È il fondatore e unico membro del progetto musicale black metal - pagan dark ambient denominato Burzum. Soprattutto nei primi anni novanta, era conosciuto con lo pseudonimo di Count Grishnackh (o anche semplicemente "il Conte"), nome mutuato da un orco della Terra di Mezzo del libro Il Signore degli Anelli.

Sì è reso protagonista di fatti di cronaca nera per aver incendiato alcune chiese cristiane norvegesi e per aver commesso l'omicidio di Øystein Aarseth, detto Euronymous, chitarrista dei Mayhem, band nella quale Vikernes aveva suonato alcune parti di basso in quel periodo. Egli è noto anche quale autore del gioco di ruolo Myfarog (Mythic Fantasy Role-playing Game), pubblicato a partire dal 2014.

Biografia I primi anni Nacque l'11 febbraio 1973 a Bergen, sulla costa atlantica della Norvegia, secondo figlio di Lars Vikernes, ingegnere elettronico, e Lene Bore; trascorse un'infanzia normale inframmezzata da una breve parentesi in Iraq, dove il padre si era recato a lavorare per un anno per il governo di Saddam Hussein, portando con sé la famiglia. In un'intervista Vikernes ha smentito le voci riguardo a maltrattamenti subiti da piccolo dal padre, asserendo che i loro rapporti, sebbene egli fosse una persona autoritaria, sono sempre stati normali e proseguirono anche nel periodo della sua detenzione.

Durante l'adolescenza si dedicò alla lettura dell'opera Il Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien, che influenzò molto la sua successiva produzione musicale, a partire dal nome del suo progetto: Burzum, infatti, è una parola del linguaggio nero usato dagli adepti di Sauron ed è iscritta all'interno dell'Unico Anello; in italiano è comunemente tradotta con il termine "oscurità". Il fantasy ebbe una certa importanza anche nel suo immaginario personale: Kristian infatti, nonostante le molte amicizie, preferiva la solitudine e trascorreva le giornate passeggiando nei boschi vicino a casa, fuori Bergen, che la sua immaginazione provvedeva a popolare di orchi, troll e altre creature tipiche del folklore scandinavo o dell'universo tolkieniano.

Tra gli interessi del giovane Kristian rientravano anche la lettura delle favole scandinave e i giochi di ruolo (tra cui Advanced Dungeons & Dragons); talvolta, assieme ai compagni di gioco, si recava nei boschi o presso le rovine di un monastero a "combattere" con armi di legno.

I suoi genitori si separarono quando lui era adolescente, un evento che non lo sconvolse più di tanto in quanto i rapporti tra i coniugi erano divenuti sempre più tesi; la circostanza rese più stretto il legame con la madre e il fratello. Fu proprio quest'ultimo a trasmettergli la passione per J.R.R. Tolkien, oltre a quella decisamente più prosaica per le armi: infatti il fratello, a quei tempi uno skinhead, spesso lo portava nei boschi a sparare con la pistola.

L'inizio musicale Il desiderio di tradurre in musica l'immaginario tolkieniano lo spinse a creare un gruppo, dapprima chiamato Kalashnikov e poi rinominato Uruk-Hai (dal nome della particolare razza di orchi agli ordini di Saruman), che sarà l'embrione di Burzum. Gli ascolti di Kristian vertevano soprattutto sul thrash e sul death metal, generi che ne influenzavano la musica, analogamente a quanto era accaduto ai conterranei Mayhem. La sua natura eclettica si esprimeva anche negli ascolti musicali: Kristian infatti, oltre ai generi sopracitati, ascoltava anche musica classica, folk e techno.

A differenza di Burzum, gli Uruk-Hai non erano una one-man band: assieme a lui (alla chitarra) suonavano due ragazzi che però, diversamente da lui, consideravano la musica, secondo quanto da lui stesso riferito, un mezzo per far colpo sulle ragazze oltre a essere, sempre secondo il suo giudizio, tecnicamente scarsi. L'incontro nel 1989 con gli Old Funeral, un gruppo dedito a un death metal d'oltreoceano (allora la scena statunitense faceva da modello, con gruppi come i Morbid Angel), lo convinse a porre fine al progetto musicale. Questo incontro non era avvenuto per caso: Kristian era stato chiamato per una sostituzione da un suo vicino di casa, Olve Eikemo, più tardi universalmente conosciuto come Abbath, chitarrista e cantante degli Immortal, che avrebbe fondato dopo aver lasciato gli Old Funeral.

Gli Old Funeral fecero alcuni concerti e incisero due demo: la loro fu la prima esperienza del giovane Vikernes (all'epoca diciassettenne) con un gruppo "serio", circostanza che gli diede l'occasione di migliorarsi come chitarrista. L'amicizia con Abbath lo portò a suonare anche contemporaneamente (seppur in veste di ospite) nei Satanel.

Ad un certo punto, Kristian decise di dedicarsi prioritariamente al suo vecchio progetto Uruk-Hai, che non aveva mai abbandonato completamente (almeno teoricamente), ribattezzandolo Burzum. Questa scelta, apparentemente azzardata (gli Old Funeral, sebbene underground, si erano fatti conoscere in giro ed erano un gruppo avviato), era dettata dalla necessità di poter dare fondo alla sua ispirazione senza doversi consultare o accordare con altri musicisti.

Conscio che le battute salienti della scena estrema si stavano svolgendo a Oslo, Varg si mise in contatto con il leader dei Mayhem Øystein Aarseth, meglio conosciuto come Euronymous.

Il periodo dell'Inner Circle

Euronymous godeva a quei tempi della nomea di individuo malvagio, dedito all'occultismo e al satanismo, tant'è che moltissimi teenager norvegesi erano affascinati dalla sua persona. Kristian iniziò una fitta corrispondenza con lui, spinto anche dal fatto che l'artista possedesse una propria etichetta discografica indipendente specializzata in musica estrema, la Deathlike Silence Productions; all'inizio del 1991 Kristian aveva già pronti due demo e glieli spedì.

Entusiasta del lavoro, il leader dei Mayhem invitò il giovanissimo Vikernes a Oslo proponendogli un contratto. Di lì a poco il personaggio di Euronymous fece presa su Kristian, che rimase impressionato dalla sua personalità e dai suoi proclami apocalittici riguardo alla guerra contro i cristiani. Il fondatore dei Mayhem, però, era considerato da Vikernes tanto bravo a parole quanto incapace a fatti; questo portò successivamente il ragazzo a riconsiderare la sua opinione nei confronti di Euronymous, una svolta determinante per capire l'evoluzione degli eventi.

Bergen e Oslo (dove risiedeva Euronymous e dove era concentrata la scena black metal norvegese) erano separate da troppe ore di viaggio, per cui Kristian decise di soggiornare saltuariamente nel retrobottega del negozio che Euronymous aveva appena aperto, l'"Helvete" (che significa "inferno" in norvegese). Il periodo passato in quel luogo, dove divideva la stanza con Tomas Haugen, futuro membro degli Emperor, segnò l'inizio dei presunti misfatti compiuti dai frequentatori del negozio, che si battezzarono con il nome di Inner Circle (in norvegese, svarte sirkel), sebbene lo stesso Vikernes abbia smentito l'esistenza di questa setta.

Tra di essi, che si riunivano nei locali sul retro della struttura, Vikernes era il fautore principale degli atti che vennero poi identificati dalla stampa (anche internazionale) come "Black Metal Mafia", e che consistevano principalmente in roghi di chiese e dissacrazioni di cimiteri. In particolare il rogo delle chiese, viste come luoghi odiati dai satanisti della setta, divenne per Vikernes un atto perfettamente legittimo, poiché a sua detta esse erano state erette dopo la distruzione degli antichi templi pagani ed erano il simbolo del cristianesimo che aveva estirpato l'antica religione dei vichinghi.

È da citare il fatto che Vikernes, a differenza degli altri adepti dell'Inner Circle, oltre a non fare uso di droghe o alcolici, non era un satanista e si dichiarava tale esclusivamente per motivi "scenici": in verità la sua fede religiosa era orientata verso il culto odalista, interessi che proprio in questo periodo emersero e che si rifletterono sulla sua produzione musicale (come nell'album Hvis lyset tar oss). Risale a questi giorni il cambiamento legale del nome da Kristian a Varg.

La popolarità La prima uscita ufficiale di Burzum consistette nella pubblicazione dell'omonimo album, uscito nel maggio 1992. Il disco, prodotto da Euronymous ed Eirik Hundvin,

In compenso, Euronymous propose a Varg di suonare il basso nel nuovo album dei Mayhem, quello che sarebbe poi diventato uno dei più seminali album black metal della storia: De Mysteriis Dom Sathanas. Suonare nei Mayhem era la massima aspirazione di qualunque blackster norvegese del periodo, quindi non desta stupore il fatto che un simile incarico rabbonisse Vikernes. L'espediente si rivelò però decisamente effimero: Euronymous trovò i soldi per pubblicare altri lavori e tale avvenimento contribuì a peggiorare ulteriormente i rapporti tra i due. Nel frattempo la cricca dell'Helvete aveva deciso di passare dalle parole all'azione: Euronymous era un grande oratore ma mostrava poca propensione ad agire; Varg Vikernes invece, ritenuto una persona senza scrupoli, era smanioso di far vedere agli altri quello che poteva fare e si incaricò della cosa.

Alle prime ore del 6 giugno 1992 (Vikernes indica le tre) la Stavkirke di Fantoft, capolavoro architettonico norvegese, venne data alle fiamme e interamente distrutta nel giro di poche ore, con l'unica eccezione delle travi portanti; la foto dello scheletro della chiesa diventerà la copertina di Aske. Questo fu l'inizio di un'impressionante catena di incendi che si scatenò nei mesi a venire e coinvolse decine di chiese, causando in un'occasione, a Sarpsborg, la morte di un pompiere. La matrice dolosa dell'incendio fu subito palese per le autorità, le quali però non avevano idea su chi potesse essere il colpevole; dal canto suo Varg Vikernes, orgoglioso dei suoi atti ed incurante della discrezione, si vantò in giro dell'accaduto al punto tale da rilasciare un'intervista, il 20 gennaio 1993, in cui rivelava particolari sul rogo di Fantoft noti solo alle forze dell'ordine, attirandosi così le attenzioni della polizia.

La successiva perquisizione a casa di Vikernes portò alla scoperta di materiale sospetto ed al suo arresto; Vikernes venne comunque scarcerato sei settimane dopo per mancanza di prove definitive. La sua breve detenzione ebbe come effetto un vertiginoso aumento della popolarità, la quale ormai intaccava fortemente l'immagine di Euronymous. A questo punto la coesistenza tra i due, già notevolmente incrinata, cominciò a divenire sempre più conflittuale. La situazione era ulteriormente esacerbata dal lassismo di Euronymous nei confronti di Burzum: Varg infatti aveva registrato nuovo materiale e intendeva pubblicarlo, e per di più stava ancora aspettando la restituzione dei soldi con cui aveva finanziato i suoi primi due lavori; a questo punto Vikernes cominciò a pensare seriamente di pubblicare il seguito di Aske (Det som engang var) sotto la propria etichetta, la Cymophane.

L'omicidio di Euronymous

Euronymous, che voleva trattenere Burzum sotto la propria etichetta, mandò una copia del contratto già firmato a Vikernes. Nel frattempo Snorre Ruch (Blackthorn), appena recatosi a Bergen dopo essere stato ingaggiato dai Mayhem come chitarrista di sessione, fu ospitato da Vikernes nella sua abitazione e ricevette da Aarseth una telefonata nella quale questi confermava le sue intenzioni di uccidere Varg; quest'ultimo, dopo aver ascoltato la conversazione dal telefono, e dopo aver saputo da alcuni suoi amici musicisti che egli voleva rapirlo e portarlo in una foresta per torturarlo a morte, la notte del 10 agosto 1993, decise di recarsi a casa di Euronymous.