Biografia L'ascendenza diretta di Sisenna Statilio Tauro, il cui vero nome era Tito Statilio Sisenna Tauro, è oggetto di dibattito. Da una parte, la vulgata lo considera nipote del grande generale di Ottaviano Tito Statilio Tauro, console suffetto nel 37 a.C. e ordinario per la seconda volta nel 26 a.C., e di una Cornelia, figlia di un ignoto Cornelio Sisenna, da cui il nipote prese il cognomen usato come praenomenH. Solin in Epigrafia e ordine senatorio, I, Roma 1982, p. 417., e figlio del triumvir monetalis dell'8 a.C. Tito Statilio Tauro o di un altrimenti ignoto Tito Statilio Tauro: questi ebbe come figli Tito Statilio Tauro, console ordinario nell'11, e Sisenna, nati verosimilmente a circa 5 anni di distanzaQuesta è l'opinione ancora di , basata soprattutto sulla notazione svetoniana (Nero, XXXV, 1) secondo cui la terza moglie di Nerone, Statilia Messalina, era abneptis del console iterum Tito Statilio Tauro.. Un'altra ipotesi, proposta su basi cronologiche e prosopografiche da Ronald SymeRonald Syme, The Augustan aristocracy, Oxford, Clarendon Press, 1986, pp. 376-377. e accettata da altri studiosiA. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 563-564.M. Kajava, Cornelia and Taurus at Thespiae, in Zeitschrift fùr Papyrologie und Epigraphik, 79 (1989), pp. 138-149.G. Camodeca, L'età romana, in Storia del Mezzogiorno, I.2, Napoli 1991, p. 78., ritiene invece che il generale ottavianeo abbia avuto almeno due mogli: dalla prima aveva avuto l'omonimo Tito Statilio Tauro, triumvir monetalis nell'8 a.C. ma evidentemente morto giovane senza aver ricoperto cariche pubbliche, mentre dalla seconda, una Cornelia del ramo dei Cornelii Sisennae, aveva avuto il console ordinario dell'11, Tito Statilio Tauro, e Sisenna, oltre a due figlie, di cui una andò in moglie al console ordinario dell'1 a.C. Lucio Calpurnio Pisone l'Augure.

Non molto è noto della carriera politica di Sisenna. Oltre alla carica religiosa di pontefice, cui fu cooptato in un momento indefinito e ., si conosce semplicemente il suo consolato ordinario nel 16 insieme a Lucio Scribonio LiboneFasti Ostienses (Vidman, frgm. Cb s., p. 40); Fasti Antiates minores (); Fasti Lunenses (); ; ; ; Cassio Dione, Storia Romana, indice al libro LVII e LVII, 15, 1; Tacito, Annali, II, 1, 1., entrambi nipoti di insigni generali dell'epoca triumviraleCfr. Ronald Syme, Roman Papers, III, ed. by Anthony R. Birley, Oxford, Clarendon Press, 1984, p. 1351.. La coppia consolare fu poi sostituita, verosimilmente alle calende di luglio a metà anno, da Gaio Vibio Rufo e Gaio Pomponio GrecinoFasti Ostienses (Vidman, frgm. Cb s., p. 40); Fasti Antiates minores ()..

Qualcosa in più è noto sui suoi possedimentiCfr. Anna Maria Andermahr, Totus in praediis: senatorischer Grundbesitz in Italien in der frühen und hohen Kaiserzeit, Bonn, Habelt, 1998, pp. 437-439.. Come proprietario della domus sul Palatino che era appartenuta prima a Cicerone e poi a Lucio Marcio Censorino (o al figlio di questi), Sisenna è attestato come ancora in vita nel 30 da Velleio PatercoloVelleio Patercolo, Historiae Romanae ad M. Vinicium consulem libri duo, II, 14, 3.. Inoltre, egli possedeva terre nella regio X Venetia et Histria, in particolare nella zona di Aquileia e in Istria, forse ereditate dal nonno, in cui veniva preparato olio poi commerciato in tutto l'impero (come testimoniano le anfore ritrovate a Roma, in Pannonia e altrove); ; ; ;; ; P. Baldacci, in Atti del centro studi e documentazione sull’Italia romana 1, 1967/68, p. 40 n. 66; F. Scafile in Studi dedicati a Pietro Barocelli, 1980, pp. 219-22; V Maier-Maidl, Stempel und Inschriften, 1992, pp. 64 sq. = T. Bezeczki, Amphorenfunden vom Magdalenensberg, 1994, pp. 96-99; Loron (Croatie), 2001 pp. 99 sq., 129-131 e 160..

Si ritiene che Sisenna abbia avuto due figli: un figlio omonimo, cooptato nel 38 tra i Salii Palatini. e forse tra gli auguri. ma verosimilmente morto da giovane senza aver ricoperto cariche pubbliche, e una figlia, Statilia Cornelia, andata in sposa al console suffetto del 44 o 45 Tito Axio..

Note

Bibliografia

Categoria:Consoli imperiali romani Categoria:Nati nel 17 a.C. Categoria:Sacerdoti romani