Biografia Famiglia e formazione
Barbara Sirani nacque a Bologna nel 1641, seconda dei quattro figli del pittore Giovanni Andrea Sirani e di Margherita Masini (o della Mano). Sua sorella maggiore fu la celebre Elisabetta, e come fratelli minori ebbe Anna Maria, anch'ella pittrice, e Antonio Maria, che intraprese la professione medica.
La sua formazione artistica avvenne sotto la guida del padre, ma soprattutto si perfezionò alla scuola della sorella maggiore. A differenza delle sorelle, che mai ebbero marito e figli, Barbara si sposò nel 1666 con il suonatore di liuto Giovanni Francesco Borgognini. Testimonianze e carriera Una vera prima notizia di lei risale a un sonetto del 1661 composto dallo storico e araldista Gaspare Bombaci (1607-1676), concittadino della Sirani, che la descrive come "sorella e figlia di famosi Pennelli". In base a un testo del conte Andrea de' Buoi invece, sappiamo che era attiva come pittrice già dal 1665, ma non aveva le stesse capacità tecniche della sorella. Leggiamo infatti: "una sorella di lei [...] aveva cominciato a fare qualche pittura, ma non vi si conosce il talento e la maniera di quella"..
Dei suoi lavori ci è giunto pochissimo e un primo catalogo dei suoi dipinti è in una modifica fatta nel 1690 al libro Bologna perlustrata di Antonio Masini,. grazie al quale sappiamo che a Barbara Sirani furono commissionate opere con soggetti religiosi per fini ecclesiastici o per privati.
Un ritratto su rame della sorella Elisabetta, deceduta dal 1665, è invece conservato presso la Pinacoteca nazionale di Bologna., pp. 452-453. e ne parlò sia Carlo Cesare Malvasia che, in un sonetto, Giovanni Luigi Piccinardi, il quale scrisse: "Alla Signora Barbara Sirani, che dipingeva in rame dopo la morte della famosa Sig. Elisabetta sua Germana il ritratto della medesima".Gio. Luigi Piccinardi 1666, cit. in , link diretto alla pagina.
Morte Barbara Sirani morì nel 1692, all'età di circa 51 anni.
Opere parziale Transito di San Giuseppe nella Chiesa di San Lazzaro fuori Porta Maggiore (edificio scomparso), San Lazzaro di Savena; SS. Trinità; Madonna con Bambino e San Giovannino e un San Biagio; San Giovanni per la chiesa della Santissima Trinità fuori Budrio (chiesa non identificata); San Michele e il Demonio per la chiesa di San Martino in Argile (chiesa non identificata); Ecce Homo con due Manigoldi, olio su tela, per la Chiesa di Santa Maria dei Servi; I Misteri del Rosario per la chiesa dei SS. Giovanni Battista e Mamante di Montecalvo, Pianoro; link diretto alla pagina Ritratto di Elisabetta Sirani, 1665, dipinto su rame, Pinacoteca nazionale di Bologna. Sant'Apollonia, Santa Francesca Romana e Santa Caterina Vigri, olio su tela, 1689; Incoronazione della Madonna, oli su tela, seconda metà del XVII secolo.
Note
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