Biografia Appartenente alla gens Calvisia, recentemente ascesa al potere con il nonno di Sabino, l'omonimo console del 39 a.C. e vigoroso partigiano di Giulio Cesare e di Ottaviano AugustoPIR2 C 352 (Groag)., Sabino era figlio del meno noto Gaio Calvisio Sabino, console del 4 a.C.PIR2 C 354 (Groag).: Tacito celebra la sua generis claritudoTacito, Annales, VI, 9..

La carriera di Sabino dovette essere promossa dalla fama della sua famiglia, ma anche dai suoi legami matrimoniali, essendo sposato con CorneliaCassio Dione, Storia Romana, LIX, 18, 4., figlia del grande generale e amicus di Tiberio Cosso Cornelio Lentulo e sorella del console del 25 Cosso Cornelio Lentulo e di Gneo Cornelio Lentulo Getulico (che aveva sposato una Apronia e la cui figlia era stata promessa al figlio del potente Seiano)R. Syme, The Augustan aristocracy, Oxford 1986, p. 298..

Degli inizi della carriera di Sabino, nulla è noto: il suo primo incarico attestato è il consolato, come ordinario, del 26, che egli ricoprì verosimilmente per il primo semestre dell'anno insieme al cognato Getulico per poi essere sostituiti a luglio da Lucio Giunio Silano, nobile reintegrato dopo l'esilio del padre, e l'homo novus Gaio Velleo Tutore.Fasti Arvalium (Inscr. It. 13, 1, 24), con le modifiche di .......Tacito, Annales, IV, 46.. Il consolato di Getulico e Sabino vide la conclusione della ribellione di Tracia e il conferimento delle insegne trionfali a Gaio Poppeo SabinoTacito, Annales, IV, 46-51., la condanna di Claudia Pulcra, amica di Agrippina maggioreTacito, Annales, IV, 52., il rifiuto di Tiberio di concedere alla stessa Agrippina un nuovo maritoTacito, Annales, IV, 53. e l'inasprimento dei loro rapportiTacito, Annales, IV, 54., le dispute in senato tra gli ambasciatori della città d'Asia per decretare la sede del tempio per Tiberio e la scelta finale di SmirneTacito, Annales, IV, 55-56., e la partenza del princeps per la Campania, con il conseguente rafforzamento di Seiano e i primi dissidi con Nerone e Druso CesariTacito, Annales, IV, 57-60..

Tuttavia, dopo la caduta di Seiano nell'ottobre del 31, i suoi affiliati si trovarono in gravi difficoltà: Getulico riuscì a sopravvivere grazie ad un accordo con TiberioTacito, Annales, VI, 30., mentre Sabino fu accusato, insieme ad altri consolari e nobili, di maiestas nel 32 venendo salvato dalla testimonianza del tribuno delle coorti urbane CelsoTacito, Annales, VI, 9, 3.. A quel tempo, Sabino era considerato uno dei principali senatori, status che mantenne sotto il successore di Tiberio.

Sabino dovette quindi recuperare credito, giacché Tiberio, nei suoi ultimi mesiSembra andare in questa direzione R. Syme, Danubian Papers, Bucarest 1971, p. 182, o Caligola, nei suoi primi mesi di principatoCfr. W. Reidinger, Die Statthalter des ungeteilten Pannonien und Oberpannoniens von Augustus bis Diokletian, Bonn 1956, pp. 34-35., lo destinò al governo, come legatus Augusti pro praetore, della Pannonia, al comando delle sue tre legioni. Durante il suo mandato, il futuro partigiano di Galba, Tito Vinio, sedusse la moglie di Sabino, Cornelia, e la fece entrare nell'accampamento vestita da soldato facendole fare ronde e altre attività militari del genere, per poi giacere con lei nei principiaTacito, Historiae, I, 48.Plutarco, Galba, XII..

Il comportamento poco casto di Cornelia portò non solo all'incarcerazione di Vinio, ma anche ad un'accusa contro lo stesso Sabino e lei al loro ritorno a Roma nei primi mesi del 39: Sabino e Cornelia, per salvare il loro patrimonio, si suicidarono prima della fine del processo. La critica moderna ha però cercato di andare oltre la superficie dei resoconti storiografici: sembra che Sabino e la moglie Cornelia fossero coinvolti dall'inizio in quella che si sarebbe configurata come la congiura del 39 contro Caligola, in cui morirono il cognato ed ex-erede del princeps, Marco Emilio Lepido, e il cognato di Sabino, Getulico, e vennero esiliate le sorelle del princeps Giulia Livilla e Agrippina minore, e che il loro suicidio coatto abbia sgomentato il senato e quindi spinto all'azione gli altri congiuratiCfr. A. Barrett, Caligula: the abuse of power, London-New York 20152, pp. 139-140, e da ultimo R. Cristofoli, Caligola: una vita nella competizione politica (12-41 d.C.), Firenze 2018, pp. 122, 125, 129, 130. A. Winterling, Caligola: dietro la follia, Roma 2005, pp. 53-55, pensa invece ad un coinvolgimento di Sabino ad una prima congiura di consolari precedente a quella di Lepido e Getulico..

Allo stato attuale delle nostre conoscenze, è impossibile sapere se sia proprio Sabino ad aver adottato Publio Calvisio Sabino Pomponio Secondo, console suffetto del 44O. Salomies, Adoptive and polyonymous nomenclature in the Roman empire, Helsinki 1992, p. 114..

Note

Bibliografia

PIR2 C 354 (Edmund Groag, 1936). W. Reidinger, Die Statthalter des ungeteilten Pannonien und Oberpannoniens von Augustus bis Diokletian, Bonn 1956, pp. 34-35.

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