Durante la sua breve carriera, ha scritto più di duecento canzoni che sono state eseguite da lei stessa e, dopo la sua scomparsa, da molti artisti popolari russi.
Biografia Primi anni Nata a Vorošilovgrad (oggi Luhans'k), nell'allora Repubblica Socialista Sovietica Ucraina, suo padre era un ufficiale delle forze armate sovietiche, mentre la madre lavorava come tecnologa in uno stabilimento industriale. Poco dopo la sua nascita, la famiglia si trasferì a Petropavlovsk-Kamčatskij, dove Tat'jana frequentò la Scuola n. 4 della città e iniziò gli studi musicali presso una scuola di musica locale.
Dopo il trasferimento della famiglia a Mosca nel 1981, Pečënkina iniziò a dedicarsi alla composizione e all'esecuzione di brani propri. Nel 1992 seguì la famiglia a Novosibirsk, dove intraprese gli studi presso l'Università Statale di Medicina.
Carriera Alla fine del 1993, Tat'jana Pečënkina conobbe casualmente lo studio di registrazione moscovita "KiS-S". Successivamente iniziò con loro a lavorare al suo primo album in studio, dal titolo Vspomni so mnoj, contenente 21 canzoni scritte da Tat'jana. La prima canzone registrata professionalmente fu Roza. Nell'aprile del 1994 debuttò al Teatro della Varietà di Mosca con l'inedito Bylo vremja.
Dopo questa prima esperienza, l'artista decise di mettersi alla prova dando avvio alla sua carriera professionale, adottando lo pseudonimo "Snežina". La sua esibizione di debutto fu trasmessa su Radio Rossii, la prima trasmissione dedicata alla sua attività artistica. Sull'onda del suoi primi successi, Snežina continuò ad esibirsi in discoteche, club e concorsi musicali studenteschi.
Nel 1995, dopo aver scoperto che le registrazioni finali delle sue tracce erano di pessima qualità, l'artista lasciò la capitale e tornò a Novosibirsk, intenta a cercare un nuovo team creativo con cui completare la registrazione dell'album di debutto, nonché registrare tracce per un secondo album in studio. Tra i destinatari del materiale audio che aveva inviato vi fu Sergej Bugaëv, produttore musicale e proprietario dell'etichetta M&L Art.
Nel marzo del 1995 egli propose a Snežina una collaborazione e, un paio di mesi dopo, venne pubblicato il singolo Muzykant. Tra Snežina e Bugaëv, oltre a un consolidato sodalizio artistico, nacque anche una solida relazione sentimentale, con l'intento di celebrare le proprie nozze il 13 settembre 1995.
Morte Nell'estate 1995 è stata annunciata la pubblicazione dell'album Vspomni so mnoj, prevista per la stagione autunnale dello stesso anno. Quella stessa sera Bugaëv prese in prestito da alcuni amici una monovolume Nissan Serena e, insieme a Tat'jana e ad altri amici, partì per Gorno-Altajsk per acquistare miele e olio di olivello spinoso.
Il 21 agosto, durante il viaggio di ritorno, al 106º chilometro della strada Čujskij Trakt, nel Čerepanovskij rajon dell'Oblast' di Novosibirsk, il minibus si scontrò con un camion MAZ. In seguito a questo incidente stradale morirono tutti e sei gli occupanti del minibus: Tat'jana Snežina, Sergej Bugaëv, l'aspirante medico veterinaio Šamil' Fajzrachmanov, il direttore del colosso farmaceutico "Mastervet" Igor' Golovin, sua moglie Irina e il loro figlio di cinque anni, Vlad.
Inizialmente Tat'jana Snežina fu sepolta a Novosibirsk, nel cimitero Zael'covskoe, ma poco tempo dopo le sue spoglie furono trasferite e tumulate nel cimitero Troekurovskoe di Mosca. Nel cimitero Zael'covskoe venne successivamente istituito un cenotafio commemorativo.
Eredità Nel 1997 Alla Pugačëva ha eseguito la canzone di Tat'jana Snežina Pozovi menja s soboj, al festival bielorusso Slavianskij Bazar di Vicebsk, diventando un disco di successo.
Tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000, le canzoni scritte da Tat'jana Snežina sono state eseguite da molti artisti famosi, tra cui Iosif Kobzon, Kristina Orbakaitė, Lolita Miljavskaja, Michail Sciufutinskij, Lada Dance, Lev Lesscenko, Alisa Mon e Tat'jana Bulanova. Nel 1998, l'etichetta russa Melodija, ha pubblicato una compilation dal titolo Pozovi menja s soboj, ove gli artisti citati hanno interpretato i brani della Snežina come opera postuma.
Nel 2015, il testo di questa canzone si è classificato al 23º posto nella top-100 delle poesie russe più famose della storia.
Tributi postumi Dopo la sua morte, il riconoscimento dell'opera di Tat'jana Snežina continuò a crescere: Tra il 1997 e il 1999 fu insignita postuma del prestigioso premio «Pesnja goda» («Canzone dell'anno»), mentre nel 1998 ricevette inoltre due premi "Ovacija" nelle categorie Hit dell'anno e Compositore dell'anno.
Sempre nel 1998, una vetta del massiccio del Džungarski Alatau (44° 58' 30.313" N; 79° 19' 55.247" E) fu intitolata a Snežina. La cima venne conquistata per la prima volta da una spedizione di giovani alpinisti russi ispirati dalla sua figura; sulla vetta fu deposta una capsula contenente un suo ritratto e una copia della raccolta di poesie Čto stóit žizn' moja.
Nel corso degli anni è stato inoltre istituito il premio Serebrjanaja snežinka (Fiocco di neve d'argento), dedicato alla memoria di Tat'jana Snežina e assegnato a coloro che si distinguono nel sostegno ai giovani talenti. Una delle prime personalità a ricevere questa onorificenza fu proprio Alla Pugačëva.
Nel 2006, presso la scuola n. 97 di Mosca (in precedenza scuola n. 874), frequentata da Snežina tra il 1981 e il 1989, fu inaugurato il Museo musicale-letterario alla memoria di Tat'jana Snežina, realizzato dal corpo docente sulla base di una decisione ufficiale del governo cittadino.
Il 2008 fu un anno particolarmente importante per la conservazione della sua eredità artistica. In Ucraina vennero istituiti il Premio letterario Tat'jana Snežina dell'Unione interregionale degli scrittori e una relativa medaglia commemorativa, assegnati annualmente ai migliori autori di canzoni poetiche. Nello stesso anno, a Novosibirsk, nacque il concorso televisivo regionale per giovani interpreti di musica leggera Ordynka, dedicato alla memoria di Tat'jana Snežina e di Sergej Bugaëv.
Sempre nel 2008 fu avviato un progetto di recupero e restauro delle registrazioni d'archivio delle interpretazioni originali di Snežina, sottoposte a nuove elaborazioni e rimasterizzazioni. Il primo album di questa iniziativa, Za samoj sinej vysotoj, venne pubblicato nel 2009 e comprendeva tredici brani. Di questi, soltanto My z ėtoj žizni tol'ko gosti... (Noi siamo soltanto ospiti in questa vita...) era già noto al grande pubblico grazie all'interpretazione della Pugačëva. Negli anni successivi il progetto ha portato alla pubblicazione di sei album in studio postumi.
Nel 2010, per decisione delle autorità cittadine, nel centro di Luhans'k fu inaugurato un monumento in bronzo dedicato a Snežina, opera dello scultore Jevhen Čumak. Dal 2012, presso il monumento si svolge ogni anno nel mese di maggio il festival artistico Duša, che riunisce vincitori del premio letterario a lei dedicato, giovani poeti, cantautori, gruppi vocali e di danza e numerose istituzioni culturali locali.
Nel 2011, una delle nuove strade di Novosibirsk venne intitolata a Tat'jana Snežina.
A partire dal 2012, il club ciclistico Rajder di Novosibirsk organizza annualmente una ciclopedalata commemorativa da Novosibirsk al 106º chilometro della strada per Čerepanovo, il luogo dell'incidente in cui l'artista perse la vita. Nello stesso anno prese avvio anche il Festival internazionale della creatività scolastica Tat'jana Snežina, che si tiene ogni anno a Mosca in prossimità della data del suo compleanno.
Il 14 maggio 2013, su iniziativa dei suoi ammiratori e con il sostegno delle autorità cittadine, fu inaugurata a Novosibirsk una monumentale stele in bronzo alta cinque metri lungo la via che porta il suo nome. Progettata dall'artista Jurij Burika e dallo scultore Anton Gnedyč, la stele ha la forma di un'arpa stilizzata con la silhouette della giovane poetessa. Il monumento non celebra soltanto la sua figura, ma richiama anche una delle sue opere più celebri: sulla parte anteriore della composizione è infatti raffigurato un pentagramma con le note iniziali della brano Pozovi menja s soboj.
Discografia
Album in studio (postumi)
1995 – Vspomini so mnoj 2009 – Za samoj sinej vysotoj 2010 – Trevožnyj lepestok sveči 2012 – Assol''' 2013 – Ja vozvraščajus' skoro 2015 – Grust' krylom vzmachnula 2017 – Ja ne mogu bez tebja Raccolte
1998 – Pozovi menja s soboj'' (AA.VV.)
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Morti nell'oblast' di Novosibirsk