Kick Out the Jams è un singolo degli MC5 del 1969 tratto dall'omonimo album dal vivo.
Descrizione Brano più celebre degli MC5, Kick Out the Jams viene considerato una pietra miliare della musica rock e sarebbe, secondo Andrea Fedeli di Ondarock, un "assalto all'arma bianca di violenza inaudita per l'epoca, che ancora oggi fa tremare le vene ai polsi: fin dal durissimo riff iniziale si viene catapultati in un clima di tensione insostenibile, che raggiunge il culmine nelle chitarre sature di effetti poste in coda al pezzo. Neanche i Blue Cheer di Vincebus Eruptum avevano osato tanto."
Il titolo del brano proviene da uno slogan, ed è un invito a infrangere le barriere e liberarsi dai blocchi emotivi.
Del singolo esiste anche una versione censurata dove il motherfuckers ("figli di puttana") viene sostituito da brothers and sisters ("fratelli e sorelle").
Formazione Michael Davis – basso, voce Wayne Kramer – chitarra, voce Fred "Sonic" Smith – chitarra, voce Dennis Thompson – batteria Rob Tyner – voce
Tracce
Cover Della traccia esiste una cover firmata da Afrika Bambaataa che compare nel suo Beware (The Funk Is Everywhere) (1986). I Poison Idea registrarono una cover della canzone degli MC5 apparsa nel loro Pajama Party (1992). L'album Spot the Loon (1992) della band americana The Fluid contiene una cover del brano. Il chitarrista dei MC5 Wayne Kramer suonò una cover di Kick Out the Jams raccolta nel suo LLMF (Live Like a Mutherfucker) (1998). Year One (2003) dei Give Up the Ghost contiene una rivisitazione della traccia dei MC5. Gli U.K. Subs suonarono una cover di Kick Out the Jams contenuta in Subversions (2018).
Note
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