Biografia

Origini familiari Balbo apparteneva all'illustre gens Norbana, di origine etrusca e salita alla ribalta nel corso del I secolo a.C.Ronald Syme, The Roman Revolution, Oxford, 1939, p. 200.Richard J. Evans, Norbani Flacci: The Consuls of 38 and 24 B.C., in Historia: Zeitschrift für Alte Geschichte, 36.1 (1987), pp. 121-128. Il trisavolo, Gaio Norbano, era stato il primo console della famiglia, nell'83 a.C., e si era opposto strenuamente a Silla fino alla proscrizione e al suicidioT.S.S. Broughton, The Magistrates of the Roman Republic, I, pp. 563-566; II, pp. 41-71 passim; III, p. 149.. Il bisnonno Gaio Norbano era stato tresvir monetalis nell'anno del consolato del padre, l'83 a.C.Roman Republican Coinage, n. 357. Il nonno Gaio Norbano FlaccoPIR2 N 166. fu un'importante sostenitore di Giulio Cesare e, in seguito, dei triumviri, che, dopo la sua nomina a pretore nel 43 a.C.T.S.S. Broughton, The Magistrates of the Roman Republic, II 337., lo inviarono a Filippi insieme a Lucio Decidio Saxa e otto legioni per bloccare i movimenti dei cesaricidi Bruto e CassioAppiano, Guerre civili, IV, 87, 102-107, 130; Plutarco, Bruto, 38; Cassio Dione, Storia Romana, XLVII, 35-36.: la vittoria nella battaglia di Filippi, dopo la quale Norbano difese l'accampamento di OttavianoT.S.S. Broughton, The Magistrates of the Roman Republic, II, p. 365, gli portò grande prestigioRonald Syme, The Roman Revolution, Oxford, 1939, p. 235., e Norbano divenne console nel 38 a.C.; (fasti magistrorum vici); ; Cassio Dione, Storia Romana, index libri XLVIII; XLVIII, 43, 1; XLIX, 23, 1., proconsole di Spagna tra 36 e 34 a.C.Ronald Syme, The Roman Revolution, Oxford, 1939, p. 239; T.S.S Broughton, The Magistrates of the Roman Republic, II, p. 407. (al cui ritorno celebrò anche un trionfoInscriptiones Italiae, 13, 1, 1b e 36.) e proconsole d'Asia poco dopo la battaglia di AzioRonald Syme, The Roman Revolution, Oxford, 1939, p. 303., cosa che lo definisce come importante fautore di Ottaviano (di cui Norbano fu collega anche come XVvir sacris faciundis; ; Ronald Syme, The Augustan aristocracy, Oxford, 1986, p.48.). Il padre Gaio Norbano FlaccoPIR2 N 167. era stato console con lo stesso Augusto nel 24 a.C.Fasti Capitolini (Inscr. It. 13, 1, 1ab); Fasti magistrorum vici ()., a conferma della vicinanza della famiglia con il princeps, e proconsole d'Asia per l'anno 18/17 a.C. o 17/16 a.C.IGR IV 428; Filone, Legazione a Gaio, 314-315; Flavio Giuseppe, Antichità Giudaiche, XVI, 166 e 171; cfr. K.M.T. Atkinson, The Governors of the Province Asia in the Reign of Augustus, in Historia: Zeitschrift für Alte Geschichte, 7 (1958), pp. 319–323; inoltre, aveva sposato una figlia di Lucio Cornelio Balbo minore, di famiglia altrettanto vicina a Cesare e ad AugustoRonald Syme, The Roman Revolution, Oxford, 1939, p. 325.. Loro figli furono Gaio Norbano Flacco, console ordinario nel 15 insieme a Druso Cesare, Lucio Norbano Balbo e Norbana ClaraStemma in PIR2 N 165..

Carriera Della carriera di Balbo non molto è noto. L'unica carica attestata è il suo consolato, ricoperto come consul ordinarius dal gennaio al giugno del 19 insieme all'illustre Marco Giunio Silano Torquato, marito della bisnipote di Augusto Emilia Lepida; ; ; ; ; ; ; ; Inscr. It 13, 1, 24 (Fasti fratrum Arvalium); Fasti Ostienses, frgm. Cd s. Vidman.. A riguardo è però testimoniato un aneddoto peculiare: Norbano aveva una predilezione per suonare la tuba, e per festeggiare l'inizio del proprio consolato, il 1º gennaio del 19 decise di esibirsi davanti ad una grande folla di clientes raccolta davanti alla sua casa; il suono della tuba riecheggiò a tal punto che l'intera città si sgomentò, credendo che i consoli stessero suonando l'avanzata come in guerra; l'evento fu considerato un omen nefasto, e in retrospettiva si ritenne che avesse presagito la morte di Germanico nell'ottobre del medesimo annoCassio Dione, Storia Romana, LVII, 18, 3.. Inoltre, sono noti importanti provvedimenti preso da Silano e Balbo in qualità di consoli: da una parte, la lex Iunia Norbana, che introdusse la categoria di latini Iuniani per quei liberti manomessi non seguendo le direttive della lex Aelia Sentia del 4Giustiniano, Institutiones, I, 5; Gaio, Istituzioni, I, 80; III, 55-58.; dall'altra, il senatus consultum di Larino, che si scagliava contro i senatori e i cavalieri che sminuivano la maiestas del senato partecipando come attori a teatro o come contendenti nei giochi gladiatorii.

Sembra plausibile ipotizzare che Norbano avesse dei possedimenti a Perusia, dove è nominato un suo libertoPIR2 N 165. Cfr. e .

Un Norbano Balbo di immensa forza fisica è infine attestato come ucciso dalle guardie del corpo germaniche che, in seguito all'assassinio di Caligola il 24 gennaio del 41, massacrarono indiscriminatamente svariate persone sul PalatinoFlavio Giuseppe, Antichità Giudaiche, XIX, 123-124.: è plausibile che si tratti del console del 19, ma è altrettanto possibile ipotizzare ad un figlioCfr. Ronald Syme, Roman Papers, III, ed. by Anthony R. Birley, Oxford, 1983, p. 1351 n. 7; Timothy Wiseman, Flavius Josephus: Death of an Emperor, Exeter, 1991, pp. 66-67; Alessandro Galimberti, I Giulio-Claudi in Flavio Giuseppe, Alessandria, 2001, p. 184..

Note

Bibliografia

Richard J. Evans, Norbani Flacci: The Consuls of 38 and 24 B.C., in Historia: Zeitschrift für Alte Geschichte, 36.1 (1987), pp. 121-128.

Categoria:Norbani Categoria:Nati nel 10 a.C. Categoria:Consoli imperiali romani