Il Gran Premio di Spagna 2023 è stata la settima prova della stagione 2023 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 4 giugno sul Circuito di Barcellona-Catalogna a Montmeló ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al quarantesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto sotto la bandiera a scacchi i due piloti britannici della Mercedes, Lewis Hamilton e George Russell.
Per Max Verstappen è il terzo Grand Chelem (pole position, giro veloce e vittoria del Gran Premio conducendo tutti i giri in testa), dopo il Gran Premio dell'Emilia-Romagna 2022, e il sesto hat trick (pole position, giro veloce e vittoria), dopo il Gran Premio d'Olanda 2022, in carriera in Formula 1. All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio di Spagna sul circuito di Catalogna. Il precedente primato apparteneva all'edizione del 2022, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.
Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C1, C2 e C3, alla luce delle caratteristiche tecniche del circuito, la tipologia di pneumatici che caratterizza la gamma centrale del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana. Fin dall'edizione 2019 del Gran Premio, la Pirelli ha sempre stabilito la stessa tipologia di pneumatici per questo appuntamento. Essa viene stabilita per la seconda volta in stagione dopo il Gran Premio del Bahrein, prova inaugurale.
La Federazione conferma le due zone del Drag Reduction System in uso dall'edizione 2013 della gara quando l'organo mondiale dell'automobilismo decise di aumentare sul Circuito di Barcellona-Catalogna a due i tratti in cui utilizzare il dispositivo mobile, dopo l'unica precedente zona utilizzata dal , stagione in cui il dispositivo fu introdotto nella categoria, al , al fine di favorire i sorpassi. I piloti possono attivare l'ala mobile sul rettilineo principale dei box, con punto per la determinazione del distacco fra piloti posto alla prima linea bianca della safety car, e tra la curva 9 e la curva 10, il nuovo tratto aggiuntivo introdotto in seguito, con detection point fissato prima della curva 9.
La Federazione ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. Il Circuito di Barcellona-Catalogna non rientra tra i tracciati oggetto di queste modifiche.
Da questa edizione del Gran Premio la gara viene corsa su una diversa configurazione della pista. Durante la pausa invernale, la variante introdotta nell'edizione del 2007 per ridurre la velocità di percorrenza dell'ultima curva, per questioni di sicurezza, viene rimossa. Il layout del circuito, delle ultime due curve, torna ad essere quello che era il disegno originario della pista nell'anno della sua introduzione nel calendario del campionato mondiale, risalente al . È anche la configurazione più veloce della pista, utilizzata dalla categoria per l'ultima volta nell'edizione del 2006, senza considerare la modifica alla curva 10 approntata nell'edizione . Il tracciato presenta adesso una lunghezza di metri, diciotto meno della lunghezza della precedente configurazione che fu utilizzata dall'edizione del 2021, quattordici curve, due in meno rispetto al vecchio layout, ed è percorribile sempre per 66 giri, ma adesso pari a 307,236 km.
Rispetto all'edizione del 2022 e a seguito delle modifiche al layout, nuove barriere Tecpro vengono introdotte alla curva 13 e alla curva 14. L'erba artificiale è stata rimossa alla curva 3. Vi è un ampliamento dell'area di fuga alla curva 1 di circa 30 metri, con ulteriori 70 metri di ghiaia, più una pendenza del 5%, e una nuova recinzione a protezione della stessa e della curva 2 per migliorare la sicurezza in pista, insieme a una strada per i mezzi di soccorso. È presente un nuovo bordo in cemento all'ingresso della curva 7 sul lato destro. Vi è la rimozione dei dissuasori all'apice della curva 1, all'apice della curva 2 e nella via di fuga, all'uscita della curva 4, all'apice della curva 5, all'apice della curva 7, all'apice e all'uscita della curva 9, e all'apice dalla curva 12. La larghezza della linea bianca all'uscita della curva 12 sul lato sinistro è stata estesa fino a trenta centimetri. Il tabellone all'uscita della corsia dei box viene rimodellato, includendo una torre di segnalazione più moderna, oltre alla riverniciatura e alla sostituzione di cordoli e delle barriere dei pneumatici. Le aree hospitality lungo il rettilineo principale vengono ampliate e modernizzate, mentre i servizi igienici permanenti nelle aree degli spettatori vengono rinnovati. Il numero dei pannelli luminosi per tutto il tracciato viene ridotto da diciassette a sedici con il nuovo layout, con la rimozione dell'ex pannello luminoso numero 16 posto sulla destra prima della chicane della curva 14 e della curva 15. Il pannello luminoso numero 14 posto sulla sinistra alla curva 12 viene spostato più avanti.
La Federazione stabilisce che qualsiasi pilota che oltrepassa la linea bianca sul lato sinistro alla curva 1 e alla curva 2 con tutte e quattro le ruote, può rientrare in pista alla curva 3 se la vettura passa a sinistra dei due dissuasori all'ingresso di quest'ultima. Prima della terza sessione di prove libere del sabato, la direzione gara comunica che, alla luce delle condizioni meteo, viene reso disponibile un set addizionale di pneumatici intermedi per ogni pilota prima dell'inizio delle qualifiche.
Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, la seconda scatola del cambio e la seconda trasmissione vengono installate sulla vettura di Oscar Piastri, Lando Norris, Valtteri Bottas e Zhou Guanyu. Entrambi i piloti della McLaren e dall'Alfa Romeo non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Max Verstappen e Sergio Pérez viene installata la seconda unità relativa al motore a combustione interna, al turbocompressore, all'MGU-H e all'MGU-K, e la terza unità degli stessi componenti sulla vettura di Lando Norris. Sulla vettura di Fernando Alonso e Logan Sargeant viene installata la seconda unità relativa al sistema di recupero dell'energia e all'unità di controllo elettronico, e sulla vettura di Nico Hülkenberg la seconda unità di quest'ultimo componente. Sulla vettura di Piastri viene installata la quarta unità relativa all'impianto di scarico. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il settimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio di Monaco, sesta gara del campionato. Per la seconda volta in stagione, il mondiale prevede la disputa di una prova a distanza di una settimana dall'altra. Il mondiale va di scena ancora in Europa con il secondo appuntamento della stagione, consecutivo, previsto nel vecchio continente. Il Gran Premio di Spagna è la prima di due prove totali calendarizzate nel mese di giugno. Esso sarebbe stato inizialmente il terzo appuntamento di un trittico di gare, il primo su due totali in stagione, collocato dopo il Gran Premio dell'Emilia-Romagna, annullato a causa dell'ondata eccezionale di maltempo che prima del weekend di gara si abbatte sulla regione, e il precedente Gran Premio di Monaco, quest'ultime due prove programmate nel mese di maggio. In questa stagione, la Federazione stabilisce la disputa della gara nel mese di giugno, per la prima volta dall'edizione del 1996. In calendario, gli appuntamenti della gara spagnola e di quella monegasca vengono invertiti, rispetto agli ultimi campionati. Esso presenta il Gran Premio di Spagna dopo di quello di Monaco per la prima volta dal . Dopo cinque weekend di gara consecutivi disputati sulla tipologia di tracciato cittadino, il mondiale disputa un appuntamento su una pista permanente, per la prima volta dal Gran Premio del Bahrein, prima prova del campionato. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito di Catalogna, è stato rinnovato nel mese di novembre 2021 fino alla stagione 2026. Per la prima volta, il Gran Premio è sponsorizzato da AWS, azienda statunitense di proprietà del gruppo Amazon. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il quale rappresenta il record assoluto per il Gran Premio. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente del 2022, caratterizzata da spettatori nel fine settimana.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio di Spagna vede la disputa della sessantaquattresima edizione, la cinquantatreesima valida per il mondiale di Formula 1. È il secondo Gran Premio più antico dopo quello di Francia, con la prima edizione avvenuta nel 1913 sul circuito di Guadarrama, prova non valida per il mondiale. Il circuito di Catalogna, sede della gara, ospita il mondiale fin dalla stagione , giungendo alla trentatreesima edizione. Il circuito è stato oggetto di sei configurazioni diverse fin dal suo debutto, la più recente in uso da questa edizione del Gran Premio. Solo altri tre circuiti di questo campionato, Silverstone sede del Gran Premio di Gran Bretagna, l'Hungaroring sede del Gran Premio d'Ungheria e l'Autodromo nazionale di Monza, sede del Gran Premio d'Italia, hanno ospitato consecutivamente più gare del circuito catalano. Il circuito di Catalogna viene tradizionalmente scelto, come una delle due sedi, insieme al circuito di Manama, in Bahrein, per la disputa dei test invernali, scelta per l'ultima volta avvenuta nel corso della stagione precedente. A partire dal , il circuito ha ospitato più di 120 giorni di test. Il Gran Premio di Spagna è stato corso in altre quattro località; Pedralbes dal al , Jarama nel , , , , dal al , e nel , Montjuic Park nel , , e , e Jerez de la Frontera dal al . Il Gran Premio di Spagna non è stato disputato nel e , dal al , e dal al . L'edizione del 1980 a Jarama non venne considerato quale prova valida per il mondiale a causa della disputa FISA-FOCA. La Spagna ha anche ospitato sette edizioni del soppresso Gran Premio d'Europa: nel e nel sul circuito di Jerez de la Frontera, mentre dal al sul dismesso circuito di Valencia.
Alla vigilia del Gran Premio dell'Emilia-Romagna, poi annullato, la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia l'introduzione di nuove coperture che vedranno il loro debutto nel Gran Premio di Gran Bretagna a inizio luglio. La nuova specifica contiene materiali già sviluppati per il 2024 e che li rendono più resistenti, senza influire sugli altri parametri tecnici. Le squadre possono provare due set aggiuntivi di gomme dure nelle prime due sessioni di prove libere di questo Gran Premio. Viene anche ufficializzata una doppia giornata di test, sempre sul circuito spagnolo, il martedì e mercoledì successivi alla disputa della gara, che vede la scuderia tedesca Mercedes e il costruttore italiano Ferrari impegnate a testare gli pneumatici della prossima stagione. Nell'occasione la scuderia di Brackley vede il debutto con il team del pilota di riserva della scuderia, il tedesco Mick Schumacher, nella giornata del mercoledì.