Biografia Nobile di Francesco, lucchese di nascita o di origine (1470?), caldarolese di adozione, fu pittore straordinariamente longevo e molto attivo ed è considerato il capostipite della Scuola caldarolese.

Al momento si contano una trentina di opere, sparse in un’area che, oltre a Caldarola e al suo territorio, comprende Acquacanina (chiesa di Santa Maria di Meriggio), Belforte del Chienti (chiesa di San Sebastiano), Camporotondo di Fiastrone (convento di Colfano), Fiastra (santuario del Beato Ugolino a Fiegni), Fiordimonte (chiesa di San Marco di Alfi), Mogliano (chiesa di Santa Maria di Bagliano e già San Nicolò), Montefiore dell’Aso (chiesa di San Francesco), Pollenza (abbazia di Rambona), San Ginesio (cripta della collegiata), Sarnano (chiesa di Santa Maria di Piazza Alta, Santa Maria delle Grazie, abbazia di Piobbico, chiesa di San Michele a Taliani), Serrapetrona (chiesa di San Francesco), Tolentino (Museo della Basilica di San Nicola) e Urbisaglia (chiese di Santa Maria Addolorata e della Maestà).

Opere Vergine della Devozione (Madonna con Bambino in trono, san Francesco d'Assisi, san Pietro, san Giovanni Battista, san Ludovico di Tolosa e donatori),1490, dipinto su tavola, Chiesa di S. Francesco, Colfano, Camporotondo di Fiastrone Madonna col Bambino, 1511, santuario del Beato Ugolino, Fiegni, Fiastra Madonna col Bambino in trono tra i santi Marco, Mattia, Sebastiano e Stefano; nelle cuspidi Redentore e Annunciazione; nella predella Cristo morto, San Rocco, San Sebastiano, 1513, trittico su tavola, chiesa San Marco ad Alfi, Fiordimonte Madonna con Bambino in trono tra san Pietro e san Paolo, 1516, dipinto su tavola, cm 225 × 117, già Camporotondo di Fiastrone, ex Collezione G.P. Campana, Roma, Musée Granet, Aix-en-Provence Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Francia Madonna con Bambino in trono tra san Nicola di Bari e san Giovanni Battista, Crocifissione di Cristo, ca 1450 - ca 1499, affresco staccato, già Chiesa di S. Nicolò, Mogliano, collezione privata. Cristo morto sorretto da due angeli, ca 1500 - ca 1510, tempera su tavola , ex chiesa di San Paolo, Fiastra, Museo diocesano Giacomo Boccanera, Camerino. Stendardo bifronte (Madonna della Misericordia/Calice e Ostia sorretti da due angeli), ca 1500 - ca 1510, tempera e ora su tavola, ex collegiata di san Martino, Caldarola, Museo diocesano Giacomo Boccanera, Camerino.

Note

Bibliografia AA. VV., Atti del XXII Convegno di studi storici maceratesi: Macerata, Centro di studi storici maceratesi, 1989, pp. 125, 132, 394. Antonio Bittarelli, Giovanni Andrea De Magistris pittore sconosciuto AA. VV., Caldarola ambiente storia arte, Camerino, 1989 Pietro Amato, Simone De Magistris “picturam et sculturam faciebat”, 1538/43-notizie 1611, Macerata, 2001. Pietro Zampetti (a cura di) Simone De Magistris e i pittori di Caldarola, Camerano (AN), 2001. Girolamo Barlesi, a cura di Rossano Cicconi, Memorie, Pollenza (MC), Tipografia San Giuseppe, 2003. Giorgio Semmoloni, Paola Pierangelini, Walter Scotucci, Marchisiano da Tolentino pittore, Pollenza, 2002. Vittorio Sgarbi (a cura di) Simone De Magistris. Un pittore visionario tra Lotto e El Greco, Marsilio, Venezia, 2007. "Macerata e il suo territorio: la pittura" di Giuseppe Vitalini Sacconi Rossano Cicconi, Matteo Mazzalupi Croce di Caldarola. Storia e arte, Simple, 2014.

Voci correlate Caldarola Simone de Magistris Giovanni Andrea De Magistris Durante Nobile Scuola caldarolese Lorenzo Lotto

Collegamenti esterni Mostra Scoperte nelle Marche intorno a De Magistris. "Madonna col Bambino e Santi, pala e sportelli, Croce di Caldarola" "Trittico di Alfi, s. Marco di Alfi di Fiordimonte, Valformace"