è un personaggio immaginario ideato da Hajime Isayama e il protagonista del manga L'attacco dei giganti. Compare anche nelle opere derivate, quali la serie televisiva anime, i film, il live action e i videogiochi. Eren è un ragazzo nato e cresciuto nel Distretto di Shiganshina. Nell'anno 845 l'attacco improvviso di un Gigante Colossale e di un Gigante Corazzato porta alla distruzione della sua città natale e alla morte di sua madre, divorata viva da un gigante davanti ai suoi occhi. Impotente mentre assiste alla scena, Eren promette a sé stesso di vendicare la sua morte e di sterminare ogni gigante sulla faccia della terra. Arruolatosi nell'esercito, il ragazzo scoprirà di avere il potere di trasformarsi egli stesso in un gigante: il .
Nei doppiaggi originali è interpretato da Yūki Kaji, nell'adattamento italiano invece da Alessandro Campaiola. Il personaggio ha goduto di una grande popolarità. Inizialmente criticato per via del suo carattere troppo antagonistico e duro, con il proseguire della storia ha ricevuto commenti positivi per i suoi ideali, i suoi poteri da gigante e lo sviluppo della sua storia, che ne hanno fatto un personaggio più ambiguo che eroico. Ben accolto tra i fan dell'opera, anche i suoi doppiatori sono stati elogiati per le loro interpretazioni del personaggio.
Biografia del personaggio Eren nasce il 30 marzo 835 nel Distretto di Shiganshina, situato nella cinta muraria più esterna, il "Wall Maria". Figlio del dottor Grisha Jaeger e della ex-ostessa Carla Jaeger, da bambino dimostra di avere un temperamento acceso ed impulsivo, finendo spesso a fare a botte con altri ragazzi. All'età di nove anni, uccise brutalmente con le proprie mani dei trafficanti di schiavi per salvare Mikasa Ackermann, offrendole di vivere con la sua famiglia: a dimostrazione di questo legame affettivo, le donò la propria sciarpa rossa, da allora sempre indossata dalla ragazza, che si attaccò profondamente al fratello adottivo.. Nell'anno 845, fa la sua comparsa un Gigante Colossale, che con un calcio fa breccia nelle Mura, permettendo l'ingresso dei giganti in città e divorare più umani possibili. Eren e Mikasa cercano di aiutare la madre, intrappolata sotto una trave della casa distrutta. Il signor Hannes, soldato e amico di famiglia, si carica i bambini in spalla e fugge, mentre Eren in lacrime osserva la madre venire divorata viva da un gigante. Il bambino, furioso, giura che avrebbe sterminato tutti i giganti, sia per vendicare la propria madre sia l'umanità intera.. Decide quindi di entrare nel 104º Corpo di Addestramento Reclute insieme a Mikasa e il miglior amico Armin.
Cinque anni dopo il Gigante Colossale ricompare e riapre un'ulteriore breccia presso il Distretto di Trost. Durante la sanguinosa battaglia, Eren sembra morire divorato da un gigante per salvare Armin.. Eren però si trasforma in un muscoloso gigante di 15 metri, provando poi all'esercito di essere una degna arma per combattere per l'umanità.. Il ragazzo passa poi sotto la custodia del capitano Rivaille dell'Armata Ricognitiva, dove, grazie agli esperimenti da parte di Hansie Zoe, scopre che per trasformarsi deve infliggersi una ferita e avere in mente un chiaro obiettivo... Durante la 57ª spedizione fuori dalle Mura, il Corpo di Ricerca viene sopraffatto da un misterioso gigante dalle fattezze femminili, che sembra puntare verso il ragazzo. Trasformato, il ragazzo ingaggia una feroce lotta, dalla quale esce sconfitto e viene inghiottito, salvo essere poi salvato da Mikasa e Rivaille. Grazie alle intuizioni di Armin, il gruppo scopre l'identità del Gigante Femmina: Annie Leonhart, compagna dei protagonisti durante l'addestramento, che viene sconfitta, ma si iberna da sola in un bozzolo di cristallo indistruttibile per non essere interrogata.. Eren e i suoi compagni continuarono le spedizioni oltre le mura, inseguiti da Reiner e Bertholdt, alleati di Annie, dove risveglia il potere del Gigante Fondatore, che, senza realizzarlo, usa per ordinare ai Giganti di attaccare i nemici..
Tempo dopo Eren e compagni sono diventati la nuova squadra di Rivaille. Eren e Krista vengono rapiti da alcuni soldati del Corpo di Gendarmeria, capitanati da Kenny lo Squartatore e armati con pistole anti-uomo. I due vengono condotti al cospetto di Rod Reiss, che si rivela essere il vero re delle mura, nonché padre di Krista, il cui vero nome è Historia. Eren si risveglia, incatenato e imbavagliato in una gigantesca grotta di cristallo. Historia deve divorare Eren per riprendersi il potere del Fondatore e il ragazzo, addolorato per tale rivelazione, non si trasforma, desiderando morire per liberare l'umanità intera. La ragazza tuttavia decide di liberare Eren, mentre la squadra di Rivaille, sopraggiunta alla grotta e sconfigge la squadra di Kenny. Rod si trasforma in un colossale gigante anomalo, distruggendo la grotta. Il gruppo poi procede ad eliminare Rod Reiss, con Historia che viene incoronata regina delle Mura. Due mesi dopo l'incoronazione ha inizio la missione dell'Armata Ricognitiva per la riconquista del Wall Maria. Il gruppo tuttavia deve scontrarsi con Reiner, Berthold e il Gigante Bestia. Dopo una lunga e sanguinosa battaglia, la squadra accede alla cantina di Eren e, dai diari di Grisha, scopre la verità: l'umanità al di fuori delle Mura non si è estinta; al di là del mare vi sono intere nazioni, sottomesse alla bellicosa nazione Marley, dove il popolo di Ymir viene schiavizzato e ghettizzato dalle altre potenze per via dei crimini perpetrati nei millenni passati. Eren, rivivendo vecchi ricordi del padre, apprende di come Grisha provenisse dal ghetto di Liberio e di come ha ottenuto il Gigante d'Attacco. A una riunione coi maggiori capi di Stato e Historia, mentre si decide se rivelare il contenuto dei diari di Grisha alla popolazione, Eren comprende che fu in grado di usare il potere del Fondatore solo quando colpì il gigante di Dina Fritz, dotata di sangue reale. Tuttavia il ragazzo decide di tenere per sé il segreto per il bene di Historia. Alla cerimonia di premiazione, quando Eren bacia la mano di Historia, il contatto risveglia i ricordi di Grisha di quando massacrò la famiglia Reiss, facendo inorridire il giovane.
Sei anni dopo l'attacco del Gigante Colossale a Shiganshina, il Corpo di Ricerca ha eliminato tutti i giganti e i protagonisti riescono a raggiungere il mare dove Eren, puntando il dito verso l'orizzonte domanda se, uccidendo tutti i nemici che vivono dall'altra parte, riusciranno a essere finalmente liberi.
Nei tre anni successivi, Marley invia numerose navi da ricognizione sull'isola di Paradis, tutte distrutte da Eren e Armin. L'equipaggio di una delle navi rivela di essere composto da volontari anti-Marleyani, appartenenti a nazioni sconfitte e oppresse da Marley e venuti ad aiutare gli Eldiani per conto di Zeke Jaeger, fratellastro di Eren. Mentre Armin riflette se sia possibile per Paradis e Marley risolvere diplomaticamente i loro malintesi, Eren nega tale possibilità, visto che per il mondo intero loro sono demoni, e riafferma la necessità di sferrare il primo colpo per guadagnare tempo. Eren in seguito partecipa a un incontro tra Kiyomi Azumabito, della nazione di Hizuru, e i leader di Paradis per formare un'alleanza. Quando Kiyomi presenta il piano di Zeke di utilizzare il Fondatore per scatenare parzialmente il "Boato della Terra" e liberare le migliaia di Giganti Colossali imprigionati nelle Mura, Eren rifiuta categoricamente, poiché per il successo del piano sarebbe dovuta continuare il rituale per la successione del Gigante Fondatore nei successivi secoli, a partire da Historia.
Circa un anno dopo, Eren incontra di nascosto Yelena, capo dei Volontari, la quale gli comunica il vero piano di Zeke: usare il potere del Fondatore per sterilizzare gli Eldiani, così che una volta scomparsi pacificamente, possano liberare il mondo dall'odio e dal potere dei giganti. Eren incontra poi privatamente Flock Forster, dicendogli di voler fingere di collaborare col piano di Zeke per poi usare il Fondatore per eliminare l'umanità che minaccia l'isola. Eren e i suoi compagni compiono poi un viaggio sulla terraferma nel continente di Marley. Mentre i suoi amici osservano meravigliati il mondo esterno, Eren rimane in disparte, pensando al futuro genocidio che avrebbe commesso. Sebbene il ragazzo comprenda che l'estinzione degli Eldiani causerebbe meno sofferenza e libererebbe finalmente il mondo dall'odio, non riesce ad accettare tale destino. Osservando cupamente di non poter cambiare il futuro, chiede scusa in lacrime ad un ragazzino che aveva appena salvato. Quando ad una audizione tra politici marleyani questi decidono di indirizzare tutto l'odio nei confronti dei "demoni di Paradis", Eren esce dalla sala e scompare.
Alla fine della guerra in Medio Oriente di Marley nell'anno 854, Eren si infiltra nell'esercito fingendosi un soldato ferito. Mentre è in ospedale sotto il falso nome di , Eren incontra Falco Grice e stringe amicizia col ragazzino. Poco prima dell'inizio del festival di Willy Tybur, Eren con l'aiuto di Falco riesce ad incontrare Reiner dopo quattro anni. Afferma che, nonostante abbia compreso che non tutti coloro che vivono al di là del mare siano nemici, non ha avuto altra scelta. Quando Willy Tybur dichiara guerra a Paradis, Eren si trasforma in gigante, divorando Willy ed uccidendo molti dei presenti. Il ragazzo poi affronta il Gigante Martello, posseduto da Lara Tybur, riuscendo a divorare il possessore e acquisirne i poteri. Dopo essere tornato a Paradis, Eren viene incarcerato in una cella sotterranea. fuggendo poco dopo col potere del Gigante Martello. Scortato dagli "Jaegeristi", gruppo estremista che supporta le azioni di Eren, incontra Mikasa e Armin, comportandosi da arrogante e mentendo per farseli nemici. Il protagonista cerca di entrare in contatto con Zeke per attivare il potere del Gigante Fondatore, ma, quando finalmente si sono incontrati, Eren viene decapitato da un proiettile di un fucile anti-gigante sparato da Gabi. La sua testa mozzata viene però presa al volo da Zeke e la coscienza del ragazzo si risveglia nei "Sentieri", dove il tempo è congelato in un istante rispetto alla realtà. I fratelli hanno uno scontro di idee, viaggiando anche nei ricordi del protagonista. Infine Eren riesce a convincere Ymir Fritz, la fonte e prima Gigante Fondatrice, ad aiutarlo dopo aver preso la sua scelta da sola.
Tornati alla realtà. Eren si trasforma nel Gigante Fondatore, creando un corpo immenso, e liberando le migliaia di Giganti Colossali all'interno delle Mura. Il ragazzo attraverso i Sentieri comunica poi a tutti gli appartenenti al popolo di Ymir il suo piano: usare il "Boato della Terra" per distruggere il mondo intero e annientare ogni forma di vita al di fuori dell'isola. I Giganti Colossali calpestano Marley e molte altre nazioni, uccidendo l'80% della popolazione mondiale, compresa Hansie. Il Corpo di Ricerca raggiunge finalmente Eren, uccidendo prima Zeke, per non permettere a Eren di riattivare più il potere, e poi decapitando lo stesso Eren per le mani dell'amata, Mikasa. Successivamente Armin si risveglia dopo aver sognato un ricordo in cui parlava con Eren, rivelandogli le sue vere intenzioni e come sia diventato il capro espiatorio per rendere i loro amici eroi al mondo, terminando così l'odio e la guerra nei confronti degli Eldiani. Armin si prende la colpa della morte dell'amico, mentre Mikasa dà degna sepoltura alla testa decapitata di Eren sotto l'albero dove era solito dormire quando era giovane.
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