Biografia Eletto arcivescovo di Lucca nel 1789, resse l'arcidiocesi negli anni che videro la caduta della repubblica aristocratica, l'avvento del principato di Elisa Bonaparte e Felice Baciocchi e poi la nascita del ducato borbonico.Renzo U. Montini, EC, vol. X (1953), col. 1922.
Nel 1799 fu inviato dal governo provvisorio di Lucca come mediatore per tentare di placare l'insurrezione antifrancese di Viareggio.
Si oppose all'estensione a Lucca del concordato del 1803 tra Santa Sede e Repubblica italiana.
Fu consigliere di Maria Luisa, reggente del ducato di Lucca per conto del figlio Carlo, che spinse a ripristinare l'ordinamento ecclesiastico precedente l'età napoleonica (breve di papa Pio VII dell'8 aprile 1820).
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Luigi Valenti Gonzaga Arcivescovo Filippo Sardi
La successione apostolica è: Vescovo Cherubino Gioacchino Scali, O.F.M.Obs. (1823)
Note
Bibliografia Pio Paschini (cur), Enciclopedia Cattolica (EC), 12 voll., Ente per l'Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, Città del Vaticano, 1948-1954.
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi e arcivescovi di Lucca