La presente voce raccoglie le informazioni riguardanti il Futbol Club Barcelona nelle competizioni ufficiali della stagione 2022-2023. Stagione Precampionato e finestra estiva di calciomercato

La nuova stagione si apre con il rinnovo di Sergi Roberto siglato il 10 giugno, con il giocatore che si accorda col club per un'estensione contrattuale di un anno, cioè fino al 30 giugno 2023. Due giorni dopo, il 12 giugno, Dani Alves, leggenda blaugrana, annuncia la volontà di lasciare il club, con il suo contratto in scadenza alla fine del mese in corso e che, dunque, non viene rinnovato. Il 27 giugno, attraverso una nota promulgata sui canali ufficiali del club, viene annunciato lo svincolamento della Roma dalla partecipazione al Trofeo Gamper, decisione presa unilateralmente e inaspettatamente dal club italiano e passibile di conseguenze legali (poi non intraprese); al suo posto vengono invitati i messicani dell'UNAM. Il 30 giugno, a causa della difficile situazione finanziaria ereditata e progressivamente acuitasi, la società catalana corre ai ripari raggiungendo un accordo, parte delle leve economiche già annunciate e più tardi ratificate dall'Assemblea Generale Straordinaria tenutasi il 16 giugno, con il fondo d'investimenti globale statunitense Sixth Street Partners per la cessione, in cambio di liquidità istantanea dal valore tra i milioni e i milioni di euro, del 10% dei diritti televisivi derivanti da LaLiga, massima divisione del campionato spagnolo di calcio, per un periodo totale di 25 anni: tale accordo permette alla società di rispettare gli impegni di mercato presi per ufficializzare gli acquisti promessi e di appianare il deficit nel bilancio chiuso a fine giugno e valido per la stagione appena conclusasi. Il 1º luglio, il Barça comunica che gli attaccanti Adama Traoré e Luuk de Jong, in prestito rispettivamente dagli inglesi del Wolverhampton e dagli spagnoli del Siviglia, non saranno riscattati e lasceranno la squadra. Tre giorni dopo, il 4 luglio, viene ufficializzato il trasferimento, a lungo cercato, del centrocampista ivoriano Franck Kessié, in arrivo dagli italiani del Milan a parametro zero a causa del contratto scaduto e non rinnovato con i rossoneri, con l'ex milanista che sottoscrive un accordo quadriennale. Sempre lo stesso giorno, qualche ora dopo, viene annunciato l'ingaggio del difensore danese Andreas Christensen, in arrivo, anch'egli a parametro zero, dai londinesi del Chelsea dopo dieci anni di permanenza con i Blues, con il quale si arriva a concordare un contratto quadriennale. Ma il mercato blaugrana non è solo in entrata, infatti si inizia a lavorare anche in uscita: viene trovato un accordo con i londinesi del Tottenham per la cessione in prestito a titolo oneroso del difensore francese Clément Lenglet, lasciato gratuitamente agli Spurs fino alla fine della stagione; successivamente, si finalizza la cessione, a titolo definitivo, dell'attaccante albanese Rey Manaj agli inglesi del Watford, ma non viene rivelato per quale cifra. Il 13 luglio, se non si sorride per il calcio giocato, siccome il Barça coglie solo un pareggio nella prima amichevole estiva di precampionato contro la compagine di Olot, le buone notizie arrivano invece dal mercato: dopo lunghe trattative, l'attaccante brasiliano Raphinha viene prelevato dagli inglesi del Leeds per la cifra iniziale di milioni di euro, che può potenzialmente raggiungere, sotto forma di bonus, i milioni di euro al compimento di determinati obiettivi fissati nell'accordo, e l'ex dei Whites firma un contratto quinquennale fino al 2027, accettando una clausola rescissoria pari a un miliardo di euro. Contestualmente, il giovane attaccante portoghese Francisco Trincão torna in Portogallo, dal momento che l'entità catalana trova un accordo oneroso (dal valore di milioni di euro) con lo Sporting Lisbona per la cessione temporanea del giocatore fino alla fine della stagione, con un'opzione di acquisto a favore dei Leões. Il 14 luglio, dopo varie difficoltà iniziali, il talentuoso attaccante francese Ousmane Dembélé, in scadenza di contratto coi blaugrana, decide di estendere la durata del suo ingaggio per altre due stagioni e, in aggiunta, accetta una clausola rescissoria pari a milioni di euro. Due giorni dopo, il 16 luglio, al termine di una trattativa condizionata da numerose indiscrezioni e fatta di varie offerte in crescendo non ritenute sufficienti, il Barça e il Bayern Monaco fanno sapere di aver raggiunto un principio di accordo per il trasferimento in maglia azulgrana del forte attaccante polacco Robert Lewandowski. L'operazione, ufficialmente perfezionata solo tre giorni dopo, è resa possibile in cambio di milioni di euro, una somma potenzialmente incrementabile, con milioni in variabili, fino a milioni di euro al raggiungimento di prefissati obiettivi, con l'ex centravanti dei bavaresi che firma un contratto quadriennale fino al 2026 e assume una clausola rescissoria dal valore di milioni di euro. Sempre nello stesso giorno, viene diramata la squadra in procinto di partire per la tournée negli Stati Uniti, con giocatori convocati per disputare amichevoli di precampionato. La preparazione in terra americana inizia sotto i migliori auspici grazie alla netta vittoria, per 6-0, ottenuta contro l'Inter Miami al DRV PNK Stadium di Fort Lauderdale, in Florida, partita in cui riesce a entrare nel tabellino dei marcatori anche il neoacquisto Raphinha. Tre giorni dopo la vittoriosa amichevole, il 22 luglio, la società catalana, ancora attanagliata dai problemi economici e alle prese con la riduzione del monte stipendi provocata dal salary cap imposto dalla Liga a tutti i club interessati, emette un comunicato in cui dichiara di aver concordato, il giorno prima, la cessione di un ulteriore 15% della quota totale dei propri diritti televisivi derivanti dal campionato a Sixth Street Partners, con il fondo statunitense che si aggiudica così un totale del 25% dei diritti TV per i successivi 25 anni e si impegna, in cambio, a versare altri milioni di euro nelle casse societarie. Sul fronte sportivo, il 23 luglio, all'Allegiant Stadium di Paradise, in Nevada, il Barça riporta una prestigiosa vittoria sugli eterni rivali del Real Madrid in un Clásico amichevole che si chiude sul punteggio di 1-0, contraddistinto da un Raphinha decisivo e dal debutto in maglia culé di Lewandowski. Tre giorni dopo, al Cotton Bowl di Dallas, in Texas, la formazione catalana raccoglie solo un pareggio contro quella italiana della Juventus, in cui si segnala una doppietta di Dembélé. Il 28 luglio, battendo all'ultimo l'agguerrita concorrenza del Chelsea, la società annuncia di aver raggiunto un accordo verbale con il Siviglia per l'ingaggio del giovane difensore francese Jules Koundé, accordo reso ufficiale il giorno dopo: il nazionale dei Bleus firma un contratto quinquennale che lo lega ai blaugrana fino al 2027 e accetta una clausola rescissoria di un miliardo di euro. Ad ogni modo, il faraonico mercato viene controbilanciato da alcune uscite: il giovane difensore canterano Óscar Mingueza, mai entrato nei piani di gioco dell'allenatore Xavi e indietro nelle gerarchie, viene ceduto a titolo definitivo trovando un accordo con i galiziani del Celta Vigo, con il club catalano che incassa 3 milioni di euro, si riserva il diritto di riacquistare il giocatore e si assicura il 50% della somma ricavata da un'eventuale futura rivendita; un altro giovane prodotto del vivaio, Riqui Puig, anch'egli ormai fuori dal progetto inaugurato dall'allenatore spagnolo e addirittura entrato in conflitto con l'ex pilastro blaugrana dopo alcune dichiarazioni sul livello della squadra, viene ceduto gratuitamente al Los Angeles Galaxy, squadra militante in MLS, alle stesse condizioni pattuite per la cessione di Mingueza. Tornando al calcio giocato, il 30 luglio, in occasione dell'ultima amichevole in programma negli States, il Barcellona chiude in bellezza regolando per 2-0 il New York Red Bulls nel suo stadio di Harrison, in New Jersey.

Il 1º agosto, tramite una nota ufficiale, la società informa di aver attivato una terza leva finanziaria, vendendo alla piattaforma digitale di gestione di criptovalute tra club e tifosi Socios.com il % della controllata Barça Studios, fino a quel momento di esclusiva proprietà del Barcellona, in cambio di milioni di euro: l'intenzione è quella di "dare un impulso alla crescita della strategia audiovisiva, di blockchain, di NFT e Web.3". Tuttavia, come viene successivamente annunciato il 12 agosto, la cessione della quota a Socios.com è solo una parte della leva economica: infatti, un ulteriore % dei Barça Studios viene lasciato alla società Orpheus Media, una compagnia attiva nel settore audiovisivo e nella produzione di contenuti digitali, sempre in cambio di milioni di euro e per le medesime finalità dichiarate nella nota precedente. Sul piano del calciomercato, vengono ultimate altre operazioni in uscita, a carattere sia definitivo che temporaneo: il portiere brasiliano Neto, altro scarto agli occhi dell'allenatore spagnolo e molto spesso inutilizzato addirittura nelle rotazioni con le seconde linee (cioè nel cosiddetto turnover), giunge a una risoluzione consensuale del contratto vigente e si accorda con gli inglesi del Bournemouth per un trasferimento a titolo gratuito; pochi giorni dopo, il giovane canterano Nico González, talentuoso e molto apprezzato ma con scarso minutaggio, anche a causa della notevole concorrenza nel centrocampo blaugrana, viene ceduto in prestito secco gratuito agli spagnoli del Valencia per un anno e, contestualmente, prolunga il proprio contratto con il Barcellona fino al 2026; due giorni dopo Nico González, un altro giovane talento cresciuto in casa e con poco spazio in prima squadra, Álex Collado, di ritorno dal prestito al Granada, viene nuovamente girato in prestito gratuito, questa volta agli spagnoli dell'Elche, per un periodo di un anno. Sul fronte sportivo, dopo la tradizionale presentazione della prima squadra in vista della stagione incipiente, arriva la straripante vittoria contro i Pumas nella classica amichevole estiva del trofeo intitolato a Joan Gamper, terminata con il punteggio di 6-0, in cui sono da segnalare il ritorno al Camp Nou di Dani Alves con annesso omaggio, il premio di Jugador Estrella assegnato a Lewandowski e il debutto in maglia blaugrana di Koundé.