Biografia Nato tra gli uzbechi di Bukhara, divenne comandante della resistenza organizzata contro i sovietici negli anni '20 del Novecento. Conservatore religioso e leale al detronizzato emiro di Bukhara, combatté attivamente contro Enver Pasha in Asia Centrale. Pur essendo un ottimo guerrigliero, Ibrahim utilizava tecniche militari arretrate rispetto a quelle del suo tempo, ormai sorpassate di fronte alla natura politica della guerra civile russa.

Bek ed i suoi Basmachi si scontrarono e vennero sconfitti dall'Armata Rossa nel Turkestan, combattendo contro gli uomini di Mikhail Frunze, nella primavera del 1925. I sovietici ritennero che Bek avesse ricevuto assistenza dai servizi segreti inglesi durante gli scontri.Krivosheev, Grigori (Ed.), Soviet Casualties and Combat Losses in the Twentieth Century, p. 41, London: Greenhill Books, 1997. .

Bek fu allora costretto a fuggire nell'Afghanistan meridionale, da dove, assieme a Fazail Maksum, guidò diversi raid oltre il confine, nel Tagikistan, e prese parte alla guerra civile afghana (1928-1929). Bek infine venne catturato da alcuni abitanti di un villaggio tagico e consegnato alle autorità sovietiche dell'area, dalle quali venne giustiziato nel 1931. A metà del 1931, gran parte dei Basmachi era stata sconfitta dagli uomini dell'Armata Rossa.Krivosheev, p. 42.

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