Il Gran Premio del Giappone 2022 è stata la diciottesima prova della stagione 2022 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 9 ottobre sul circuito di Suzuka ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-RBPT, al trentaduesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto sotto la bandiera a scacchi il suo compagno di squadra, il messicano Sergio Pérez, ed il monegasco Charles Leclerc su Ferrari.
Grazie ai risultati ottenuti, Max Verstappen si aggiudica per la seconda volta consecutiva in carriera il mondiale piloti, il primo di nazionalità olandese nella storia della categoria a ottenere nuovamente il titolo iridato. Verstappen diviene il secondo più giovane bicampione del mondo, l'undicesimo pilota a vincere il titolo piloti consecutivamente, nonché il diciassettesimo dei 34 campioni del mondo della categoria a vincere più di un titolo. Per la tredicesima volta nella storia del mondiale un pilota vince il campionato essendo già detentore di quello precedente.
Si è trattato del Gran Premio di Formula 1 completato dal vincitore con la media oraria più bassa di sempre nella storia della categoria con km/h. Il precedente record apparteneva al Gran Premio del Canada 2011 in cui il britannico Jenson Button completò la corsa con una media di km/h con la gara interrotta due ore a causa di forti piogge.
Vigilia Sviluppi futuri La scuderia britannica Aston Martin annuncia che il pilota di riserva, il brasiliano campione del mondo di Formula 2 di questa stagione per la scuderia olandese MP Motorsport, Felipe Drugovich, prende il posto del pilota titolare canadese Lance Stroll nel corso della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento di questa stagione in programma il successivo 20 novembre. A partire da questo campionato, secondo il regolamento sportivo, tutte le dieci squadre iscritte al campionato hanno l'obbligo di schierare, durante le sessioni di prove libere, almeno due piloti giovani. Le squadre hanno un numero prestabilito di sessioni nelle quali schierare dei giovani debuttanti.
Analisi per il campionato piloti Il pilota campione del mondo della scuderia austriaca Red Bull Racing, Max Verstappen, comanda la classifica riservata ai piloti con 104 punti di vantaggio sul pilota monegasco della Ferrari, Charles Leclerc, e con 106 punti di vantaggio sul compagno di scuderia, il messicano Sergio Pérez. Verstappen, per vincere il secondo titolo piloti consecutivo, il primo olandese a riuscirci nella storia della categoria, deve ottenere otto punti più di Leclerc e sei più di Pérez. Verstappen può conquistare il titolo nelle seguenti condizioni:
PosPilota Max Verstappen Charles Leclerc Sergio PérezPrimo con il giro velocePosizione irrilevantePosizione irrilevantePrimoTerzo o peggioPosizione irrilevanteSecondoQuinto o peggio senza il giro veloceQuarto o peggio senza il giro veloceSecondo con il giro veloceQuinto o peggioQuarto o peggioTerzoSettimo o peggioSesto o peggioTerzo con il giro veloceSesto o peggioQuinto o peggioQuartoOttavo o peggio senza il giro veloceSettimo o peggio senza il giro veloceQuarto con il giro veloceOttavo o peggioSettimo o peggioQuintoNono senza il giro veloce o peggioOttavo o peggio senza il giro veloceQuinto con il giro veloceNono o peggioOttavo o peggioSestoFuori dai puntiNono o peggio senza il giro veloceSesto con il giro veloceDecimo o peggioNono o peggio
Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C1, C2 e C3, le mescole più dure che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato, visto le caratteristiche presentate dal circuito giapponese. Per la seconda edizione consecutiva del Gran Premio, dopo l'ultima corsa nella stagione , la casa italiana nomina la stessa tipologia. Per la prima volta dal Gran Premio d'Olanda e per la quinta volta in stagione, dopo quanto verificatosi nel Gran Premio del Bahrein, gara d'apertura del mondiale, e nei Gran Premi di Spagna e di Gran Bretagna, le mescole selezionate dalla Pirelli sono quelle più dure. La casa milanese nomina allo stesso tempo gli pneumatici per i successivi Gran Premi degli Stati Uniti d'America e di Città del Messico in programma a fine mese.
La Federazione stabilisce la tradizionale zona in cui i piloti possono attivare il Drag Reduction System, ovvero quella posta lungo il rettilineo principale dei box. Il detection point, ovvero il punto per la determinazione del distacco tra i piloti, necessario per consentire l'uso del dispositivo, viene anticipato rispetto all'ultima edizione della gara corsa nella stagione , venendo posizionato 40 metri dopo la curva 15. Fin dall'introduzione del dispositivo mobile in Formula 1, durante la stagione , il circuito di Suzuka è uno dei cinque tracciati a essere stato utilizzato almeno una volta nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, insieme a quello di Monte Carlo sede del Gran Premio di Monaco, quello del Mugello sede dell'unica edizione del Gran Premio della Toscana corsa nel , quello di Imola sede del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e quello di Lusail sede del Gran Premio del Qatar, a essere caratterizzato da una sola zona per l'utilizzo del dispositivo mobile, stabilita, in tutti e cinque i tracciati, sempre sul rettilineo di partenza. Alla vigilia dell'edizione del 2018 alcuni piloti spinsero per l'introduzione di una seconda zona DRS stabilita nel terzo settore della pista, tra la curva 14 e la curva 16, che avrebbe incluso la curva 15, nota come 130R, affrontata ad ampie velocità. Per questioni legate alla sicurezza, la Federazione rigettò l'idea.
Rispetto all'ultima edizione del 2019, il circuito è stato riasfaltato alla curva 8 per circa 180 metri, con l'erba artificiale sostituita con asfalto e i cordoli in uscita sostituiti da un doppio cordolo. La ghiaia posta sul lato sinistro della curva 10 è stata estesa. L'erba artificiale alla curva 16 è stata sostituita con asfalto in linea con i requisiti della Federazione. Parte della superficie della pit lane è stata rinnovata e verniciata con vernice antiscivolo certificata da parte dell'organo mondiale dell'automobilismo.
A causa degli pneumatici aggiuntivi forniti dalla Pirelli, per la giornata del venerdì la Federazione proroga il coprifuoco da un periodo di tre ore fino a un massimo di sei per il solo compito della preparazione degli pneumatici dopo il montaggio del fornitore. Nella giornata del giovedì, la McLaren utilizza il terzo dei sei coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture. La scuderia britannica non riceve sanzioni. Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Lance Stroll viene installata la quarta scatola del cambio e la quarta trasmissione. Il pilota canadese dell'Aston Martin non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Pierre Gasly e Yuki Tsunoda viene installata la settima unità relativa all'impianto di scarico. Entrambi i piloti dell'AlphaTauri non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto il nuovo componente installato rientra tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.
Prima della gara, il direttore di gara designato per questo Gran Premio, il portoghese Eduardo Freitas, rende noto che in caso di partenza lanciata, essa è definita quando il leader della corsa attraversa la linea del traguardo, riferita alla linea del rilevamento del tempo sul giro, che in questo caso attraversa anche quella di entrata della pit lane.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il diciottesimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio di Singapore, diciassettesima gara del campionato. Per l'ottava volta durante la stagione, la prima tra il Gran Premio del Bahrein, gara inaugurale della stagione, e il Gran Premio d'Arabia Saudita, la seconda tra il Gran Premio di Spagna e il Gran Premio di Monaco, la terza tra il Gran Premio d'Azerbaigian e il Gran Premio del Canada, la quarta tra il Gran Premio di Gran Bretagna e il Gran Premio d'Austria, la quinta tra il Gran Premio di Francia e il Gran Premio d'Ungheria, la sesta tra il Gran Premio del Belgio e il Gran Premio d'Olanda, e la settima tra la gara olandese e il Gran Premio d'Italia, il mondiale vede la disputa di un Gran Premio a distanza di una settimana dall'altra. Il Gran Premio del Giappone torna a far parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1 per la prima volta dal , collocato sempre nel mese di ottobre come nell'ultima edizione del 2019. Nel corso delle ultime due stagioni il Gran Premio è stato annullato a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19. Nel la gara vide il suo annullamento in quanto la Federazione fu costretta ad annullare diverse tappe per via dell'emergenza sanitaria, senza essere sostituita, non venendo compresa nel calendario della stagione per la prima volta dalla stagione . Nel corso del il Gran Premio fu annullato per la seconda stagione consecutiva, sempre per via della pandemia, rientrando tra i pochi Gran Premi a essere annullati per due stagioni consecutive, anche in questo caso senza essere rimpiazzato da un altro Gran Premio, a differenza di numerosi altri. Dopo la disputa del precedente Gran Premio di Singapore, il mondiale resta in Asia per il secondo Gran Premio consecutivo, occorrenza che si verifica per la seconda e ultima volta in stagione dopo quanto avvenuto tra il Gran Premio del Bahrein, gara inaugurale del campionato, e quello d'Arabia Saudita, seconda gara del mondiale disputata la settimana seguente. La categoria torna a disputare una corsa su una pista permanente. All'intero weekend di gara assistono spettatori.
È il penultimo di cinque appuntamenti complessivi del calendario a disputarsi nel continente asiatico prima dell'ultima prova prevista, il Gran Premio di Abu Dhabi, gara conclusiva del campionato, in programma il successivo 20 novembre, senza considerare il Gran Premio d'Azerbaigian disputato a giugno tra l'Europa orientale e l'Asia occidentale. È la seconda prova a disputarsi nel mese di ottobre, la settima della seconda parte di stagione, e la quinta gara dopo la pausa estiva obbligatoria della durata di tre settimane, oltre a essere il quarto e ultimo Gran Premio della stagione, il secondo consecutivo, a tornare nel calendario mondiale, dopo quanto accaduto con il Gran Premio d'Australia corso a inizio aprile, con il Gran Premio del Canada corso a giugno e con il precedente Gran Premio di Singapore tenutosi sette giorni prima. Il contratto per la disputa del Gran Premio del Giappone nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, sempre sul circuito di Suzuka, ha una valenza fino al termine della stagione 2024. Sponsor del Gran Premio è, come avvenuto nell'edizione del 2018, Honda, azienda locale multinazionale che produce automobili e motocicli, nota anche per le ricerche effettuate nel campo della robotica. Il marchio era stato designato quale title sponsor della gara anche per l'edizione del prima che quest'ultima fosse annullata a causa della pandemia di COVID-19.