Beatificato nel 1605, è stato proclamato santo da papa Benedetto XIII nel 1726.

Biografia Figlio primogenito di Ferrante Gonzaga, primo marchese di Castiglione delle Stiviere, e di Marta Tana di Chieri, nacque nel castello di famiglia di Castiglione.. I genitori si erano conosciuti in Spagna, alla corte del re Filippo II. Primi anni di vita Fu battezzato il 20 aprile 1568 dal parroco Giambattista Pastorio (m. 1569) nella chiesa dei Santi Nazario e Celso (ora Duomo di Castiglione), rinnovando il nome del nonno Luigi Alessandro, ed ebbe come padrino il cugino Prospero Gonzaga (1543-1614) di Luzzara..

Primo di otto figli, e quindi erede al titolo di marchese, fin dalla prima infanzia fu educato alla vita militare, e all'età di cinque anni Ferrante portò con sé Luigi.. All'età di sette anni, tuttavia, avvenne la sua "conversione dal mondo a Dio", come egli stesso la definì: sentendosi chiamato a consacrare la propria vita al Signore, intensificò la preghiera, recitando ogni giorno in ginocchio i sette Salmi penitenziali e l'Ufficio della Madonna.

Nel 1576, a causa di un'epidemia nel feudo, venne trasferito a Firenze col fratello minore Rodolfo presso il granduca Francesco I de' Medici, affinché fosse lontano dalla peste ma pure per farlo vivere presso una corte raffinata e confacente al suo rango.. A Firenze, nella basilica della Santissima Annunziata fece voto di perpetua verginità.. Tre anni dopo venne poi dislocato alla corte di Mantova,. dove nel 1585 rinuncerà al titolo di futuro marchese di Castiglione, in favore del fratello Rodolfo.. Nel 1580 ricevette la Prima Comunione da Carlo Borromeo in visita nella Diocesi di Brescia (della quale Castiglione faceva parte a quel tempo).. Nel 1581 si recò a Madrid per due anni, come paggio d'onore del principe Diego (il padre era al servizio di Filippo II di Spagna).. A Madrid Luigi studiò logica, filosofia, teologia e matematica, mostrando la sua precoce intelligenza..

Vita religiosa Studiò lettere, scienze e filosofia, lesse testi spirituali e relazioni missionarie, pregò e maturò la sua decisione di farsi gesuita e nonostante l'opposizione del padre inizialmente contrario (lo inviò in varie corti, sperando che la vita brillante lo facesse desistere dal suo proposito), all'età di 17 anni (il 25 novembre 1585) entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù a Roma.. Studiò teologia e filosofia. A Roma ebbe tra i suoi insegnanti e direttore spirituale San Roberto Bellarmino. Mentre si trovava nella capitale, Luigi apprese la notizia della morte del padre Ferrante, avvenuta il 13 febbraio 1586..

Luigi lasciò Roma nel settembre 1589 su richiesta della madre Marta Tana e di Eleonora d'Austria, duchessa di Mantova, e fece ritorno al paese natale per tentare una mediazione sulla questione legata alla successione del marchesato di Solferino, dopo la morte dello zio Orazio Gonzaga, tra il fratello Rodolfo, lo zio Alfonso, marchese di Castel Goffredo e il duca di Mantova Vincenzo I Gonzaga, che si trovavano in lite per la spartizione del territorio. Il suo intervento si concluse nel febbraio 1590, quando Luigi tornò a Milano per continuare gli studi in attesa di rientrare a Roma, nel maggio dello stesso anno.

Nel 1590/91 una serie di malattie infettive uccisero a Roma migliaia di persone, inclusi i papi (Sisto V, Urbano VII). Luigi Gonzaga, insieme a san Camillo de Lellis e ad alcuni confratelli gesuiti, si prodigò intensamente ad assistere i più bisognosi. Malato da tempo, dovette dedicarsi solo ai casi con nessuna evidenza di contagiosità, ma un giorno, trovato in strada un appestato, se lo caricò in spalla e lo portò all'ospedale della Consolazione.Virgilio Cepari, Vita di San Luigi Gonzaga della Compagnia di Gesù, appresso Gio. Antonio Pezzana, 1789. Pochi giorni dopo morì, all'età di soli 23 anni. Il suo corpo è tumulato nella chiesa di Sant'Ignazio a Roma, nello splendido altare barocco di Andrea Pozzo e Pierre Legros, mentre il suo cranio è conservato nella basilica a lui intitolata a Castiglione delle Stiviere. La mandibola è custodita nella Chiesa Madre di Rosolini, in provincia di Siracusa.

Culto

La festa di San Luigi si celebra il 21 giugno, data della sua morte.

Venne beatificato 14 anni più tardi da papa Paolo V il 19 ottobre 1605. Il 31 dicembre 1726 venne canonizzato con un altro gesuita, San Stanislao Kostka, da papa Benedetto XIII. Lo stesso papa lo dichiarò «protettore degli studenti» nel 1729. Nel 1926 fu proclamato patrono della gioventù cattolica da papa Pio XI. Nel 1991 Giovanni Paolo II lo nominò patrono dei malati di AIDS.

Iconografia Nell'arte, San Luigi è mostrato come un giovane che indossa una tonaca nera e una cotta o come un paggio. I suoi attributi sono un giglio, che si riferisce all'innocenza; una croce, che si riferisce alla pietà e al sacrificio; un teschio, riferito alla sua morte prematura; e un rosario, che si riferisce alla sua devozione alla Beata Vergine Maria.Martin, James, S.J. (20 June 2011). The Life of Times of St. Aloysius Gonzaga. In vista della canonizzazione del 1726 i Gesuiti commissionarono a Giacomo Zoboli una serie di stendardi per la cerimonia, otto medaglioni dipinti "a foggia di arazzo" oltre a due quadri olio su tela dedicati a San Luigi e a San Stanislao Kostka, i due santi gesuiti. Il quadro dedicato a San Stanislao, lo raffigura mentre riceve l'eucaristia. La commissione dei dipinti a Zoboli fu decisa dal superiore generale dell'ordine, il teologo modenese Michelangelo Tamburini . Subito dopo la cerimonia di canonizzazione il Papa Benedetto XIII decise di acquistare i due dipinti per complessivi 400 scudi d'argento e li fece collocare nel palazzo del Quirinale. Papa Benedetto XIV li fece trasferire nella residenza estiva di Castel Gandolfo. Papa Pio IX li donò alla Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso in Roma. Nel dipinto di Zoboli San Luigi assiste un malato di peste, nel tentativo di portarlo in un ospedale, affinché possa venir curato e salvato. Nella parte superiore del quadro si possono osservare la Vergine con in braccio Gesù bambino, che pone una corona di rose sulla testa del Santo gesuita. La Madonna è attorniata da tre santi: Sant’Agostino, Santa Caterina d’Alessandria e San Tommaso d’AquinoSan Luigi Gonzaga tra gli appestati di Giacomo Zoboli, nella basilica dei santi Ambrogio e Carlo al Corso in Roma (1726) di Maurilio Lovatti..

Un contributo determinante nel fornire schemi iconografici per la devozione a questo santo è attribuibile al pittore bresciano Pietro Scalvini, che nella sua vita ricevette numerosissime commissioni per riprodurre aspetti della vita e immagini del santo.Begni Redona, p. 226

Congregazioni di San Luigi Come santo protettore della gioventù studiosa, san Luigi Gonzaga è titolare di numerose congregazioni religiose dedite particolarmente all'istruzione e all'educazione cristiana della gioventù: i Fratelli di San Luigi Gonzaga, sorti nei Paesi Bassi nel 1840; le Suore oblate di San Luigi Gonzaga, fondate in diocesi di Alba nel 1815; le Maestre Luigine di Parma,A Parma le Suore Maestre Luigine continuano la tradizione educativa della fondatrice Rosa Orzi e del fondatore Padre Giuseppe Eugenio Porta. Sono una piccola Comunità Religiosa di Diritto Diocesano che opera in campo educativo soprattutto con il Pensionato Universitario San Luigi. parzialmente confluite nelle Suore domenicane della Beata Imelda nel 2002.

Eredità L'Aloisianum di Gallarate e Padova è l'istituto universitario di studi filosofici dei Gesuiti, già Pontificia Facoltà di Filosofia, a lui dedicato in quanto Aloisius è Luigi in latino; L'università Gonzaga di Spokane, negli Stati Uniti, è denominata così, proprio in onore del santo; A Washington DC, Gonzaga College High School, Washington Seminary, come era originariamente chiamato, iniziò le lezioni per studenti laici nel 1821 e fu ribattezzato "Gonzaga College". La Gonzaga College High School è una scuola preparatoria del college cattolico per ragazzi di età compresa tra 9 e 12 anni; A Dublino, in Irlanda, il Gonzaga College è una scuola secondaria gesuita per ragazzi; A Jabalpur, in India, la St. Aloysius Senior Secondary School; A Bologna il Collegio San Luigi, Istituto Comprensivo; A Palermo l'Istituto Gonzaga, scuola privata paritaria fondata dalla Compagnia di Gesù nel 1919 e appartenente alla rete dei collegi dei gesuiti della provincia Euromediterranea; A Orbassano l'Ospedale San Luigi Gonzaga, ospedale polispecialistico di rilievo nazionale, sede di due corsi di laurea, di laboratori di ricerca e del centro regionale antidoping; A Castiglione delle Stiviere, non molto tempo dopo la morte di Luigi, nel giorno della sua festa nel 1608, le tre figlie Cinzia, Olimpia e Gridonia di suo fratello Rodolfo fondarono una comunità di donne dedite all'educazione, sotto il nome formale delle Nobili Vergini di Gesù. La comunità si è estinta nel 2022 con la morte dell'ultima consacrata ancora in vita.

Ascendenza

Ascendenza patrilineare diretta Filippo Corradi, XII secolo Abramino Corradi, 1140 ca.-1200 ca. Guidone Corradi, ?-1271/1272 Antonio Corradi, ?-1283 Guido Corradi, ?-1318 Luigi I Gonzaga, I capitano del popolo di Mantova, 1268-1360 Guido Gonzaga, II capitano del popolo di Mantova, 1290-1369 Ludovico I Gonzaga, III capitano del popolo di Mantova, 1334-1382 Francesco I Gonzaga, IV capitano del popolo di Mantova, 1366-1407 Gianfrancesco Gonzaga, I marchese di Mantova, 1395-1444 Ludovico III Gonzaga, II marchese di Mantova, 1412-1478 Rodolfo Gonzaga, signore e poi marchese di Luzzara, 1452-1495 Aloisio Gonzaga, marchese di Castel Goffredo, 1494-1549 Ferrante Gonzaga, marchese di Castiglione, 1544-1586 Luigi Gonzaga, 1568-1591

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Voci correlate

Castiglione delle Stiviere Molinello Sotto Gonzaga di Castel Goffredo, Castiglione e Solferino Gonzaga Gonzaga#Santi, cardinali e vescovi della famiglia Gonzaga Case dei Santi a Roma Anello di san Luigi Gonzaga San Luigi Gonzaga adora il Crocifisso Gonzaga College Gonzaga College High School

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Collegamenti esterni

Speciale sulla festa di San Luigi a Santa Maria di Licodia

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