Biografia Zerilli fu allievo di Francesco Ognibene e di Giuseppe Patania. Ha disegnato, inciso e dipinto principalmente vedute di Palermo e degli altri luoghi classici della Sicilia nello stile di Hackert. Le tempere sono di piccolo formato su carta ed erano dipinte esclusivamente per la vendita ai nobili.
Zerilli aveva il suo studio presso la Porta Felice. Morì nel 1837 nell'epidemia di colera a Palermo.
Annota l'erudito Agostino Gallo : "I suoi paesaggi sono pregevolissimi per l'esattezza in corrispondenza col vero,per la precisione,per la grazia del pennello...". Bibliografia . -F. Grasso,S. Mazzarella : Zerilli,supplemento a Kalòs,IV,n.2,Palermo,1992 .
Opere Le sue opere sono esposte presso la Galleria d'arte civica di Palermo. Tra le tante ricordiamo: 1814: Due acquerelli di navi militari 1823: Trapani 1823: Palermo 1824: Veduta della Marina di Palermo 1825: Messina 1825: Malta presa dal Levante 1826: Agrigento 1828: Segesta 1828: Paesaggio di rovine in Sicilia 1834: Veduta di Catania con il monte Etna 1834: Veduta di Palermo dal il mare 1837: Il Tempio di Segesta 1837: Il monastero di San Martino a Palermo
Note
Voci correlate Francesco Ognibene Giuseppe Patania Vincenzo Riolo Neoclassicismo
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