Nel 1900 vinse la medaglia d'oro nella gara a punti ai Giochi della II Olimpiade di Parigi. Fu poi professionista dal 1902 al 1904.
Carriera Brusoni si mise in luce tra i dilettanti vincendo nel 1898 la Coppa del Re e il terzo oro olimpico per l'Italia ai Giochi di Parigi del 1900 nella gara individuale a punti, titolo che gli fu riconosciuto solo un secolo dopo. Il CONI considera la vittoria di Brusoni nel medagliere olimpico italiano, mentre il CIO non riconosce quella gara come prova ufficiale del programma della II OlimpiadeIn generale le statistiche delle prime Olimpiadi non sono pienamente attendibili, perché non esistono archivi ufficiali dell'epoca, e i dati sono stati ricostruiti molti anni dopo ricercando tra varie fonti. Inoltre, nelle prime edizioni dei Giochi la maggior parte degli atleti partecipava a titolo individuale, fino a quando non vennero istituiti i vari comitati olimpici nazionali e di conseguenza le delegazioni olimpiche ufficiali dei rispettivi paesi (il CONI fu fondato nel 1914).. L'anno successivo vinse il titolo italiano nella velocità, dopo aver concluso al secondo posto nel 1900.
Sempre in questi due anni partecipò a due edizioni dei mondiali su pista gareggiando nella velocità dilettanti, senza tuttavia superare la semifinale in entrambi i casi. Nel 1899 stabilì il record nazionale dell'ora dietro moto con 54,785 km.
Passò professionista nel 1902 con la Dei e riuscì ad aggiudicarsi due edizioni della Gran Fondo, nel 1902 e 1904 (sulle distanze di 540 km e 600 km, rispettivamente).
Palmarès 1898 (dilettanti) Coppa del Re
1902 (Dei, una vittoria) Gran Fondo
1904 (Dei, una vittoria) Gran Fondo
Piazzamenti Competizioni mondiali Giochi olimpici Parigi 1900 - Velocità: 15º Parigi 1900 - Corsa a punti: vincitore
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Italia