Spisanelli nacque in Piemonte. Allievo di Denis Calvaert a Bologna, lavorò anche nelle città di Ferrara, Imola e Modena e in Lombardia.
Sopravvisse alla peste del 1630, ma la scomparsa della moglie lo rese malinconico per il resto della sua vita. Fu prolifico nella pittura di pale d'altare. Venne soprannominatoe Lo Spisanelli o Pisanelli, Spisano o Spisani. Il suo unico figlio, il pittore Giulio Spisanelli, spirò pochi anni prima del padre.
Morì a Bologna nel 1662.
Bibliografia Marchese Antonio Bolognini Amorini (1843). "Parte Quinta". Vite de Pittori ed Artifici Bolognesi. Tipografia Governativa alla Volpe, Bologna. pp. 217–220.
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