God of War Ragnarök è un videogioco d'avventura e azione sviluppato da Santa Monica Studio e pubblicato da Sony Interactive Entertainment. È stato pubblicato il 9 novembre 2022 per PlayStation 4 e PlayStation 5 e il 19 settembre 2024 per Microsoft Windows. È il nono capitolo della serie God of War e il sequel di God of War del 2018. Liberamente ispirato alla mitologia norrena, il gioco è ambientato nell'antica Scandinavia e vede il protagonista Kratos e suo figlio adolescente Atreus. Finale dell'era norrena della serie, il gioco percorre il Ragnarök, una serie di eventi che portarono alla fine dei giorni, e rappresenta la morte di diversi dei norreni, il quale è stato predetto nel precedente gioco dopo che Kratos ha ucciso il dio Æsir Baldur.

Il 31 maggio 2024, è stata annunciata una versione per Microsoft Windows.

Trama Il gioco è ambientato circa tre anni dopo gli eventi del precedente capitolo. Kratos e Atreus sopravvivono al Fimbulwinter insieme a Mimir, ma Atreus, dopo aver scoperto di essere un gigante, desidera esplorare il mondo alla ricerca di risposte circa la sua identità Jotunn di Loki, tuttavia Kratos glielo impedisce per timore di una guerra contro Asgard.

Di ritorno da una battuta di caccia, i tre riescono a fuggire da un attacco di Freya, in cerca di vendetta per la morte del figlio Baldur, grazie a un incantesimo di protezione lanciato da Atreus. Ritornati a casa, Atreus assiste alla morte del suo lupo Fenrir, e involontariamente lancia una magia che sembra trasferire nel suo pugnale l'anima dell'animale, poi lo seppellisce e scompare nel nulla. Kratos e Mimir, preoccupati per il mancato ritorno del ragazzo, si recano a cercarlo. Durante la ricerca si imbattono nell'orso Björn, il quale si rivela essere Atreus stesso, trasformato. Padre e figlio, tornati a casa, ricevono la visita di Thor e Odino, come previsto da un sogno di Atreus. Essi chiedono al ragazzo di interrompere la sua ricerca di Týr e offrono in cambio a Kratos la pace e la cessazione degli attacchi di Freya. Kratos, non tollerando l'imposizione, rifiuta ed è costretto ad affrontare Thor, che cerca vendetta per la morte dei suoi figli e suo fratello, mentre Odino resta in casa e discute privatamente con Atreus, invitandolo ad Asgard. L'ascia Leviatano contrasta efficacemente il Mjolnir e Thor, che aveva intenzione di vedere il vero Fantasma di Sparta, rimane soddisfatto dallo scontro e se ne va.

Kratos si precipita a casa grazie all'aiuto dei nani fratelli Brok e Sindri, tuttavia è indispettito per le azioni di Atreus. Lo Jotunn chiede al padre e a Mimir di seguirlo e li conduce presso un altare Jotunn vicino la loro casa. Lì, apre un portale accessibile solo ai giganti e mostra che i lupi Sköll e Hati (incatenati da Odino per avere più controllo sul Ragnarök) sono stati liberati dai giganti a Vanaheim e che Týr guiderà l'esercito che affronterà gli Aesir durante il crepuscolo degli dei.

Così i tre si recano nelle miniere di Svartalfheim e riescono a liberare Týr, tuttavia quest'ultimo si rifiuta di entrare in guerra contro Asgard e pare aver perso il suo spirito guerriero dopo anni di prigionia. I quattro tornano quindi a casa di Sindri, costruita nel regno fra i regni. Mentre Kratos si riposa, Atreus, accompagnato da Sindri, si reca a Midgard, da Jörmungandr, che gli rivela di cercare il "Bosco di Ferro". Poi si reca da Freya per cercare la pace, ma la dea rifiuta. Lungo la strada del ritorno, il nano confida ad Atreus di un incidente alla forgia risultato fatale per Brok, e che a causa della sua incapacità di rimanere da solo, Sindri lo ha riportato in vita recuperando tre delle quattro parti che compongono l'anima.

Tornati a casa di Sindri, il ragazzo si riunisce al padre e a Týr, il quale suggerisce di cercare chiarimenti in un altare Jotunn, ad Alfheim. Giunti nel regno degli elfi chiari, raggiungono l'altare ed entrano nel portale aperto da Atreus e scoprono che il Ragnarök porterà alla morte di Odino e alla distruzione della sola Asgard, permettendo ai regni rimanenti di prosperare; tuttavia Atreus trova nuovamente il rifiuto di Týr di condurre l'esercito che marcerà contro Asgard.

A casa, Atreus riesce a viaggiare fino al regno di Jotunheim. Qui, incontra la giovane gigantessa Angrboda, la quale gli racconta la sua storia, la sua missione e la profezia che vede Kratos perire tra le braccia del figlio a causa di Thor (profezia di cui Kratos era già consapevole, avendola vista a Jotunheim nella missione di spargere le ceneri di Faye) e Atreus allearsi con Odino ad Asgard.

Lì, Atreus impara a gestire parte del suo potere di mutaforma, trasformandosi in un lupo, e aiuta la sua nuova amica a distruggere un calderone custodito dalla nonna di lei, sperando possa aiutarla a liberarsi del suo tormento per aver perduto il figlio. Prima di tornare a casa, la gigantessa gli mostra delle sfere, spiegandogli che i giganti non si sono estinti, ma hanno nascosto le loro anime in quelle sfere sparse per tutti i regni, allo scopo di nascondersi da Odino. Si scopre così che tutti i cadaveri dei giganti che si vedono a Jotunheim sono in realtà delle illusioni per mascherare il bosco di ferro dove vive Angrboda. Prima di congedarsi la giovane gigantessa, strappa al ragazzo la promessa di mantenere l'incontro segreto.

Atreus torna a casa a Midgard e mentre prova ad attraversare il portale verso Casa di Sindri, viene raggiunto da un furioso Kratos, il quale lo accusa di essersi recato ad Asgard nei 2 giorni di assenza. In quel momento, i due vengono aggrediti da una valchiria che si rivela essere Freya. Nel tentativo di impedire alla dea di aggredire il padre, Atreus si trasforma in un orso e cerca di uccidere la donna, ma viene fermato da Kratos. Mentre Atreus, Brok e Sindri tornano a casa di quest'ultimo, Freya intima a Kratos e Mimir di aiutarla a raggiungere Vanaheim e di distruggere l'incantesimo lanciato da Odino per tenerla imprigionata a Midgard. Raggiunto il regno dei Vanir, e incontrati nuovi alleati guidati da Freyr, gemello della dea, i tre distruggono l'incantesimo dopo aver ucciso il serpente Níðhöggr.

Nuovamente libera, Freya, pur soffrendo ancora per la morte del figlio, comprende che Odino è il vero nemico e responsabile, così stringe una nuova alleanza col Fantasma di Sparta e il figlio, tornando tutti insieme a casa di Sindri. Kratos e Atreus hanno una discussione molto accesa, che vede il primo accusare il figlio di mentirgli e di essersi recato ad Asgard, e il secondo accusare il padre di non fidarsi più di lui. In preda alla rabbia, il ragazzo si trasforma in un orso, ferisce Sindri, giunge a Midgard e cerca riparo dal freddo alla casa abbandonata di Freya.

Desideroso di impedire la sorte destinata al padre, Atreus viene raggiunto dal corvo Huginn, e con questo raggiunge Asgard. Qui, Atreus scala le mura di Hrimthur e incontra il guardiano Heimdall, il quale vuole uccidere il ragazzo, in quanto capace di vedere il desiderio di questo di tradire Odino. Viene però fermato da Thor.

Il Padre degli Dei raggiunge i tre, felice della scelta del gigante di accettare il suo invito e accompagna Atreus nella stanza del defunto Modi, dove conosce Thrud e Sif, rispettivamente figlia e moglie di Thor. Odino chiama il ragazzo nel suo studio e lo accompagna nella sua biblioteca privata, dove racconta di una crepa creatasi dall'uccisione di Ymir che custodice tutte le risposte e tutte le verità, e gli mostra una maschera che permette di guardarvi attraverso. Atreus riesce a tradurre la lingua scritta sul frammento di maschera, e si reca accompagnato da Thor nel regno di Muspelheim. Qui, riesce a trovare un altro frammento della maschera e i due tornano ad Asgard.

Nel frattempo, Kratos, accompagnato da Mimir e Freya, giunge a Midgard nel tentativo di trovare le Norne e farsi rivelare il destino che attende al figlio. Queste gli confermano la veridicità della profezia che Kratos trovò a Jotunheim quando giunse con Atreus per spargere le ceneri della moglie, e gli rivelano che il figlio verrà ucciso da Heimdall. Così Kratos decide di uccidere Heimdall prima che questo possa stroncare la vita di Atreus e, insieme a Brok si reca nel regno dei nani, dalla Signora della Forgia, per forgiare la lancia Draupnir. Purtroppo, l'incontro permette a Brok di scoprire la sua natura di resuscitato, in quanto a causa di un incidente risultatogli fatale, Sindri ha recuperato dal Lago delle Anime ad Alfheim tre dei quattro pezzi che compongono la sua anima. Sulla strada del ritorno, Kratos e Mimir vengono intercettati da Odino e i tre cominciano a parlare della possibilità di evitare il Ragnarök. Lo spartano chiede a Odino di restituirgli suo figlio, tuttavia il Padre di tutti si rifiuta, e dopo aver insultato e minacciato lo spartano fa ritorno ad Asgard, mentre Kratos riprende il cammino verso casa di Sindri.

Contemporaneamente, Atreus decifra la scritta sul secondo frammento recuperato della maschera e suppone che il frammento mancante si trova a Helheim. Odino invia Atreus nel regno dei morti e lo fa accompagnare da Thrud e Heimdall. Qui, seguendo l'energia mistica della maschera, raggiunge il luogo in cui è incatenato il lupo Garm e lo libera. Purtroppo la liberazione di Garm comporta gravissime conseguenze nei nove regni, in quanto il lupo ha il potere di distruggere il tessuto stesso dei regni. Ritornati ad Asgard, Atreus chiede al Padre di Tutti di tornare da suo padre. Riconciliatisi, padre e figlio tornano a Helheim e affrontano Garm per rimediare ai danni, ovvero le varie fratture nei nove regni, uccidendolo. Ma purtroppo, sulla strada del ritorno, i due vengono attaccati nuovamente dal redivivo lupo. Così Atreus tenta sul lupo una magia già usata durante il suo soggiorno a Jotunheim su un serpente, e riesce a domarlo. Infatti nel lupo è stata inserita l'anima di Fenrir, il quale torna in vita di grandi dimensioni e, grazie ai poteri di Garm, apre un portale fra i regni e torna a casa a Midgard. I due, tornati a casa dei nani, decidono di recarsi a Vanaheim in soccorso di Freya e Freyr, catturato dalle forze degli Aesir. Qui, Kratos e la donna vengono rallentati da un sopraggiunto Heimdall, così lo scontro tra il guardiano degli Aesir e il Fantasma di Sparta comincia. Heimdall è in grado di vedere il futuro immediato, e percepire ogni attacco prima che avvenga.In ogni caso, la lancia Draupnir permette a Kratos di sconfiggere Heimdall, e lo risparmia, vista la sua sconfitta. l'Aesir però rigetta la sua pietà con disprezzo, costringendo Kratos a ucciderlo.

Terminato lo scontro, lo spartano raccoglie il corno Gjallarhorn e si riunisce al gruppo del figlio, dove riesce a fare breccia tra le forze di Asgard e trarre in salvo Freyr. Il gruppo, ritornato ancora a casa di Sindri decide di mandare Atreus di nuovo ad Asgard come spia, per scoprire quante più informazioni possibili sulla maschera e sottrarla ad Odino.

Tornato ad Asgard, il ragazzo comprende davvero l'indizio sulla maschera questa volta, e viene incaricato da Odino di recarsi a Niflheim e di trovare Thor per accompagnarlo. Atreus riesce a trovare Thor con l'aiuto di Thrud in una taverna in evidente stato di ebbrezza. Dopo aver distrutto la taverna durante una rissa, Atreus e Thrud riescono a portare Thor fuori dal locale e Atreus cerca di aiutare un dio del tuono emotivamente provato dalle delusioni di moglie e figlia nei suoi confronti e dalle continue mancanze di rispetto da parte di suo Padre. Giunti nel regno di ghiaccio, i due riescono a trovare il frammento mancante e Thor salva Atreus da una caduta fatale.