Antiproibizionisti sulla droga è stata una lista elettorale libertaria attiva in Italia dal 1989 al 1992, erede del Partito Radicale.Scelta che comportò un contenzioso, in sede di rimborsi elettorali negati dalla presidente della Camera Jotti: v. ((https://www.academia.edu/11432609/Autocrinia_e_riparto_del_finanziamento_pubblico)).
La lista venne costituita da vari esponenti del Partito Radicale, che in due congressi, a Bologna nel 1988 e a Budapest nel 1989, aveva stabilito la propria trasformazione in Partito Radicale Transnazionale e la cessazione della partecipazione diretta alle elezioni italiane.
Gli esponenti radicali quindi intrapresero due diverse strade. Alcuni vennero candidati all'interno di liste di altri partiti: Pannella nella lista laica PLI-PRI, Giovanni Negri e altri nella lista del PSDI, Adelaide Aglietta (che sarà eletta) e altri nella lista dei Verdi Arcobaleno. Altri politici e militanti radicali invece si radunarono in una propria lista, che si presentò alle elezioni europee del 1989 e alle regionali del 1990, creando anche l'associazione Antiproibizionisti sulla droga – Contro la criminalità politica e comune.
Il simbolo della Lista Antiproibizionisti sulla Droga venne poi inglobato dal 1992 all'interno della Lista Marco Pannella.
Risultati elettorali Parlamento europeo Anno delle elezioni # divoti complessivi % divoti complessivi # diseggi complessivi vinti +/– Leader 1989 430,150 (#11) 1.24
Elezioni regionali Anno delle elezioni # divoti complessivi % divoti complessivi # diseggi complessivi vinti +/– Leader 1990 337.906 (#12) 1.06
Note
Categoria:Partiti politici italiani del passato Categoria:Partiti liberali italiani