Biografia Tra il 1854 e il 1855 combatté nella guerra di Crimea e si adoperò a diffondere tra i commilitoni la recita del Rosario. Entrò nello stato ecclesiastico e fu ordinato prete ad Agen il 2 giugno 1860; in seguito abbracciò la vita religiosa tra i domenicani emettendo la sua professione il 26 ottobre 1869 nella provincia di Francia dell'ordine.Luigi Abele Redigonda, DIP, vol. VIII (1988), col. 378.

Nel 1858 il suo confratello Agostino Chardon reintrodusse in Francia l'associazione del Rosario perpetuo, i cui membri si impegnavano a recitare a turno il Rosario in ogni ora del giorno e della notte; Saintourens ripristinò questa devozione nel suo convento di Lilla nel 1872 e maturò poi l'idea di fondare monasteri di religiose domenicane dedite alla recita ininterrotta del Rosario.

Il primo monastero di domenicane del Rosario perpetuo fu fondato nel 1880 a Calais e fu presto trasferito in Belgio, prima a Péruwelz e poi a Lovanio, anche con l'aiuto del domenicano Adophus Iweins.

Fu inviato a Saint-Hyacinthe e propagò la devozione del Rosario anche tra le popolazioni indigene del Canada e degli Stati Uniti d'America; diffuse l'associazione del Rosario perpetuo e fondò nuovi monasteri (il primo nel 1891 a West Hoboken, nel New Jersey).

Trascorse gli ultimi anni della sua vita nel monastero di Camden.

Note

Bibliografia Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Categoria:domenicani francesi Categoria:Fondatori di società e istituti cattolici