La chiesa dei Santi Mauro, Grato e Giocondo è una chiesa cattolica situata nel comune di Madruzzo, in provincia di Trento; è sussidiaria della parrocchiale di Santa Maria Assunta di Calavino e fa parte dell'arcidiocesi di Trento. È detta anche "chiesa dei Santi di Corgnon" (o "Cornion", o denominazioni simili), dal nome della località in cui sorge.

Storia

Edificata in origine nel 1399, svolse le funzioni della parrocchiale tra il 1528 e il 1540, mentre questa veniva ricostruita. Venne a sua volta ampliata o riedificata tra il 1599 (data incisa sull'oculo) e il 1600, per volontà del principe vescovo di Trento Ludovico Madruzzo; il 26 settembre 1620 venne riconsacrata, e nel 1657 il costruttore milanese Zovan Sola innalzò il campanile.

Nel 1814 l'intera costruzione venne spostata per allontanarla da una pozza d'acqua; nel 1874 venne fusa una nuova campana, e la vecchia venne spostata nel campanile della parrocchiale. Nel 1907, dopo una visita pastorale di Celestino Endrici, la facciata, i pilastri del pronao e gli interni vennero intonacati, e il tetto del pronao venne rifatto in zinco; negli anni 1950 il pronao venne rimosso, e nel 1995 venne effettuato l'ultimo restauro.

Descrizione

La chiesa, orientata verso nord, è circondata da un piccolo sagrato delimitato da un muretto; sorge isolata tra i campi della località Corgnon o Cornion, a ridosso del colle Frassené, sulla strada che da Calavino conduce verso le Sarche. È dedicata a tre santi protettori delle campagne: i vescovi Grato e Giocondo di Aosta, e un non meglio identificato san Mauro martire.

La facciata, coperta da un tetto a uno spiovente verso destra e con pietre angolari a vista, è aperta dal portale d'accesso architravato in marmo rosso di Calavino, affiancato da due finestrelle rettangolari con inferriate: al centro si trova un oculo, e in alto a destra, appena sotto al tetto, un'altra apertura rettangolare che dà accesso al sottotetto e al campanile (anche questi con inferriate); sulla sinistra essa ingloba il fusto del campanile, una torre a base quadrata con cella campanaria aperta da monofore e tettuccio a quattro falde. Il tetto è due spioventi sul resto della navata, e a quattro sul presbiterio; altre due finestre rettangolari con inferriate sono presenti sul fianco destro, una in navata e l'altra, più piccola, nel presbiterio.

L'interno è composto da un'unica navata, suddivisa in due campate; un arco santo introduce al presbiterio rialzato da un gradino; tutti gli ambienti sono voltati a crociera. L'unico altare, in legno, conserva una pala con la Madonna con Bambino e un anziano santo vescovo (uno dei titolari).

Note

Bibliografia

Voci correlate Chiese della Comunità della Valle dei Laghi

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Collegamenti esterni

Mauro Mauro, Grato e Giocondo Categoria:Chiese dedicate a san Grato di Aosta