Il Gran Premio d'Austria 2023 è stata la nona prova della stagione 2023 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 2 luglio sul Red Bull Ring di Spielberg ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al quarantaduesimo successo nel mondiale; Verstappen ha preceduto all'arrivo il monegasco Charles Leclerc su Ferrari, e il compagno di squadra, il messicano Sergio Pérez.

Per Max Verstappen è il settimo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria), dopo il Gran Premio di Spagna, in carriera in Formula 1. All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio d'Austria sul circuito del Red Bull Ring. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente del 2022, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.

Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato. Fin dall'edizione 2021 del Gran Premio, la Pirelli ha sempre stabilito la stessa tipologia di pneumatici per questo appuntamento. Essa viene stabilita per la quinta volta in stagione e per la seconda volta consecutiva dopo il precedente Gran Premio del Canada. Prima della gara canadese, la Pirelli nomina anche le gomme per il successivo Gran Premio di Gran Bretagna.

La Federazione conferma le tre zone del Drag Reduction System in uso dall'edizione 2018 della gara quando l'organo mondiale dell'automobilismo decise di aumentare sul circuito del Red Bull Ring a tre i tratti in cui utilizzare il dispositivo mobile, dopo le due precedenti zone utilizzate dal , quando il circuito tornò a far parte del calendario mondiale, al fine di favorire i sorpassi. I piloti possono attivare l'ala mobile posteriore sul rettilineo principale, con detection point stabilito prima della curva 10, tra la curva 3 e la curva 4, con il punto di determinazione del distacco tra i piloti posto prima della curva 3, e tra la curva 1 e la curva 3, il nuovo tratto aggiuntivo introdotto in seguito, con punto per la determinazione del distacco fra piloti posto prima della curva 1. La Federazione ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. Il circuito del Red Bull Ring non rientra tra i tracciati oggetto di queste modifiche.

Rispetto all'edizione del 2022, il circuito è caratterizzato da alcune modifiche. È stata aggiunta una nuova delimitazione verniciata del tracciato tra la curva 2 e la curva 3 su entrambi i lati di esso, con la larghezza rimasta inalterata. La delimitazione della pista dietro il secondo cordolo all'apice della curva 8 sul lato destro è stata accorciata. I cordoli temporanei alla curva 8 sul lato destro sono stati rimossi. La Federazione stabilisce che qualsiasi pilota che non percorre correttamente l'uscita della curva 10 vede il tempo sul giro e immediatamente quello successivo invalidato dai commissari sportivi. L'organo mondiale dell'automobilismo rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio del Canada, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la Ferrari di Carlos Sainz Jr. per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato le prese d'aria anteriori e posteriori, e l'interno anteriore e posteriore dei condotti di raffreddamento, secondo gli articoli 3.13.3 e 3.13.4 del regolamento tecnico. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento.

Prima dell'inizio della sessione di prove libere, sulla vettura di Oscar Piastri viene installata la terza scatola del cambio e la terza trasmissione. Il pilota australiano della McLaren non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. La terza unità relativa al motore a combustione interna viene installata sulla vettura di Valtteri Bottas, Zhou Guanyu, Kevin Magnussen e Nico Hülkenberg. La terza unità relativa al turbocompressore e all'MGU-H viene installata sulla vettura di Charles Leclerc, Carlos Sainz Jr., Magnussen e Hülkenberg. La seconda unità relativa al sistema di recupero dell'energia viene installata sulla vettura di Max Verstappen, Nyck de Vries e Yuki Tsunoda. La seconda unità relativa all'unità di controllo elettronico viene installata sulla vettura di Verstappen, Bottas e Tsunoda. La quarta unità relativa all'impianto di scarico viene installata sulla vettura di Leclerc, Sainz Jr., Bottas, Zhou, Magnussen e Hülkenberg. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

Prima della Sprint Shootout, la direzione gara comunica la disponibilità di un set aggiuntivo di pneumatici intermedi da utilizzare nella Sprint, secondo le previsioni meteo.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il nono appuntamento stagionale a distanza di due settimane dalla disputa del Gran Premio del Canada, ottava gara del campionato. Dopo la seconda trasferta oltreoceano prevista in campionato, il mondiale torna di scena nuovamente in Europa, per la prima volta dalla disputa del Gran Premio di Spagna, corso a inizio giugno. Il Gran Premio d'Austria è la prima di quattro prove totali calendarizzate nel mese di luglio, fino a prima della pausa estiva, nonché il terzo appuntamento complessivo della stagione previsto nel vecchio continente. Il mondiale torna a disputare una gara sulla tipologia di tracciato permanente, per la prima volta dal Gran Premio di Spagna. Alla vigilia della gara, il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito del Red Bull Ring, è stato rinnovato fino alla stagione 2030, prolungando di altri tre anni l'accordo già stipulato lo scorso marzo. Sponsor del Gran Premio, come nell'edizione precedente del 2022, è la società svizzera produttrice di orologi Rolex, come già accaduto anche durante la gara del 2020. A differenza del calendario , il Gran Premio d'Austria viene collocato prima di quello di Gran Bretagna, come l'ultima volta accaduto nel . A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il quale rappresenta il record assoluto per il Gran Premio. Il precedente primato apparteneva all'edizione precedente del 2022, caratterizzata da spettatori nel fine settimana.

Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio d'Austria vede la disputa della sua quarantaduesima edizione, la trentaseiesima valida per il mondiale, nel mese di luglio come nelle ultime tre edizioni. Il circuito del Red Bull Ring, sede attuale della gara dal e della scuderia Red Bull Racing, denominazione del tracciato in uso dal , dopo le due precedenti di Österreichring tra il e il e A1-Ring tra il e , è il tracciato ad aver ospitato tutte le edizioni della gara, tranne quella inaugurale del , su diverse configurazioni, la cui la più recente in uso dalla categoria dal , oltre a essere quello che presenta il minor numero di curve, dieci, tra tutti i tracciati utilizzati in campionato. Durante l'edizione del 2017 la leggera piega prima dell'attuale curva 3 fu classificata come la seconda curva del tracciato, uniformandosi a come stabilito in precedenza nel Motomondiale. L'unica edizione del Gran Premio differente dalla tradizionale sede fu quella corsa all'Aerodromo di Zeltweg. Il Gran Premio non fu disputato tra il e il e tra il e il , prima di tornare nel calendario della stagione a partire dall'edizione successiva dopo un profondo restyling dell'infrastruttura. Il circuito del Red Bull Ring ha inoltre ospitato due edizioni del Gran Premio di Stiria nel e nel , tenutesi a distanza di una settimana con il Gran Premio d'Austria. Il Gran Premio di Stiria fu aggiunto al calendario per rimpiazzare altri Gran Premi precedentemente posticipati o annullati a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19. Il Gran Premio d'Austria fu scelto come prima prova della stagione 2020 condizionata dalla pandemia, sempre nel mese di luglio, dopo la posticipazione dell'inizio del campionato per via di numerosi appuntamenti annullati o posticipati più avanti nel corso della stagione per via dell'emergenza sanitaria. La stagione iridata iniziò con un appuntamento europeo per la prima volta dal .

Il Gran Premio d'Austria viene scelto, per il secondo anno consecutivo, come il secondo evento, su sei in programma per questo campionato, dove il weekend di gara è caratterizzato dal format della Sprint, una gara di 100 km con scelta libera a livello di mescole di gomme e senza necessità di effettuare pit stop il cui risultato attribuisce punti validi per la classifica piloti e costruttori ai primi 8 classificati. La Federazione, Liberty Media e i team raggiungono un accordo per il numero dei Gran Premi dove utilizzare il format Sprint, sperimentato nel e confermato nel , entrambi con tre appuntamenti. Da quest'anno invece il numero degli eventi in cui di nuovo è presente la Sprint viene aumentato a sei. I Gran Premi ad ospitare il format della Sprint sono: il Gran Premio di Azerbaigian, Austria, Belgio, Qatar, Stati Uniti d'America e San Paolo. Inoltre un incidente che avviene durante una Sprint è ora di un importo fisso per squadra: dollari, raddoppiato rispetto all'anno scorso. In ogni Sprint viene introdotta una novità riguardo l'utilizzo del Drag Reduction System dopo la partenza o dopo la ripartenza in caso di safety car: si potrà utilizzare l'ala posteriore mobile dopo un solo giro e non due come avvenuto fin'ora. Se la sperimentazione andrà a buon fine la novità sarà introdotta a pieno regime anche nelle gare domenicali a partire dal 2024. Le restrizioni riguardo al parco chiuso durante un weekend nel quale si disputa la Sprint vengono alleggerite dando una maggiore libertà di movimento riguardo ai pezzi danneggiati. Le norme si applicano dalla qualifica del venerdì fino alla gara della domenica. La gara austriaca prevede in più di un'edizione la disputa della Sprint, occorrenza verificatasi già con il Gran Premio di San Paolo.