Biografia Nato a Deventer, abbracciò lo stato ecclesiastico: fu decano di Oldenzaal e pro-vicario della diocesi di Deventer dal 1607.Nicola Kowalsky, EC, vol. X (1953), col. 1416.

Fu nominato vicario apostolico della Missione Olandese da papa Paolo V nel 1614 e nel 1620 fu elevato alla dignità di arcivescovo con il titolo di Filippi in partibus: fu consacrato a Vorsten, presso Bruxelles, dal nunzio apostolico nelle Fiandre, Lucio Sanseverino.

A causa della guerra tra i Paesi Bassi e la Spagna, il suo vicariato fu segnato dal riaccendersi delle persecuzioni contro i cattolici: nonostante il pericolo, dal 1628 l'arcivescovo percorse l'Olanda amministrando i sacramenti dell'ordine e della cresima.

Approvò l'Augustinus di Giansenio e fu a lungo in contrasto con i missionari appartenenti agli ordini religiosi attivi in Olanda, che ricusavano la giurisdizione del vicario apostolico in virtù dei privilegi papali loro concessi.

Visse nascosto dal 1630; nonostante una condanna alla confisca dei beni e all'esilio nel 1640, continuò a vivere clandestinamente a Utrecht, dove morì nel 1651.

Teorico delle missioni, lasciò il Tractatus de Missionibus ad propagandam fidem, et conversionem infidelium et hæreticorum instituendis, pubblicato a Roma nel 1624 e ripubblicato in Respublica christiana ad Anversa nel 1648.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Juan Pardo de Tavera Cardinale Antoine Perrenot de Granvelle Cardinale Francisco Pacheco de Villena Papa Leone XI Cardinale Lucio Sanseverino Arcivescovo Philippus Rovenius

Note

Bibliografia Pio Paschini (cur), Enciclopedia Cattolica (EC), 12 voll., Ente per l'Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, Città del Vaticano, 1948-1954.

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