LA.S.D. Ragusa Calcio, più semplicemente A.S.D. Ragusa o Ragusa è una società calcistica italiana con sede nella città di Ragusa. Attualmente milita in Serie D.

Può considerarsi la naturale continuazione dellUnione Sportiva Ragusa, storico sodalizio ibleo fondato nel 1949 e giunto al fallimento l'estate del 2007.

Il 29 gennaio 2014, dopo la rinuncia a quattro partite di campionato di Serie D 2013-2014, è stata esclusa dal campionato e dichiarata fallita. Nell'estate 2014 la società rinasce con la denominazione di Unione Sportiva Dilettantistica Ragusa 2014. Due anni più tardi la squadra rinuncia ad iscriversi al successivo campionato e di conseguenza viene rifondata come Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Ragusa che si iscrive in Promozione.

Dal punto di vista storico il campionato di massimo livello disputato dal club è stato la Serie C, terza divisione nazionale, inoltre conta 7 partecipazioni ai campionati professionistici.

Il colore ufficiale è l'azzurro, il simbolo è l'aquila e disputa le partite di casa allo Stadio Aldo Campo.

Storia Le origini del Ragusa

Le prime informazioni risalgono dalla "Vedetta Iblea" settimanale di propaganda fascista della Provincia iblea: L'U.S. Ragusa nasce ufficialmente nel dicembre 1932. Già negli anni precedenti a questa data una squadra di calcio ragusana gioca delle gare amichevoli e partecipa al Campionato Provinciale 31-32 nel girone A con Comiso, Vittoria e S. Croce (nel girone B c'erano Scicli, Modica, Pozzallo e Spaccaforno).

Tra i fondatori della squadra si ricordano Raimondo Sortino e il direttore tecnico Carmignani, che lavorava come capostazione; tra i primi giocatori Nino Fumuso, Giovanni La Porta e Aldo Campo.

Nel 1933/34 il Ragusa partecipa al campionato ULIC sezione SR con Scicli, Carlentini, Canicattini, Archia SR, De Rosa SR e Megara. il 19 luglio '34 nella finale a SR Ragusa-Carlentini 3-0. Nel 34-35 il Ragusa partecipa al campionato ULIC con Noto, Archia SR, Canicattini, Carlentini e De Rosa SR e vince nuovamente il torneo. Nel 36-37 partecipa al Campionato provinciale con Vittoria, Scicli, Hispica, Pozzallo e S.Croce, divenendone campione. Nel 1939 Partecipa al Campionato Propaganda Provinciale con Pozzallo, Vittoria, Ispica, Ragusa Ibla e Modica. Lo vince l'Ispica.

Curiosità e la prima Serie C Il calcio a Ragusa arrivò prima della fondazione di questa società, nel 1949: sin dagli anni '30 esistevano almeno 2 squadre la F.U.C.I. e la JUNIOR, che giocavano allo stadio ENAL (costruito nel 1928 ed inaugurato con una partita fra le rappresentative di Ragusa e di Rosolini finita 2-1 per i ragusani).

Si ha notizia nel campionato 1940-1941 di una squadra che portava il nome della città iblea e militava in Prima Divisione (un livello sotto la Serie C).

Per quasi trent'anni l'Unione Sportiva Ragusa ha militato tra Serie D e Promozione Regionale, ma nel 1977 arrivò la svolta: gli azzurri vinsero il girone I di Serie D e furono promossi in Serie C. Per quattro anni la squadra figurò tra i semiprofessionisti: 17° la prima stagione (passaggio in Serie C2), 16° la seconda, 9° la terza e 18ª e ultima nel campionato 1980-81, che sancì il ritorno in Serie D.

2001/2002 Il ritorno della Serie C Dopo 13 stagioni consecutive (arrivando secondo nel 1995-96) in Serie D, la Serie C2 ritorna solo nella stagione 2001-02, con la seconda vittoria del girone I di Serie D. Una festa a cui partecipò tutta la città ed una formazione, quella vincitrice, che rimarrà come una delle più forti della storia del calcio ragusano. Indimenticabili le partite decisive come quella di Lamezia con circa 600 ragusani al seguito e l'ultima in casa, vinta 6-1 contro il Pro Favara, che decretò la promozione in Serie C grazie anche alla sconfitta della Vigor Lamezia (firmata dall' ex ragusano Leo Chisena della Pro Ebolitana). Nel 2003 il Ragusa si è salvato classificandosi al 13º posto del girone C. Nel 2004 è arrivato 15º ed è stato costretto a giocare i play-out contro il Castel di Sangro dove ha avuto la meglio. Nel 2005 ha concluso la stagione ancora una volta al 15º posto, ma questa volta il ha avuto la meglio agli spareggi, condannando gli azzurri alla Serie D.

L'inizio del declino Nel 2005-06 il Ragusa è giunto al nono posto del girone I di Serie D, dopo aver sfiorato i play-off. La seguente ed ultima stagione è stata turbolenta e travagliata con gli iblei che ancora una volta hanno sfiorato i play-off nonostante i problemi societari. Il 12 luglio 2007, dopo un'estate di ansia e attesa da parte di tutta la città, la società dichiara fallimento per mancanza di fondi e debiti che raggiungerebbero i 500.000 euro. Scompare così lo storico U.S. Ragusa che si porta con sé indelebili e gloriosi ricordi lasciando nella tristezza gli sportivi iblei.

La rinascita Dopo la sua scomparsa la squadra del Pozzallo, militante nel campionato regionale di Promozione, fa rinascere il calcio a Ragusa acquisendo la denominazione di Ragusa-Pozzallo e si trasferisce a Ragusa giocando le sue partite interne allo stadio Aldo Campo di Ragusa. Nel 2008, dalla fusione avvenuta tra le società "Pozzallo-Ragusa" e "Ragusa '90" è nata la nuova società denominata Associazione Sportiva Dilettantistica Ragusa. Dopo aver conquistato sul campo il campionato di Promozione girone D nella stagione 2007-08 gli iblei hanno attraversato quattro anni di purgatorio nell'Eccellenza girone B. Infatti per ben quattro volte hanno affrontato i play-off perdendoli rispettivamente: nella stagione 2008-09 (1-0) contro l'Acireale, nella stagione 2009-10 contro il Noto e nella stagione 2010-11 contro il Biancadrano ai calci di rigore. Le cose però cambiano nella stagione 2011-12 quando in panchina arriva mister Rigoli e vengono ingaggiati giocatori di serie superiori. Un campionato caratterizzato dalla sfida al vertice con il Città di Messina. Il Ragusa però ha la meglio sui messinesi nello scontro decisivo vinto 1-0 e ritrova la matematica promozione in Serie D dopo la vittoria fuori casa nella penultima giornata per 0-1 contro i cugini del Modica calcio. Dopo 5 anni così la squadra del capoluogo ritrova la Serie D e viene inserita nel girone I.

2012-2013: la salvezza raggiunta ai play-out Nel 2012-2013 Giuseppe Anastasi è stato ingaggiato come nuovo allenatore. È ritornato l'attaccante Carmelo Bonarrigo e con lui sono arrivati Ferla, Spampinato, Panatteri, Foderaro e Crucitti. Nonostante nel girone di andata il Ragusa si trovasse a ridosso dei play-off, nel girone di ritorno la squadra ha perso posizioni fino ad entrare in zona play-out. A fine del campionato il Ragusa era quart'ultimo e doveva disputare i play-out con il campo a sfavore. Il presidente Giuseppe Rimmaudo ha deciso così di operare un cambio in extremis: ha accettato le dimissioni del tecnico Anastasi e ha chiamato alla guida Emanuele Massari, responsabile del settore giovanile. Gli iblei, partendo da sfavoriti, hanno affrontato l'A.C. Palazzolo, pareggiando in casa il 19 maggio per 1-1 ma vincendo dopo 1-0 al ritorno il 26 maggio, con circa 200 tifosi al seguito, grazie ad un gol dell'ex Bonarrigo. Dopo la salvezza il presidente Giuseppe Rimmaudo ha cercato il sostegno economico della città e dell'imprenditoria locale, non trovando però l'appoggio di nessuno. Dopo settimane di apprensione però il Ragusa Calcio è stato rilevato da una nuova cordata.

L'era Vito e la fine del Ragusa Calcio Il 27 giugno 2013 la società è passata nelle mani del nuovo presidente Enzo Vito, che si è presentato con un progetto per vincere la categoria.Gli acquisti più importanti che avrebbero dovuto fare il salto di qualità alla squadra erano i due calciatori argentini Ruben Cecco e Sebastian Marcelo Malandra oltre al brasiliano Diego Simoes De Souza e i forti locali come Federico Bufalino e Gabriele Ferla. Il progetto però si è dimostrato tutto uno show: dopo un inizio ottimista infatti, i giocatori, senza stipendi da oltre 3 mesi, hanno deciso di mollare; Il presidente Enzo Vito nel frattempo si era dimesso lasciando una società piena di debiti al vice Nicola Savarese che ha cercato, senza riuscirci, di salvare il salvabile. Il 1º dicembre 2013, per la prima volta nella sua storia, il Ragusa Calcio non si è presentato ad una gara ufficiale perdendo a tavolino 3-0 contro l'Agropoli. L'era più buia in assoluto che vede gli iblei ultimi in classifica in attesa dell'ultimo sospiro.

Il 26 gennaio 2014 dopo aver rinunciato per la quarta volta a disputare la partita interna contro il Comprensorio Montalto, il Ragusa viene escluso dal girone I della Serie D alla ventesima giornata.

La seconda rinascita Nell'estate 2014, la società rinasce con la denominazione di Unione Sportiva Dilettantistica Ragusa 2014, iscrivendosi al girone D del campionato di Promozione Sicilia. Nel 2016, però, il club rinuncia ad iscriversi, mentre in estate un'altra squadra della città, la New Team Ragusa, cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Città di Ragusa, continuando quindi a portare avanti il calcio in città. Nel campionato di Promozione 2016-2017, la squadra ottiene un 2º posto nel girone D, qualificandosi ai play-off, dove però perde lo scontro diretto col Città di Messina. Nonostante ciò, il Ragusa viene ripescato in Eccellenza, categoria da cui retrocede dopo un 15º posto finale. A fine stagione, la società cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Ragusa.

Nella stagione 2018-2019, con la presidenza D'Amico e sotto la guida dell'allenatore Filippo Raciti, il Ragusa partecipa al campionato di Promozione Sicilia, classificandosi al primo posto in classifica e riottenendo la possibilità di giocare in Eccellenza. La stagione vincente viene suggellata dalla conquista della Coppa Italia di categoria, la prima della storia della compagine azzurra.

Dopo un quarto e un quinto posto nel campionato regionale, nella stagione 2021-2022 la squadra vince sia il proprio girone di Eccellenza, ritornando così in Serie D a otto anni dall'ultima volta, sia la Coppa Italia di categoria.

Cronistoria Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Ragusa Calcio 1949 - Fondazione dellUnione Sportiva Ragusa. 1949-1950 - 1ª in Seconda Divisione Siciliana. Promossa in Prima Divisione Sicilia.

1950-1951 - 3ª in Prima Divisione Sicilia. 1951-1952 - 1ª in Prima Divisione Sicilia. Ammessa nella nuova Promozione. 1952-1953 - 6ª in Promozione Sicilia. 1953-1954 - 7ª in Promozione Sicilia. 1954-1955 - 6ª in Promozione Sicilia. 1955-1956 - 1ª in Promozione Sicilia. Promossa in IV Serie. 1956-1957 - 9ª nel girone H di IV Serie. Declassata nell'Interregionale - Seconda Serie. 1957-1958 - 8ª nel girone H dell'Interregionale - Seconda Serie della IV Serie. 1958-1959 - 13ª nel girone H della IV Serie. Ammessa alla nuova Serie D. 1959-1960 - 5ª nel girone F della Serie D.

1960-1961 - 16ª nel girone F della Serie D. Retrocesso in Prima Categoria. 1961-1962 - 2ª nel girone B di Prima Categoria Sicilia. 1962-1963 - 2ª nel girone B di Prima Categoria Sicilia. 1963-1964 - 3ª nel girone B di Prima Categoria Sicilia. 1964-1965 - 1ª nel girone B di Prima Categoria Sicilia. Promossa in Serie D. 1965-1966 - 6ª nel girone F della Serie D. 1966-1967 - 3ª nel girone F della Serie D. 1967-1968 - 4ª nel girone I della Serie D. 1968-1969 - 6ª nel girone I della Serie D. 1969-1970 - 7ª nel girone I della Serie D.

1970-1971 - 15ª nel girone I della Serie D. 1971-1972 - 4ª nel girone I della Serie D. 1972-1973 - 8ª nel girone I della Serie D. 1973-1974 - 5ª nel girone I della Serie D. 1974-1975 - 4ª nel girone I della Serie D. 1975-1976 - 5ª nel girone I della Serie D. 1976-1977 - 1ª nel girone I della Serie D. Promosso in Serie C. 1977-1978 - 17ª nel girone C della Serie C. Declassato nella nuova Serie C2. Fase a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti. 1978-1979 - 16ª nel girone D della Serie C2. Retrocesso e successivamente riammesso. Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.