Quattro figlie (, ) è un film docu-drama del 2023 scritto e diretto da Kawthar ibn Haniyya.
Ha vinto lŒil d'or al 76º Festival di Cannes ed è stato candidato all'Oscar al miglior documentario.
Trama Nell'aprile 2016, i media si interessano alla vicenda di Ulfa Hamruni, una madre tunisina le cui due figlie maggiori, le adolescenti Rahma e Ghufran, un giorno scompaiono, partite per la Libia per unirsi l'ISIS dopo essersi radicalizzate. La regista Kawthar ibn Haniyya gira un documentario in stile "mosca-sul-muro", intervistando Ulfa e le altre due figlie a casa loro, ma non è soddisfatta del risultato. Rendendosi conto che «quel che mi interessava di più era accaduto nel passato», decide anni dopo di tornare sul luogo delle riprese e far impersonare Rahma e Ghufran, nonché Ulfa stessa, a delle attrici professioniste, che verranno poi dirette dalla vera Ulfa in una ricostruzione del loro rapporto madre-figlie, per indagare non solo le ragioni del gesto delle due giovani ma la società tunisina in generale.
Produzione Le riprese della parte drammatizzata si sono svolte in un hotel abbandonato a Tunisi.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima il 19 maggio 2023 in concorso al 76º Festival di Cannes.
Riconoscimenti 2024 – Premio Oscar Candidatura per il miglior documentario 2023 – Festival di Cannes L'Œil d'or Premio François-Chalais Prix de la Citoyenneté Prix du Cinéma positif In concorso per la Palma d'oro 2023 - Gotham Independent Film Awards Candidatura al miglior documentario 2024 – Premio César Miglior documentario 2024 – Premio Lumière Miglior documentario Candidatura per la migliore musica ad Amin Buhafa
Note
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Categoria:Docu-drama Categoria:Film basati su eventi reali Categoria:Film sull'Islam