Coordinatore di Alternativa Popolare dal 2022 al 2026 e presidente di Dimensione Bandecchi da settembre 2025, è noto anche in ambito imprenditoriale per aver fondato l'Università degli Studi "Niccolò Cusano", di cui ha presieduto il consiglio di amministrazione dal 2021 al 18 giugno 2023.
In ambito sportivo è noto per essere stato presidente della società calcistica Ternana Calcio dal 27 febbraio 2019 al 18 giugno 2023, dal 5 agosto dello stesso anno è presidente della squadra calcistica femminile Ternana Women.
Biografia Nato a Livorno, nel quartiere Shangai, figlio di un camionista e di una massaia, dal 1980 è residente a Roma; sposato con due figli, ha lavorato in gioventù come pescatore e manovale. Ha svolto il servizio militare nella Brigata paracadutisti Folgore partecipando anche ad operazioni in Libano.
Attività imprenditoriale Nella capitale Bandecchi si è occupato di ristorazione, turismo ed editoria. Dopo aver creato Universitalia, istituto di preparazione agli esami universitari, ha fondato l'Università Telematica delle Scienze Umane (UNISU).
L'ateneo, riconosciuto con decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca del 10 maggio 2006, dal 2011 ha assunto la denominazione di Università degli Studi "Niccolò Cusano", di cui Bandecchi è stato amministratore delegato fino al 2016 e presidente dal 2021 al 2023. Esso risulta controllare un college londinese, la società inglese Nciul Limited e una scuola privata di diritto francese con essa convenzionata, che assegna in Francia titoli italiani.
Insieme all'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi, l'ateneo e Bandecchi hanno contribuito alla fondazione della Universitas Libertatis con sede a Villa Gernetto (Lesmo). La tenuta, di proprietà del gruppo Fininvest, ha funzionato fino al 2022 come gestore di corsi e master riconosciuti. Nel 2023, in seguito al decesso dell'ex presidente del consiglio, gli eredi hanno scelto di interrompere tutte le attività che si svolgevano presso Villa Gernetto.
Nell'ambito della ricerca scientifica l'ateneo vede operativa la Fondazione Niccolò Cusano; a tal proposito Bandecchi ha affermato di spendere 4 milioni di euro l'anno per finanziare tale settore.
Nell'ambito dell'informazione, insieme all'Università da lui fondata è attivo con Radio Cusano Campus, talk radio universitaria di informazione, cultura e approfondimento. Editore di Radio Manà Manà, Radio Manà Manà Sport e del quotidiano Le Novae, a ottobre 2019 è nata anche l'emittente televisiva Radio Cusano TV Italia. La rete, di proprietà dell'Unicusano, ha nel suo palinsesto anche il programma L'imprenditore e gli altri, in onda il lunedì sera e condotto dallo stesso Bandecchi con ospiti fissi Gianluca Fabi e Fabio Fortuna, rettore dell'Università Niccolò Cusano.
A proposito dell'avvio dell'attività nel settore dei media, il 5 giugno 2023 Report ha trasmesso un servizio in cui si evince l'esistenza di una controversia tra Bandecchi ed il giornalista Ezio Luzzi a proposito delle frequenze di Radio Cusano Campus. In particolare secondo quest'ultimo gli avrebbe manifestato interesse ad acquisire l'emittente Nuova Spazio Radio ma egli non sarebbe stato disposto a cedergli l'intera radio ma solo la frequenza ed in risposta Bandecchi si sarebbe quindi successivamente impossessato delle attrezzature per iniziare a trasmettere. La vicenda ha dato vita anche ad una serie di cause in tribunale senza che la situazione fra Luzzi e Bandecchi venisse definitivamente risolta.
Nel dicembre 2023, Radio Manà Manà Sport sostituisce Radio Manà Manà, che si sposta sulla frequenza che diffonde l'audio di Cusano Italia Tv. Il 6 dicembre 2024, una nota ufficiale dell'ateneo annuncia l'interruzione dell'intero palinsesto di Cusano Italia TV e Cusano News 7.
Attività da dirigente sportivo Dopo aver tentato senza successo di acquistare la società calcistica del Livorno, sua città natale, a novembre 2014, per tramite dell'Unicusano, Bandecchi rileva la proprietà del Fondi Calcio che, pur mantenendo la denominazione ufficiale, viene informalmente chiamata Unicusano Fondi Calcio.
Nel 2017 il Fondi viene ceduto ad Antonio Pezone e l'ateneo acquista la Ternana Calcio, iscritta nel campionato di Serie B, che, fino al 2018-2019, assume la denominazione sociale di Ternana Unicusano. Fino al 2019 la presidenza è stata delegata al dirigente di UniCusano Stefano Ranucci, poi Bandecchi, a partire dello stesso anno, ha assunto personalmente la carica. Nella sua prima conferenza stampa a Terni promette la "serie A in 2 anni", ma la compagine umbra è retrocessa in serie C al termine dell'annata 2017-2018 ed è tornata in B nel campionato 2020-2021. Si è dimesso dal ruolo di presidente il 18 giugno 2023, mentre il club maschile della Ternana Calcio è stato ceduto ufficialmente al gruppo Pharmaguida il 24 luglio dello stesso anno.
Dal 5 agosto 2023 ha assunto la presidenza della Ternana Women, società calcistica femminile di proprietà dell'Unicusano. Il 2 giugno 2026, a seguito della messa in liquidazione della Ternana Calcio, annuncia di stare lavorando per far ripartire la squadra calcistica dalla Serie D unendo i titoli sportivi dell'Orvietana Calcio e della Ternana Tip Power Futsal, quindi, l'11 giugno dello stesso anno è avvenuta la cessione ufficiale delle quote del club biancorosso alla Unicusano. A fine giugno iscrive la neonata Nuova Ternana 2025 alla Serie D, con presidente un socio di minoranza , Roberto Felleca.
Attività politica Per anni sostenitore del Movimento Sociale Italiano, attraverso la Società delle scienze umane, promotrice dell’Università Niccolò Cusano, Bandecchi ha inoltre fornito sostegno economico a Forza Italia, con cui si è anche candidato alle elezioni regionali nel Lazio nel 2005. Ha inoltre fondato, nel 2013, il Movimento Unione Italiano, soggetto politico riconducibile all'area del centro-destra, che ha partecipato alle elezioni comunali di Roma dello stesso anno in appoggio alla candidatura di Gianni Alemanno.
Nel corso degli anni è diventato il più grande finanziatore di Forza Italia dopo Silvio Berlusconi e ha elargito somme di denaro anche all'europarlamentare della Lega Angelo Ciocca per la campagna per le elezioni europee del 2019, a Impegno civico di Luigi Di Maio, ai deputati Maria Elena Boschi (Italia Viva) e Raffaele Nevi (Forza Italia) per le elezioni politiche del 2022, e a Francesco Rocca per le elezioni regionali nel Lazio del 2023 (contributo poi da quest'ultimo restituito).
Adesione ad Alternativa Popolare Nel 2017 Bandecchi aderisce ad Alternativa Popolare, partito fondato da Angelino Alfano, mentre nel 2019 finanzia la campagna elettorale di Antonio Tajani per la sua candidatura alle elezioni europee di quell'anno.
Il 15 giugno 2022 viene eletto coordinatore nazionale di Alternativa Popolare, succedendo a Beatrice Lorenzin. Alle elezioni politiche anticipate del 2022 avrebbe dovuto essere candidato alla Camera dei deputati nell'uninominale Umbria 2, collegio di Terni, nelle liste di Azione e Italia Viva. L'operazione non si è poi realizzata, ha dichiarato Bandecchi, a causa dell'opposizione del capolista Carlo Calenda, motivata da un video in cui Bandecchi indossava una maglietta dei paracadutisti e citava un motto dei parà che, a dire di Bandecchi, era stato ritenuto fascista da Calenda.
In occasione delle elezioni regionali nel Lazio e in Lombardia di inizio 2023, Alternativa Popolare e Bandecchi si schierano con Francesco Rocca e con Attilio Fontana; il partito inserirà alcuni candidati nelle liste civiche a loro sostegno, che risulteranno eletti.
Sindaco di Terni Alle elezioni amministrative del 2023 si candida a sindaco di Terni, sostenuto, oltre che da Alternativa Popolare, dalle liste civiche "Con Bandecchi per Terni" (appoggiata da Noi moderati), "Noi con Terni" (con all'interno candidati provenienti da Italexit di Gianluigi Paragone) e "Terni per Loro". Al primo turno ottiene il 28,14% dei voti, posizionandosi al secondo posto dopo il candidato del centro-destra, Orlando Masselli, assessore al bilancio nell'amministrazione uscente, che ottiene il 35,81%. Al ballottaggio del 29 maggio, Bandecchi viene eletto sindaco con il 54,73% dei voti contro il 45,27% ottenuto da Masselli; il 31 maggio 2023 viene quindi proclamato ufficialmente come primo cittadino subentrando all'uscente Leonardo Latini.
L'8 febbraio 2024, con un video sui social, annuncia di aver comunicato in via informale, alla giunta, l'intenzione di dimettersi da sindaco di Terni per ragioni di carattere politico; le dimissioni vengono da lui formalizzata il 9 febbraio, ma ritirate il 16 dello stesso mese. Il 12 febbraio 2026 annuncia e firma un decreto di revoca del vicesindaco e di tutti gli assessori comunali per poi varare, il 16 febbraio dello stesso anno, una nuova giunta comunale con 6 assessori.
Elezioni europee e regionali del 2024 Alle elezioni europee del 2024 Bandecchi è stato candidato in tutte le circoscrizioni e ha raccolto circa 17.000 preferenze personali; tuttavia, la lista di Alternativa Popolare, con i suoi 90.663 voti ottenuto a livello nazionale. pari a una percentuale dello 0,39%, non riesce a superare la soglia di sbarramento.
Alle elezioni regionali in Liguria del 27 e 28 ottobre 2024, Alternativa Popolare presenta una lista a sostegno del candidato Marco Bucci, con lo stesso Bandecchi capolista a Genova, Savona e Imperia. La lista ottiene complessivamente 1.929 voti pari allo 0,34%, mentre Bandecchi ottiene 150 preferenze personali nella circoscrizione di Genova, 20 in quella di Imperia e 33 in quella di Savona.
Alle elezioni regionali in Umbria del 17 e 18 novembre 2024, dopo aver dapprima dichiarato di voler partecipare personalmente come candidato al ruolo di presidente della Regione, il 15 settembre 2024 ha ritirato la candidatura in seguito a un accordo politico che lo vedeva entrare a far parte della coalizione di centro-destra a sostegno della riconferma, per un secondo mandato, dell'uscente Donatella Tesei; quest'ultima, però, arriva seconda dietro la candidata del centro sinistra, Stefania Proietti, mentre la lista di AP ottiene 6.939 voti, pari a una percentuale del 2,16%, insufficiente ad eleggere almeno un consigliere.
Presidente della Provincia di Terni Il 31 marzo 2025 viene proclamato Presidente della Provincia di Terni a seguito dei risultati ottenuti con voto ponderato (38.523 voti) nell’elezione di secondo grado svoltasi il 30 marzo 2025.
Fondazione di Dimensione Bandecchi e separazione di AP Il 28 luglio 2025 Bandecchi annuncia sui social la sua candidatura per le elezioni regionali in Campania del 23 e 24 novembre con la lista autonoma Dimensione Bandecchi; il 23 settembre 2025 a Terni diventa quindi fondatore e presidente nazionale dell'omonimo partito, che rappresenta quindi un soggetto autonomo e identitario svincolato da Alternativa Popolare e dal PPE.
Alle elezioni il partito ottiene 10.497 voti (pari allo 0,49%) senza riuscire ad eleggere alcun consigliere; Bandecchi ha tuttavia dichiarato di ritenerlo un ottimo risultato considerata la spesa per la campagna elettorale (50.000 euro) e di voler continuare il suo percorso per arrivare al 2 per cento dei voti ed entrare in Parlamento.
Nel gennaio 2026 Paolo Alli e Stefano Bandecchi hanno annunciato la separazione dei percorsi politici tra Alternativa Popolare e il nuovo soggetto politico Dimensione Bandecchi: AP proseguirà nel solco del popolarismo europeo, mantenendo l’appartenenza al Partito Popolare Europeo, mentre l'altro movimento svilupperà la propria azione politica.
Controversie e procedimenti giudiziari Inchiesta per evasione fiscale