Appartenente a una famiglia di attori e registi (era figlia dell'attore Lutz Schwiers, sorella dell'attore Holger Schwiers, moglie del regista Peter Jacob e madre degli attori Katerina e Daniel Jacob), tra cinema e televisione lavorò in oltre un centinaio di differenti produzioni, a partire dalla fine degli anni quaranta.
Biografia Ellen Schwiers nasce a Stettino (ora Polonia) l'11 giugno 1930.
Da ragazzina lavora in una panetteria e da un giardiniere per contribuire al sostentamento della famiglia. Inoltre è costretta a cambiare spesso luogo di residenza sia a causa del lavoro di attore del padre, Lutz Schwiers, sia per sfuggire ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, prima di trasferirsi stabilmente a Marburgo nel dopoguerra.
Proprio in quella città il padre fonda il Schauspielring (che in seguito diverrà il Marburger Schauspiel), dove Ellen Schwiers inizia a prendere lezioni di recitazione.
In seguito, Ellen Schwiers fa il suo debutto a teatro a Coblenza e in successivamente viene ingaggiata nei teatri di Francoforte sul Meno, Gottinga, Monaco di Baviera e Zurigo. Fa quindi il suo debutto sul grande schermo nel 1949 nel film, diretto Kurt Hoffmann, Heimliches Rendezvous, dove interpreta il ruolo di Hildegard.
A metà degli anni cinquanta lavora nei film La strana guerra del sottufficiale Harsch di Paul May, I banditi dell'autostrada di Géza von Cziffra, Skandal um Dr. Vlimmen e L'amore è una meravigliosa estasi di Arthur Maria Rabenalt e Anastasia, l'ultima figlia dello zar di Falk Harnack.
In seguito, nel 1958 è tra gli interpreti principali del film diretto da Franz Peter Wirth Le armi e l'uomo e nel 1960 del film diretto da Wolfgang Staudte L'ultimo testimone. Questi due ruoli le valgono la nomination al Deutscher Filmpreis d'argento e d'oro, rispettivamente nel 1959 e nel 1961.
Nel 1982 fonda assieme al marito Peter Jacob la compagnia teatrale "Das Ensemble". Nel 1989 riceve la croce al merito di prima classe della Repubblica Federale Tedesca e il 29 aprile 1995 Ellen Schwiers viene insignita presso il castello di Ludwigsburg dell'Ordine al merito dello Stato di Baden-Württemberg.
Dal 2007 al 2009 è nel cast principale della serie televisiva della ZDF Doktor Martin, dove interpreta i ruolo di Zia Alma.
Ellen Schwiers muore dopo una lunga malattia nella sua casa di Berg, sul lago di Starnberg, il 26 aprile 2019, all'età di 88 anni.
Filmografia parziale
Cinema Heimliches Rendezvous, regia di Kurt Hoffmann (1949) La strana guerra del sottufficiale Harsch (08/15), regia di Paul May (1955) I banditi dell'autostrada (Banditen der Autobahn), regia di Géza von Cziffra (1955) Skandal um Dr. Vlimmen, regia di Arthur Maria Rabenalt (1956) Anastasia, l'ultima figlia dello zar (Anastasia - Die letzte Zarentochter), regia di Falk Harnack (1956) L'amore è una meravigliosa estasi (Zwischen Zeit und Ewigkeit), regia di Arthur Maria Rabenalt (1956) Der König der Bernina, regia di Alfred Lehner (1957) Le armi e l'uomo (Helden), regia di Franz Peter Wirth (1958) Polikuska, regia di Carmine Gallone (1958) Med mord i bagaget, regia di Tom Younger (1959) La vacca e il prigioniero (La vache et le prisonnier), regia di Henri Verneuil (1959) Der Gauner und der liebe Gott, regia di Axel von Ambesser (1960) L'ultimo testimone (Der letzte Zeuge), regia di Wolfgang Staudte (1960) L'uomo che vinse la morte (The Brain), regia di Freddie Francis (1962) Matrimonio alla francese (Le Tonnerre de Dieu), regia di Denys de La Patellière (1965) Ballata per un pistolero, regia di Alfio Caltabiano (1967) Novecento, regia di Bernardo Bertolucci (1976) 3096 Tage, regia di Sherry Hormann (2013)
Televisione L'ispettore Derrick - serie TV, episodi 07x08-08x03 (1980) Doktor Martin - serie TV, 14 episodi (2007-2009) In den besten Jahren, regia di Hartmut Schoen - film TV (2011) Nel flusso della vita (Im Fluss des Lebens), regia di Wolf Gremm - film TV (2011)
Teatro
Premi e nomination 1959 - Nomination al Deutscher Filmpreis d'argento come miglior attrice non protagonista per Le armi e l'uomo 1961 - Nomination al Deutscher Filmpreis d'oro come miglior attrice protagonista per L'ultimo testimone 2013 - Deutscher Schauspielpreis come miglior cameo ne In den besten Jahren
Onorificenze 1989: Croce al merito di prima classe della Repubblica Federale Tedesca 1995: Ordine al merito dello Stato di Baden-Württemberg
Doppiatrici italiane Lydia Simoneschi in Polikuska Dhia Cristiani in Matrimonio alla francese Adriana De Roberto in Ballata per un pistolero Paila Pavese in Novecento
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Attori teatrali tedeschi Categoria:Attori figli d'arte