Forse di professione pastore, si rifiutò di mangiare carne offerta in sacrificio a idoli pagani e venne quindi torturato e ucciso; dapprima legato e picchiato, poi gli vennero spezzate le costole con "chiodi di ferro" e quindi venne decapitato. Le sue reliquie erano ancora presenti a Tenedo all'inizio del XII secolo, quando vennero visitate da Daniil Palomnik.

L'etimologia del suo nome (in greco , Aboudimos), forse orientale, è incerta; alcune fonti ipotizzano origini latine (con il significato di "che parla dolcemente", "che parla bene") oppure greche (come etnonimo riferito alla città di Abido).

Note

Bibliografia

Categoria:Martiri cristiani Categoria:Santi per nome