Biografia Dopo la maturità magistrale nel 1996, nel 2006 si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo", esercita la professione di avvocato del foro di Ragusa.

Sposato con Chiara, ha due figli.

Attività politica

Primi anni e attività locale Inizia la propria attività politica giovanissimo, iscrivendosi 15enne nel 1992 al Fronte della Gioventù, l'organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano; nel 1995 viene eletto rappresentante degli studenti dell'Istituto Magistrale Statale "G. Mazzini" di Vittoria e aderisce ad Azione Giovani, la nuova organizzazione giovanile di AN in cui il Fronte della Gioventù è confluito.

Nel 2013 aderisce a Fratelli d'Italia (inizialmente con la denominazione Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale), di cui ricopre gli incarichi di coordinatore cittadino di Vittoria, in provincia di Ragusa, dal 2014 al 2017 e coordinatore provinciale di Ragusa dal 2017 al 2024. Sempre a partire dal 2017 diviene componente dell'esecutivo regionale del partito.

Alle elezioni comunali del 2016, raccogliendo oltre 500 preferenze, viene eletto consigliere comunale di Vittoria per la lista civica di centrodestra "Se la Ami la Cambi", ricoprendo il ruolo di capogruppo e presidente della Commissione permanente Affari Generali e Decentramento.

Candidato sindaco per il centrodestra alle elezioni del 2021, è sconfitto al turno di ballottaggio dal candidato del centro-sinistra Francesco Aiello, ottenendo 11.261 preferenze. Viene comunque eletto in consiglio comunale per la seconda volta, dove ricopre il ruolo di capogruppo del partito Fratelli d'Italia e componente della Commissione Cultura.

Nel giugno del 2021 viene nominato vice-coordinatore regionale di Fratelli d'Italia in Sicilia, carica che ricopre sino al marzo 2025, concludendo il suo mandato in occasione di una riorganizzazione completa della strutturazione e dei vertici del partito nell'Isola.

Elezione al Senato Alle elezioni politiche del 2022 è candidato al Senato della Repubblica nel collegio uninominale Sicilia - 05, comprendente le province di Ragusa, Siracusa e il Calatino, per la coalizione di centrodestra in quota Fratelli d'Italia. Viene eletto con il 36,4% dei voti, davanti al candidato del Movimento 5 Stelle Mario Pisani (29,15%) e a Paolo Amenta del Partito Democratico (17,99%).

Nella XIX legislatura è componente della 2ª Commissione Giustizia, della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e, dal maggio 2023, della Commissione parlamentare antimafia, oltreché membro supplente del Consiglio di garanzia dal luglio 2023. Dal 9 novembre 2022 è vicepresidente del gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia al Senato della Repubblica.

Nel gennaio 2024 viene nominato coordinatore del terzo comitato della Commissione parlamentare antimafia, che si occupa di infiltrazioni mafiose nelle istituzioni territoriali e negli enti locali. Nel luglio 2024 viene nominato componente della Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità "Il Forteto".

Attività legislativa Come primo firmatario ha presentato tre disegni di legge: il S. 414, recante disposizioni per agevolare il recupero dei crediti in sofferenza; il S. 954, recante modifiche all'articolo 568 del codice di procedura civile in materia di determinazione del valore dell'immobile espropriato; e il S. 1675, per l'istituzione del Cammino nazionale dell'arte rupestre.

È stato inoltre relatore di diversi provvedimenti per la 2ª Commissione Giustizia. In particolare è stato relatore, alle Commissioni riunite 1ª (Affari Costituzionali) e 2ª (Giustizia), del decreto-legge poi convertito nella legge 9 ottobre 2023, n. 137 (S. 897), in materia di processo penale e civile, contrasto agli incendi boschivi e recupero dalle tossicodipendenze; del disegno di legge S. 978, sulle modifiche al procedimento sommario per la realizzazione del credito; e del disegno di legge S. 1457, recante la riforma delle funzioni della Corte dei conti e della responsabilità amministrativa e per danno erariale, divenuto legge il 7 gennaio 2026 (legge n. 1/2026).

In qualità di relatore, nel giugno 2025 è stato intervistato da Radio Radicale sull'iter del provvedimento, allora oggetto di critiche da parte delle opposizioni per un presunto depotenziamento dei poteri di controllo della Corte sui conti pubblici.

È stato altresì relatore all'Assemblea del disegno di legge S. 1816, sulla disciplina del condominio negli edifici.

È stato inoltre estensore di pareri, in sede consultiva nella 2ª Commissione Giustizia, su numerosi disegni di legge esaminati da altre commissioni permanenti del Senato, relativi a materie quali proprietà industriale, start-up innovative, sicurezza delle attività subacquee, assicurazione dei rischi catastrofali e provvedimenti di conversione di decreti-legge.

Attività per il territorio (Ragusa e Sicilia sud-orientale) In più occasioni è intervenuto pubblicamente su temi legati al collegio di elezione, che comprende le province di Ragusa e Siracusa oltre al Calatino; gran parte della sua attività su base territoriale è tuttavia concentrata sul comprensorio ibleo, area di origine e residenza del senatore.

Nel novembre 2022 ha incontrato una delegazione di Confcooperative Ragusa, guidata dal presidente regionale Gaetano Mancini, per discutere delle difficoltà di accesso al credito e dei ritardi nei pagamenti alle cooperative del territorio, assicurando il proprio impegno come tramite con le istituzioni romane.

Nel febbraio 2024, insieme al senatore Salvo Pogliese, capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Agricoltura, ha incontrato il direttore dellAgenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), Fabio Vitale, per discutere delle tempistiche di pagamento della Domanda unica e della Domanda sviluppo rurale per le aziende agricole siciliane, raccogliendo inoltre la richiesta del settore di avere uno sportello fisico AGEA in ogni provincia siciliana.

Nell'ottobre 2024 ha ricevuto in audizione i vertici territoriali della Confederazione Nazionale dell'Artigianato (CNA) di Ragusa — il presidente Giuseppe Santocono e il segretario Carmelo Caccamo — che hanno sollecitato un rinvio dell'entrata in vigore dell'obbligo, introdotto dalla legge di bilancio 2024, per le piccole e medie imprese di stipulare polizze assicurative contro calamità naturali ed eventi catastrofali, evidenziando criticità applicative e di trasparenza sui costi a carico delle aziende. Nell'occasione il senatore ha inoltre proposto un incontro con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso per un confronto più ampio sulle istanze del tessuto produttivo ragusano.

Nel marzo 2025 ha commentato positivamente l'accordo siglato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra il Governo e Versalis, che ha garantito il mantenimento dei livelli occupazionali negli stabilimenti industriali di Priolo e Ragusa, avviando un piano di riconversione in chiave sostenibile del settore petrolchimico.

Nel marzo 2026 ha espresso apprezzamento per l'operazione antidroga della Polizia di Stato denominata "Drug Parking", condotta sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, che ha portato a dieci ordinanze di custodia per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti tra i comuni di Comiso e Vittoria.

Nel maggio 2026 ha rivendicato lo sblocco, tramite decreto interministeriale, di risorse a favore di enti locali e associazioni della provincia di Ragusa, per complessivi oltre 700.000 euro destinati ai comuni di Vittoria, Acate, Comiso e Santa Croce Camerina, e a un finanziamento per la Basilica di San Giovanni Battista di Vittoria.

Nel giugno 2026, insieme al deputato regionale Giorgio Assenza, è intervenuto a Roma in un tavolo istituzionale sul prezzo del latte vaccino, denunciando una disparità nei prezzi di acquisto praticati dal gruppo Lactalis a danno degli allevatori ragusani rispetto ad altre aree del Paese, e annunciando un'interlocuzione con la Regione Siciliana per individuare misure di tutela del comparto.

Nel giugno 2026, sempre insieme ad Assenza, è intervenuto nel dibattito sull'istituzione del Parco nazionale degli Iblei, chiedendo un percorso condiviso con i territori delle province di Ragusa e Siracusa e con le categorie produttive locali, al fine di conciliare tutela ambientale e sviluppo del comparto agricolo e zootecnico.

In qualità di componente della Commissione parlamentare antimafia, ha commentato pubblicamente diverse operazioni delle forze dell'ordine nel territorio ibleo, tra cui l'arresto di un latitante ricercato dalla DDA di Catania nell'ottobre 2025, un sequestro preventivo di beni per circa 20 milioni di euro a Vittoria nel dicembre 2025 e l'arresto dei responsabili del rapimento di un giovane vittoriese.

Rapporti istituzionali con il Comune di Vittoria Pur essendo stato sconfitto da Francesco Aiello al ballottaggio delle elezioni comunali del 2021, negli anni successivi Sallemi ha avuto con il sindaco di Vittoria momenti di collaborazione istituzionale alternati a episodi di tensione.

Nel maggio 2025 i due sono stati protagonisti di una polemica pubblica, condotta sui rispettivi canali social, riguardante la mancata inclusione di Vittoria nel progetto regionale di metropolitana di superficie sulla rete ferroviaria storica e altri temi di sviluppo locale.

Nel giugno 2025 interviene nel dibattito sulla distribuzione di personale della Polizia di Stato in provincia di Ragusa, in polemica con il sindaco di Vittoria Francesco Aiello.

Nel novembre 2025 Sallemi e Aiello hanno invece collaborato in due occasioni istituzionali: un incontro al Ministero dell'Interno, richiesto dal sindaco e sostenuto dal senatore, per discutere del potenziamento degli organici delle forze dell'ordine e di altre misure di sicurezza per Vittoria; e un vertice a Palermo con l'assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, promosso da Sallemi, sul progetto dell'autoporto di Vittoria.

A seguito di alcuni episodi intimidatori subiti dal sindaco Aiello e di un incendio doloso ai danni di un immobile confiscato alla mafia e riconsegnato al Comune, Sallemi ha espresso pubblicamente la propria solidarietà istituzionale al primo cittadino.

Nel maggio 2026 ha partecipato, insieme al sindaco Aiello e al deputato regionale Nello Dipasquale, alla firma del protocollo d'intesa tra il Comune di Vittoria e la Società degli Interporti Siciliani (SIS) per lo sviluppo dell'autoporto cittadino in sinergia con l'aeroporto di Comiso.

Ruolo nel centrodestra ibleo Tra il 2025 e il 2026 Sallemi è stato tra i principali protagonisti, all'interno di Fratelli d'Italia, di un confronto sulla collocazione politica del sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì, eletto nel 2018 con una coalizione civica sostenuta anche da Fratelli d'Italia, da cui si è poi separato nel 2021, e riconfermato nel 2023 con sole liste civiche contro un candidato sostenuto da Fratelli d'Italia, Forza Italia e dalla lista Insieme. Nel chiedere chiarezza sulla posizione politica del sindaco e su una sua eventuale collocazione futura nel centrodestra, Sallemi ha rivendicato un ruolo guida del proprio partito nella definizione di una linea condivisa della coalizione a Ragusa, suscitando reazioni divergenti all'interno della stessa coalizione.

Polemiche ed episodi mediatici Nell'agosto 2025 ha reso pubblici sui propri canali social alcuni messaggi di insulti e minacce ricevuti in seguito a sue dichiarazioni sul conflitto in Medio Oriente, suscitando un dibattito sui toni dello scontro politico online; il coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia di Ragusa ha espresso solidarietà al senatore, mentre da alcuni commentatori sono giunte critiche al merito delle sue posizioni.

Note

Voci correlate Eletti al Senato della Repubblica nelle elezioni politiche italiane del 2022 Senatori della XIX legislatura della Repubblica Italiana

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