Biografia Il suo omonimo figlio è stato a sua volta un calciatore professionista.

Carriera Club McBride dopo aver giocato nelle giovanili del esordisce in prima squadra (e contestualmente tra i professionisti) nel 1957, all'età di 19 anni: nell'arco di due stagioni, segna in totale 24 reti in 57 presenze nella prima divisione scozzese, che gli valgono un trasferimento in Inghilterra al campione in carica del campionato inglese; la permanenza dell'attaccante scozzese ai Wolves dura però pochi mesi, nei quali pur vincendo un Charity Shield non scende mai in campo in incontri di campionato: anche per questo motivo viene ceduto al , club con cui nella seconda parte della stagione mette a segno 6 reti in 13 presenze in prima divisione. L'anno seguente, dopo aver segnato 3 gol in 12 presenze durante i primi mesi della stagione, torna in Scozia, al in uno scambio che coinvolge anche Jim Fleming: con il club di Glasgow tra la seconda parte della stagione 1960-1961 e la stagione 1961-1962 totalizza complessivamente 59 presenze e 31 reti in incontri di campionato.

Nell'estate del 1962 viene acquistato dal , altro club della prima divisione scozzese: con gli Irons nell'arco di tre anni di permanenza in squadra segna in totale 51 reti in 88 partite di campionato giocate, grazie ai quali viene acquistato dal ; gli anni trascorsi agli Hoops sono per McBride i migliori sia a livello individuale che a livello di squadra, e gli consentono di partecipare con un ruolo di primo piano ad uno dei periodi migliori dell'intera storia del club e del calcio scozzese: i biancoverdi, infatti, nella stagione 1966-1967 vincono la Coppa dei Campioni, diventando la prima squadra britannica a riuscire in tale impresa, a cui McBride contribuisce con 2 reti in altrettante presenze. Vince inoltre tre campionati e tre Coppe di Lega consecutive, a cui aggiunge anche la Coppa di Scozia nella stagione 1966-1967, nella quale il Celtic conquista quindi un quadruple. A livello individuale, invece, dopo aver vinto il titolo di capocannoniere del campionato scozzese nella stagione 1965-1966 ex aequo con Alex Ferguson con 31 reti segnate, l'attaccante perde la titolarità, pur riuscendo nell'arco di tre stagioni a mantenere sostanzialmente una media di un gol a partita (è infatti autore di 54 segnature in 55 partite di campionato giocate con la maglia del Celtic); in aggiunta alle due partite di Coppa dei Campioni precedentemente citate, segna poi anche 2 reti in 7 presenze nella Coppa delle Coppe 1965-1966 ed un gol nella sua unica presenza stagionale nella Coppa dei Campioni 1968-1969. Proprio nella stagione 1968-1969 viene poi ceduto a stagione iniziata all': rimarrà agli Hibs fino al termine della stagione 1970-1971, segnando in totale 44 reti in 71 partite di campionato e 8 reti in 10 partite in Coppa delle Fiere (più precisamente 5 reti in 4 presenze nella Coppa delle Fiere 1968-1969 e 3 reti in 6 presenze nella Coppa delle Fiere 1970-1971). Trascorre infine un'ultima stagione da professionista, la 1971-1972, dividendosi tra il (20 presenze e 8 reti) ed il (12 presenze e 5 reti), entrambi sempre nella prima divisione scozzese.

In carriera ha totalizzato complessivamente 358 presenze e 217 reti nella prima divisione scozzese, che fanno di lui uno degli attaccanti più prolifici nell'intera storia di questo campionato: oltre ad esserne il ventiquattresimo marcatore di sempre, è anche uno dei soli trentuno giocatori ad aver superato le 200 segnature in tale campionato (ed è il terzo miglior marcatore del campionato scozzese tra quelli attivi esclusivamente negli anni successivi alla seconda guerra mondiale).

Nazionale Nel 1966 ha giocato 2 partite nella nazionale scozzese.

Palmarès Club Competizioni nazionali

Celtic: 1965-1966, 1966-1967, 1967-1968

Celtic: 1966-1967

Celtic: 1965-1966, 1966-1967, 1967-1968

Wolverhampton: 1959

Competizioni internazionali

Celtic: 1966-1967

Individuale Capocannoniere del campionato scozzese: 1 1965-1966 (31 reti, ex aequo con Alex Ferguson)

Note

Collegamenti esterni