La situla della Certosa o situla Zannoni, dal nome del suo scopritore Antonio Zannoni, è una situla in bronzo con figure in rilievo.

Si tratta di un contenitore troncoconico conservato nel museo civico archeologico di Bologna e rinvenuto in una tomba ad incinerazione nella necropoli della Certosa, a Bologna e risale all'inizio del VI secolo a.C. Fa parte di quegli oggetti definiti dall'"arte delle situle", uno stile di decorazione figurativa diffuso dall'Italia settentrionale alla Slovenia tra il VIII e IV secolo a.C.

Descrizione La situla a lastre di bronzo è decorata a sbalzo, con finitura a linee incise. Per la qualità della sua composizione, la cura nella realizzazione e l'attenzione ai dettagli, questa situla si distingue dagli altri oggetti dello stesso tipo.

La decorazione è disposta in quattro fasce orizzontali separate da un cordolo continuo. Sulle tre fasce superiori spicca un motivo centrale. Fascia inferiore. Sequenza di animali, da destra a sinistra: un cervo, due fiereIl Wikizionario contiene il lemma di dizionario «fiera», nella terza accezione del termine. Vedi anche fièra sul Vocabolario Treccani on line. con lingue pendenti, cinque leoni alati. Una gamba emerge dalla bocca del quarto leone alato. Fascia medio bassa. Il motivo centrale è costituito da due musicisti seduti su un letto, circondati da due figure che indossano un ampio mantello a quadri. La decorazione è organizzata in modo quasi simmetrico rispetto a questo gruppo, con una scena di caccia sulla destra e una scena campestre sulla sinistra. Fascia medio alta. Il motivo centrale rappresenta due uomini che trasportano una situla tenendola per il manico. Su entrambi i lati si svolge una processione, forse sacrificale, che avanza da sinistra a destra: un uomo conduce un bue; dietro di lui, tre uomini e tre donne portano vari oggetti (uno scrigno, una cesta, ecc.) che potrebbero essere delle offerte, e altri due uomini sostengono un palo al quale è sospesa una situla. Dopo il gruppo centrale, si nota un uomo che conduce un ariete, seguito da tre uomini e tre donne con dei vasi; dietro, un uomo trasporta una piccola situla e un altro una spada. Un animale (forse un cane) chiude la processione. Fascia superiore. Parata militare, da destra a sinistra. Due cavalieri aprono la sfilata, seguiti da cinque fanti armati di lancia e scudo ovale. Successivamente, dopo il motivo geometrico centrale, avanzano quattro fanti armati di lancia e scudo ovale più piccolo dei precedenti e quattro fanti armati di scudo rotondo; chiudono il corteo quattro uomini con un'ascia in spalla; tra loro e i cavalieri descritti inizialmente troviamo un motivo geometrico paragonabile a quello precedentemente citato.

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Note

Bibliografia Pericle Ducati, La situla della Certosa, Bologna, 1923. Christiane Saulnier, L'esercito e la guerra nel mondo etrusco-romano (VIII - IV sec.), Parigi, De Boccard, 1980, pp. 79-80 e 82-83

Voci correlate Situla Felsina Kainua Antonio Zannoni Museo civico archeologico di Bologna

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