Ricevette l'ordine da Theodore Eicke di sparare a Ernst Röhm, dato che questi non aveva approfittato della possibilità di suicidarsi concessagli da Hitler dopo i fatti della "notte dei lunghi coltelli".

Il 14 maggio 1957, tornato a vivere nella Germania Ovest da 5 anni, verrà processato per la sua partecipazione all'omicidio di Röhm e condannato a 18 mesi di carcere, nonostante si fosse difeso addossando tutta la colpa su Eicke.

Onorificenze

Note

Lippert