Barbie è un film del 2023 diretto da Greta Gerwig.
La pellicola ha come protagonisti Margot Robbie e Ryan Gosling, ed è il primo adattamento cinematografico in live action dell'omonima fashion doll della Mattel.
Trama Barbie Stereotipo e una vasta gamma di altre Barbie vivono a Barbieland, una società ginarchica in cui tutte le donne sono sicure di sé, autonome e di successo. I Ken trascorrono tutte le loro giornate impegnandosi in attività ricreative in spiaggia, mentre le Barbie ricoprono tutte le posizioni lavorative importanti, come mediche, avvocatesse e politiche. Ken è felice solo quando è con Barbie e cerca un rapporto più stretto con lei, la quale però lo respinge, preferendo l'indipendenza e le serate tra amiche.
Durante un ballo a una festa, la protagonista inizia a preoccuparsi improvvisamente della sua morte. Il giorno dopo scopre di non poter più completare la sua solita routine, che i suoi piedi si sono appiattiti (ciò è intollerabile per le Barbie, i cui talloni non poggiano a terra), che ha la cellulite e anche l'alito cattivo. Barbie Stramba, un'emarginata saggia ma sfigurata, le dice che, per curare la sue afflizioni, dovrà recarsi nel mondo reale e trovare la bambina che gioca con lei. Mentre Barbie sta per partire per il mondo reale, Ken si nasconde nella sua auto decapottabile: una volta scoperto, la protagonista gli permette, dopo un'iniziale riluttanza, di unirsi a lei.
Arrivati a Venice Beach, i due provocano molteplici disastri e vengono arrestati, allarmando l'amministratore delegato della Mattel, che ne ordina la cattura. Barbie rintraccia la sua proprietaria, un'adolescente di nome Sasha, la quale mostra disprezzo verso di lei e la critica per aver incoraggiato standard di bellezza irrealistici e consumismo sfrenato. Sconvolta, la protagonista scopre che la vera responsabile della sua crisi esistenziale è Gloria, la madre di Sasha, dipendente della Mattel: la donna ha iniziato a giocare con le vecchie bambole della figlia mentre aveva una crisi di identità ed ha trasferito inavvertitamente le sue preoccupazioni a Barbie. Gloria e Sasha salvano quest'ultima dall'amministratore delegato di Mattel e dai suoi subordinati, viaggiando insieme verso Barbieland.
Nel frattempo Ken, tramite alcuni libri trovati nel mondo reale, viene a conoscenza dell'esistenza della società patriarcale e si sente rispettato e accettato per la prima volta nella sua vita. Tornato a Barbieland, convince gli altri Ken a prendere il sopravvento e le Barbie vengono sottomesse a ruoli minori, come governanti, casalinghe e simpatiche fidanzate. Quando Barbie ritorna, cerca di convincere i Ken e le Barbie a far tornare le cose com'erano, ma viene respinta. Diventata depressa, Gloria le fa un discorso stimolante su cosa significhi essere una donna. Con l'incoraggiamento di quest'ultima, Sasha, Barbie stramba, Allan e delle altre bambole fuori produzione, le Barbie si liberano dai Ken e li manipolano sentimentalmente, facendo in modo che combattano tra di loro; ciò permette alle Barbie di riconquistare le loro posizioni di potere ed impedisce ai Ken di alterare la Costituzione e sancire la superiorità maschile.
Le Barbie si rendono conto tuttavia di quanto sia il sistema matriarcale che quello patriarcale siano sbagliati e decidono di apportare alcune modifiche a Barbieland, iniziando un percorso verso la parità di trattamento tra le Barbie, i Ken e tutte le bambole emarginate. Barbie e Ken si scusano a vicenda e riconoscono i loro sbagli. Quest'ultimo le confida di non essere niente senza di lei, per cui Barbie lo incoraggia a trovare la sua identità da solo. La protagonista, ormai insicura di chi sia davvero, incontra lo spirito della co-fondatrice di Mattel e inventrice della bambola Barbie Ruth Handler, la quale le spiega che la sua vita non ha una fine prestabilita e la sua storia in continua evoluzione supera quella delle sue radici, in quanto le idee, a differenza delle persone, vivono per sempre. Così Barbie decide di diventare umana e tornare nel mondo reale. Qualche tempo dopo, Gloria, suo marito e Sasha portano la protagonista, che adesso si fa chiamare Barbara Handler, al suo primo appuntamento dalla ginecologa.
Personaggi Barbie, interpretata da Margot Robbie: la bambola protagonista del film, denominata anche "Barbie stereotipo" Ken, interpretato da Ryan Gosling: l'amico di Barbie, innamorato di lei. Gloria, interpretata da America Ferrera: un'impiegata della Mattel che aiuta Barbie nel mondo umano. Allan, interpretato da Michael Cera: il migliore amico di Ken. Sasha, interpretata da Ariana Greenblatt: la figlia adolescente di Gloria. Ruth Handler, interpretata da Rhea Perlman: lo spirito della co-fondatrice di Mattel. CEO Mattel, interpretato da Will Ferrell: il capo della celebre azienda di giocattoli, che vuole essere chiamato "madre". Aaron Dinkins, interpretato da Connor Swindells: uno stagista. Barbie stramba, interpretata da Kate McKinnon: una versione alternativa di Barbie che ama fare le spaccate. Barbie presidente, interpretata da Issa Rae: una versione alternativa di Barbie a capo del Campidoglio di Barbieland. Barbie dottoressa, interpretata da Hari Nef: una versione alternativa di Barbie che lavora in ospedale. Barbie scrittrice, interpretata da Alexandra Shipp: una versione alternativa di Barbie celebre per i suoi romanzi. Barbie fisica, interpretata da Emma Mackey: una versione alternativa di Barbie che ha vinto un Premio Nobel per la fisica. Barbie avvocatessa, interpretata da Sharon Rooney: una versione alternativa di Barbie che si occupa di rappresentanza legale. Barbie giudice, interpretata da Ana Cruz Kayne: una versione alternativa di Barbie che lavora alla Corte Suprema. Barbie sirena, interpretata da Dua Lipa: una versione alternativa di Barbie con la coda di sirena. Barbie diplomatica, interpretata da Nicola Coughlan: una versione alternativa di Barbie che si occupa di diplomazia. Barbie giornalista, interpretata da Ritu Arya: una versione alternativa di Barbie che ha vinto un Premio Pulitzer per il suo lavoro. Ken #1, interpretato da Kingsley Ben-Adir: una versione alternativa di Ken. Ken #2, interpretato da Simu Liu: una versione alternativa di Ken. Ken #3, interpretato da Scott Evans: una versione alternativa di Ken. Ken #4, interpretato da Ncuti Gatwa: una versione alternativa di Ken. Ken tritone, interpretato da John Cena: una versione alternativa di Ken con la coda di tritone. Dirigente Mattel #1, interpretato da Jamie Demetriou: un uomo piuttosto formale.
Produzione Lo sviluppo di un film basato sulle bambole Barbie è iniziato già nel settembre 2009, quando Mattel ha firmato un accordo per sviluppare il progetto con la Universal Pictures, con Laurence Mark come produttore, ma nulla è andato poi in porto.
Nell'aprile 2014, Mattel ha poi collaborato con Sony Pictures: il progetto prevedeva Jenny Bicks alla sceneggiatura e Laurie MacDonald e Walter F. Parkes come produttori, con le riprese fissate per la fine dell'anno.
Nel marzo 2015 Diablo Cody è stata scelta per riscrivere la sceneggiatura, mentre Amy Pascal si era unita al team di produzione. Sempre nel 2015, Sony ha fatto riscrivere la sceneggiatura da Lindsey Beer, Bert V. Royal e Hillary Winston.
Nel dicembre 2016 Amy Schumer era entrata in trattative per il ruolo da protagonista, con la sceneggiatura di Hillary Winston riscritta dalla stessa Schumer e sua sorella Kim Caramele. Nel marzo 2017 Amy Schumer ha lasciato la produzione a causa di conflitti di programmazione. Nel luglio 2017 anche Anne Hathaway ha iniziato a interessarsi al ruolo principale, e la Sony nello stesso periodo ha assunto Olivia Milch per riscrivere la sceneggiatura e Alethea Jones come regista.
Nell'ottobre 2018 i diritti cinematografici per la Sony sul progetto erano in scadenza e sono passati alla Warner Bros., con un conseguente cambio di cast: Margot Robbie era in lizza come protagonista, mentre Patty Jenkins in corsa per la regia. Margot Robbie è stata confermata nel luglio 2019, mentre Greta Gerwig e Noah Baumbach erano appena stati scelti come sceneggiatori. Nel luglio 2021 la Gerwig è stata designata anche per dirigere il film al posto della Jenkins.
Nell'ottobre 2021 anche Ryan Gosling entrò nelle trattative finali per interpretare il celebre corrispondente maschile di Barbie, Ken. Nella prima metà del 2022 il cast è stato confermato al completo.
Riprese
Le riprese del film, iniziate nel marzo 2022 agli Studi Leavesden, in Inghilterra, sono terminate il 21 luglio dello stesso anno. Alcune riprese aggiuntive sono state effettuate nell'aprile 2023.
Il budget del film è stato di 100 milioni di dollari.
Colonna sonora
La colonna sonora del film, Barbie: The Album, distribuita il 21 luglio 2023, è stata prodotta da Mark Ronson con la supervisione di George Drakoulias. Il progetto vede la partecipazione di numerosi artisti, tra cui Ava Max, Charli XCX, Dua Lipa, Ice Spice, Karol G, Khalid, The Kid Laroi, Lizzo, Nicki Minaj, Ryan Gosling, Tame Impala, Billie Eilish e Sam Smith. Nel corso di un anno, Gerwig e Ronson avevano stilato una lista di artisti che volevano nella colonna sonora e, durante il montaggio del film in post-produzione, mostravano scene del film a questi artisti in modo che si potessero immedesimare nell'atmosfera.
Il brano Dance the Night di Dua Lipa viene pubblicato come primo singolo il 26 maggio 2023. Il secondo singolo, Watati, interpretato da Karol G e Aldo Ranks viene pubblicato il 1º giugno 2023. Il terzo singolo Barbie World, interpretato da Nicki Minaj e Ice Spice viene pubblicato il 23 giugno successivo, che vede il campionamento del brano Barbie Girl degli Aqua, sebbene inizialmente fosse stato comunicato che non avrebbero fatto parte del progetto.
Promozione
Il primo teaser trailer del film è stato diffuso il 16 dicembre 2022; il secondo teaser viene pubblicato il 4 aprile 2023 insieme ai poster del film.
Il 12 giugno 2023 viene annunciato sulle pagine social del film un tour mondiale per la promozione in otto città: Los Angeles, New York, Toronto, Sydney, Seul, Città del Messico, Londra e Berlino. Gli eventi nelle città sono stati correlati da esperienze interattive, servizi fotografici, specialità gastronomiche e musica a tema Barbie.
Distribuzione Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 20 luglio 2023 e in quelle statunitensi dal 21 luglio dello stesso anno.
Dal 22 settembre 2023 il film torna in sala per una settimana, negli Stati Uniti, con delle scene inedite dopo i titoli di coda.
Divieti Il film non è stato distribuito nelle sale cinematografiche del Vietnam a causa della presenza di una scena in cui viene mostrata la linea dei nove tratti, una demarcazione tracciata dal governo cinese che nega la sovranità ad altri Paesi, tra cui il Vietnam, in un'area marina piena di risorse.
Anche nelle Filippine la presenza della stessa mappa ha creato lo stesso disagio, tuttavia la pellicola è stata comunque distribuita eliminando la scena incriminata.
In Libano, Kuwait e Algeria il film è stato vietato con l'accusa di "promuovere l'omosessualità".
Edizione italiana L'edizione italiana del film è stata curata dalla Warner Bros. Discovery Italia con la direzione del doppiaggio da parte di Claudia Razzi e l'adattamento dei dialoghi da parte di Cecilia Gonnelli, entrambe assistite da Silvia Ferri. Il doppiaggio italiano e la sonorizzazione della pellicola, invece, sono stati eseguiti dalla CDC Sefit Group.
Accoglienza Incassi Nel primo fine settimana di programmazione, il film si è posizionato al primo posto del botteghino statunitense incassando 155 milioni di dollari.
Il film ha incassato nel Nord America e nel resto del mondo, per un totale di , diventando il 20º film con maggiori incassi nella storia del cinema.