La cucina equatoguineana comprende le abitudini culinarie della Guinea Equatoriale e dei popoli che la abitano, come i pigmei e altri gruppi etnici dell'Africa centrale originatisi dai bantu. Essa risente dell'influenza della cucina spagnola e portoghese, lascito della presenza coloniale nel paese, nonché della cucina araba diffusasi in altri paesi africani, come il Marocco.
Caratteristiche principali La dieta equatoguineana si basa sul consumo di manioca, platani, igname e riso. Essendo la Guinea Equatoriale il paese più ricco dell'Africa centrale, carne e pesce sono ampiamente disponibili e, a differenza degli altri stati africani, la frutta fresca esercita un ruolo primario nell'alimentazione e viene persino servita come snack o antipasto. Le arachidi sono la base per la maggior parte delle salse e peperoncino e altre spezie sono fortemente impiegati in cucina.
Carne e pesce sono le principali fonti proteiche e possono essere avvolti in foglie e cotti o stufati, oppure serviti con arachidi in una salsa versata su platani bolliti. Tra la carne selvaggina vi è un roditore chiamato chucku-chuku (atherurus) che a volte viene cotto con una salsa al cacao. Nella zona di Ureca, nel sud dell'isola di Bioko, è consuetudine mangiare sia la carne che le uova di tartarughe marine, mentre ad Annobón è diffusa la carne di balena. Altri animali selvatici diffusi nel paese sono il cefalofo azzurro e un roditore dal nome Cricetomys emini.
Alcuni piatti di derivazione spagnola sono l'omelette di patate e la paella. Il piatto nazionale del paese è il pollo con salsa de cacahuetes, a base di pollo tagliato a pezzetti e immerso in una salsa di arachidi con cipolle, aglio, salsa di pomodoro, salsa chili e altre spezie.
In Guinea Equatoriale vengono importati alcolici europei. Tra le bevande locali vi sono il vino di palma (tope) e un alcolico prodotto dalla canna da zucchero chiamato malamba. Losang è invece il tipico tè africano.
Piatti principali
La seguente lista include alcuni piatti equatoguineani citati nellArizona Journal of Hispanic Studies di Igor Cusack. Aloso godo jajondjo: un pudding di riso e cocco originario di Annobón Banga sup: comprende carne, gamberi affumicati e stoccafisso cotti nell'olio di palma Bekoka: pesce affumicato Bita leef: una mistura di egusi, verdure, carne, pesce affumicato, olio di palma e funghi secchi Bokaho: zuppa di pesce e verdure Ball minà: polpette di pesce cotte con verdure, paprika e melanzane Djom: un arrotolato di foglie di banane o platani che può essere ripieno di pesce, verdure o altri ingredienti Djomba: pesce con salsa piccante Ebafono: gambero d'acqua dolce arrotolato in foglie di platano o banana e condito con arachidi e mais Itacod ja mepoo: carne affumicata condita con paprika, arachidi, pomodori e noci Lomandoha: un piatto a base di pesce o sardine condito con salsa a base di malanga, cioccolato, pomodori, paprika e foglie di taro Mbombi muadjakasi: pesce condito con limone e paprika e cotto in foglie di platano Mua mua menoni: un piatto a base di granchio, melanzane e gombi Mendja: salsa a base di foglie di manioca, verdure, melanzane, mais, malanga, datteri, banane e paprika Mendjim ondondo: pesce cotto in una salsa pepata Nsa nguam: carne di porcospino unita a semi di zucca, pesce affumicato, cipolle, pomodoro e olio di palma Pepe sup: una zuppa di pesce, cipolle e paprika Pishoja jojond'o: manioca e latte di cocco cotta in foglie di banane Sup oguan: una zuppa di arachidi, pesce, carne, gombi, pomodori, olio e paprika Tochi machea: lumache cotte in foglie e condite con semi di zucca, cipolle e olio di palma Yeb'e: una zuppa di sardine, malanga e gambero d'acqua dolce
Note
Bibliografia
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