Sylvie Laufeydottir (, nata Loki) è un personaggio del Marvel Cinematic Universe (MCU) interpretato da Sophia Di Martino, parzialmente ispirato ai personaggi di Lady Loki e Sylvie Lushton. È una variante di Loki, intenzionata a combattere la Time Variance Authority (TVA). Spera di distruggere la TVA e Colui che rimane per averle rubato la sua vita; durante la sua missione, è costretta ad allearsi con una variante di Loki del 2012, di cui si innamora.
Di Martino debutta nei panni del personaggio nella serie televisiva Loki (2021). Il personaggio di Sylvie ha ricevuto un'accoglienza positiva e Di Martino ha ricevuto premi e candidature per la sua interpretazione.
Biografia del personaggio Nata con il nome di Loki, analogamente alla variante del 2012 è una gigante di ghiaccio figlia di Laufey, che presumibilmente abbandonò da neonata in quanto troppo minuta e debole; al contrario della sua variante, tuttavia, ha sempre saputo di essere stata adottata dagli asgardiani. Da bambina, mentre sta giocando nel palazzo, viene prelevata e arrestata da Ravonna Renslayer, una cacciatrice dell'organizzazione Time Variance Authority, sotto l'accusa di aver creato un evento Nexus andando contro i dettami della Sacra Linea Temporale. Riesce a rubare il TemPad di Rensleyer per fuggire attraverso il tempo e lo spazio, imparando nel corso dei secoli a nascondersi nelle varie apocalissi per non essere rintracciata. Abbandona l'identità di Loki per assumere l'alias di "Sylvie" e si prefigge come scopo quello di abbattere la TVA per liberare la Sacra Linea Temporale e impedire ad altre persone di essere strappate alle loro vite com'è successo a lei. Impara da sola degli incantesimi con cui prendere il controllo della mente delle persone.
Incontro con Loki Sylvie mette in atto un piano consistente nel bombardare la Sacra Linea Temporale, così da distrarre la TVA e penetrare nella loro base per raggiungere le tre entità note come Custodi Temporali, i creatori dell'organizzazione, con l'intenzione di ucciderli. La donna viene ostacolata da una variante di Loki proveniente dal 2012, che è stato arrestato dalla TVA e reclutato dall'agente Mobius per aiutarli a rintracciare Sylvie. Loki e Sylvie combattono e finiscono per errore bloccati nel 2077 sulla luna Lamentis-1, durante un'apocalisse che porterà alla distruzione completa del satellite e dei suoi abitanti. I due sono costretti a collaborare per cercare di salvarsi e finiscono per legare, paragonando le rispettive esperienze di vita; falliti i tentativi, si rassegnano alla loro morte imminente e tra loro nasce un legame sentimentale che porta alla creazione di un evento Nexus, grazie al quale la TVA li rintraccia e arresta. La Cacciatrice B-15, precedentemente incantata da Sylvie, viene a sapere da lei la verità sulla natura dell'organizzazione (la quale mente ai suoi impiegati, che sono loro stessi Varianti con la memoria alterata); Loki e Sylvie vengono portati al cospetto dei Custodi Temporali per essere uccisi, ma B-15 li libera e, nello scontro che ne segue, i Custodi Temporali si rivelano essere androidi. Loki fa per confessare i suoi sentimenti a Sylvie ma viene cancellato dall'esistenza da Ravonna; quando Sylvie scopre che Loki è ancora vivo nel Vuoto alla fine dei tempi, si porta a sua volta per raggiungerlo. Nel Vuoto, Sylvie si ricongiunge con Mobius e Loki e incontra altre varianti Loki che li stanno aiutando. Il gruppo deduce che Alioth, la mostruosa entità che consuma qualsiasi essere vivente nel Vuoto, può condurre al vero creatore della TVA, quindi Loki e Sylvie riescono a combinare i loro poteri per controllare la creatura e aprire un varco verso una cittadella disabitata.
L'assassinio di Colui che rimane Nella Cittadella, a Loki e Sylvie viene offerta l'opportunità di tornare nella Sacra Linea Temporale con tutti i loro desideri realizzati, ma i due rifiutano. Incontrano il vero creatore della TVA, un uomo chiamato Colui che Rimane, il quale rivela loro di aver predetto tutto quello che hanno fatto fino a quel momento. Colui che rimane spiega di aver creato la TVA per imbrigliare la Sacra Linea Temporale e impedire una guerra multiversale scatenata da Varianti malvagie di lui stesso, concedendo a Loki e Sylvie la possibilità di ucciderlo – liberando la Sacra Linea Temporale e portando a un'altra guerra – oppure di prendere il suo posto come governanti. Sylvie decide di ucciderlo e viene contrastata da Loki, il quale è preoccupato per le sorti del multiverso. La donna ritiene che tale sua indecisione derivi da una sete di potere e ingaggia uno scontro con lui, al termine del quale Loki le confessa quello che prova per lei. Sylvie lo bacia ma, essendo consumata dal desiderio di vendetta, lo spedisce al quartier generale della TVA in un'epoca passata e uccide Colui che rimane, per poi guardare la diramazione della Sacra Linea Temporale che porta all'apertura del multiverso.
Assestamento del multiverso Sylvie si stabilisce in una linea temporale alternativa a Broxton in Oklahoma, nel 1982, dove inizia a lavorare per un McDonald. Durante uno dei suoi salti temporali, Loki vede brevemente Sylvie in un futuro in cui la TVA sta collassando, pertanto decide di cercarla per capirci di più. Loki e Mobius rintracciano Sylvie grazie al Cacciatore X-5; Loki spiega a Sylvie che la TVA è in pericolo a causa dell'espansione del multiverso e che la sua distruzione li renderebbe vulnerabili agli attacchi delle varianti di Colui che rimane, ma lei non è interessata a salvare la TVA. I tre scoprono attraverso X-5 che il generale Dox e i suoi seguaci vogliono portare avanti la missione dei Custodi Temporali falciando le ramificazioni di troppo; riescono a fermarli, ma numerose linee temporali vengono ugualmente distrutte, suscitando la rabbia di Sylvie, che ritiene la TVA irrecuperabile. Inizialmente torna a Broxton, ma, preoccupandosi per la minaccia delle varianti, si dirige a Chicago nel 1893 per uccidere Victor Timely, l'uomo destinato a diventare Colui che rimane; entra quindi in conflitto con Loki e Mobius, che vorrebbero portare Timely alla TVA per salvarla (essendo l'unico in grado di riparare il Telaio Temporale che sintetizza il tempo grezzo, il quale sta per esplodere), e con Ravonna e Miss Minutes, le quali intendono portare Timely a compiere il suo destino. Sylvie si lascia impietosire da Timely e lo lascia andare con Loki e Mobius, seguendoli alla TVA. Dopo aver rimproverato Mobius per l'apparente indifferenza che prova per le sorti del multiverso, Sylvie ha una discussione con Loki sulle possibilità che la TVA possa cambiare in meglio. I due devono poi intervenire per salvare Timely da Ravonna, realizzando nel mentre la visione futuristica vista in precedenza da Loki. I tentativi di impedire al Telaio di esplodere falliscono e tutti alla TVA vengono rimandati alle loro vite precedenti senza memoria, mentre Sylvie viene riportata a Broxton e riprende la sua vita. Loki la raggiunge per aiutarlo a far tornare i loro amici alla TVA, ma Sylvie gli fa notare che sarebbe ingiusto nei loro confronti; Loki ammette di voler salvare la TVA principalmente per riavere i suoi amici, in quanto ha paura di rimanere da solo. Sylvie lo incoraggia a prendere in mano la sua vita, ma poco dopo la sua linea temporale collassa, così come il resto del multiverso. Loki impara a controllare i suoi salti temporali e passa secoli a cercare di riparare il Telaio prima che esploda; scoprendo che è impossibile, si sposta ulteriormente indietro nel tempo per fermare Sylvie dall'uccidere Colui che rimane. Quest'ultimo rivela di aver previsto tutto e spiega a Loki che ci sono solo due opzioni: distruggere il Telaio e scatenare una guerra tra varianti che non lascerà superstiti, oppure uccidere Sylvie per impedirle di uccidere Colui che Rimane e proteggere la Sacra Linea Temporale. Loki viaggia nel tempo per parlare con Sylvie della situazione e lei afferma che sarebbe preferibile che muoiano tutti piuttosto che vivere nella restrizione della Sacra Linea Temporale. Loki decide quindi con dolore di sacrificarsi per salvare gli amici e il multiverso: dopo aver salutato Sylvie e Mobius, distrugge il Telaio con la sua magia e trasferisce tutte le ramificazioni temporali alla fine dei tempi, per passare isolato l'eternità ad alimentare e proteggere il multiverso con la sua magia. Qualche tempo dopo, Sylvie accompagna Mobius, che si è ritirato dalla TVA, a osservare la sua vita passata, prima di andarsene rispondendo evasivamente su quello che farà adesso, mentre Loki veglia su di loro alla fine dei tempi.
Caratterizzazione L'intento del creatore Michael Waldron era quello di far interpretare a Sylvie un ruolo nell'autorealizzazione di Loki e nella sua redenzione dopo la rappresentazione da cattivo di Loki in The Avengers; Waldron ha spiegato che: "incontrando Sylvie e trovandosi come uno specchio davanti a lui, Loki per la prima volta prova dell'affetto per se stesso… in Sylvie vede qualcosa da ammirare in se stesso". Nella serie Sylvie è l'interesse amoroso di Loki, idea progettata da Waldron dall'inizio dello sviluppo della storia, in quanto lo sceneggiatore voleva che il riluttante rapporto tra i due personaggi portasse allo sviluppo di Loki, il quale avrebbe imparato anche a perdonare se stesso. Waldron ha elogiato Di Martino e la sua capacità di contrapporsi a Hiddleston. Riguardo ai dubbi sulla storia d'amore tra Loki e Sylvie, Hiddleston ha lodato tale svolta narrativa, spiegando: "Non credo che il rapporto di Loki con se stesso sia molto salutare… è soddisfacente vederlo affrontare alcuni suoi aspetti a cui cerca di rifuggire… inoltre, Sylvie non è Loki. Sylvie è Sylvie. Anche questo è un aspetto interessante." Herron ha ritenuto che il suo interesse romantico fosse unico, dal momento che "c'è qualcosa di divertente al riguardo: Sylvie è Loki, ma allo stesso tempo non lo è. Hanno avuto esperienze di vita molto diverse. Quindi, anche solo dal punto di vista dell'identità, è stato interessante". Ha aggiunto che "Quando condividono quello sguardo, inizia come un'amicizia in fiore. Poi, per la prima volta, entrambi provano una sensazione alla "Oh, potrebbe essere qualcosa in più?".
Rachel Paige di Marvel.com ha affermato che Sylvie è "incredibilmente protetta", in quanto ha eretto delle "mura" attorno a sé per difendersi, sia dagli scontri fisici che dai sentimenti; l'arco narrativo del personaggio nella prima stagione della serie la vede cominciare ad abbattere questi muri, mentre si concentra sulla sua vendetta contro la TVA. Di Martino ha osservato l'alone di estrema tristezza che circonda il personaggio negli ultimi momenti della prima stagione, in quanto l'adempimento del suo scopo non le provoca alcun sollievo. Herron ha notato che Sylvie è guidata da vendetta, dolore e rabbia, come Loki nel film Thor; Loki, che riconosce le sensazioni provate dalla donna, l'avverte che non otterrà quello che vuole, ma Sylvie non riesce a capirlo in quanto non lo ha ancora raggiunto nel suo processo di autoguarigione. Herron ha affermato che i sentimenti che Sylvie prova per Loki, concretizzati nel loro bacio, sono genuini, ma il suo desiderio di vendetta li ha superati, portandola a tradirlo per abbattere la TVA una volta per tutte; il bacio è quindi inteso come un addio e non necessariamente come un trucco. Di Martino, commentando il finale della prima stagione, ha detto che "Sylvie ha come unica missione la vendetta, in quanto la sua vita le è stata rovinata, è mossa da questo tipo di rabbia. Si tratta del suo "glorioso proposito", è convinta nella sua missione per tutta la serie."