Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2023-2024.

Stagione

Concluso il campionato al terzo posto, conquistata la finale di Champions League e bissati i successi in Coppa Italia e Supercoppa italiana nella stagione precedente,. l'Inter conferma Simone Inzaghi alla guida tecnica della squadra. Sul mercato i nerazzurri compiono un'importante opera di rinnovamento della rosa: in porta, Onana viene ceduto al dopo una sola stagione e a sostituirlo arriva Sommer dal . Lascia anche il capitano Handanovič, a cui non viene rinnovato il contratto in scadenza, rimpiazzato da Audero dalla . In difesa salutano Škriniar e D'Ambrosio, che non rinnovano con i meneghini e si accasano rispettivamente al e al , e arrivano Pavard dal Bayern Monaco e Bisseck dall'.. A centrocampo Brozović viene ceduto all', venendo sostituito da Frattesi dal . Lascia pure Gagliardini, che non rinnova e si trasferisce al , da cui fa ritorno Sensi; inoltre arriva Klaassen dopo la fine della sua esperienza all'. Anche la batteria degli esterni viene rinnovata, con Bellanova e Gosens che si accasano rispettivamente al e all' e vengono rimpiazzati da Cuadrado, arrivato da svincolato dalla , e da Carlos Augusto, acquistato dal . In attacco, i meneghini congedano Lukaku, che fa ritorno al , Džeko, che non rinnova e si trasferisce al , e Correa, che passa all', e accolgono Thuram, arrivato a parametro zero dal , Arnautović, acquistato dal , e Sánchez, di ritorno da svincolato dopo l'esperienza all'Olympique Marsiglia. Nelle prime tre giornate di campionato l'Inter raccoglie altrettante vittorie, appaiando il in testa alla classifica a punteggio pieno: la Beneamata mette in mostra un'ottima tenuta difensiva e un attacco prolifico. Al ritorno dalla sosta per le nazionali di settembre, i nerazzurri battono proprio i rivali cittadini per 5-1 e guadagnano la vetta solitaria della graduatoria: per la Beneamata si tratta del quinto successo in altrettante stracittadine disputate nell'anno solare. L'esordio nella fase a gironi della Champions League, che vede l'Inter inserita nel gruppo D assieme a , e , si rivela abbastanza complicato: i nerazzurri, infatti, riescono ad ottenere solo un pareggio in rimonta contro gli spagnoli all'Anoeta. In campionato, dopo una vittoria contro l', arriva una sconfitta casalinga contro il , che determina l'aggancio da parte del Milan in testa alla classifica. I nerazzurri, però, alla giornata successiva tornano a vincere sul campo della : nell'occasione il nuovo capitano Martínez realizza quattro reti, diventando il primo calciatore a riuscirci da subentrato nella storia della Serie A. Nel debutto europeo a San Siro l'Inter supera il Benfica di misura, grazie alla rete del nuovo acquisto Thuram, che dimostra da subito di formare un'ottima coppia d'attacco con Martínez (ribattezzata giornalisticamente come ThuLa). Al successo contro i portoghesi segue un altro passo falso in campionato, con i meneghini fermati sul pareggio dal , che comporta il sorpasso da parte del Milan.

Alla ripresa dalla sosta per le nazionali di ottobre, l'Inter ritrova la vetta solitaria della classifica, grazie al successo sul campo del Torino e alla sconfitta del Milan contro la . In Champions League i nerazzurri danno continuità al successo casalingo con il Benfica, vincendo ancora a San Siro contro il Salisburgo. Ritrovata la leadership in campionato, i meneghini allungano a sei lunghezze sui rossoneri vincendo di misura sia contro la che contro l'. Alla 4ª giornata di Champions League, l'Inter batte il Salisburgo alla Red Bull Arena e si qualifica agli ottavi della massima competizione continentale con due turni d'anticipo, circostanza che non si verificava da diciannove anni. In campionato i nerazzurri battono anche il e confermandosi in testa alla graduatoria con due punti di vantaggio sulla Juventus, nel frattempo salita al secondo posto.

Lo scontro diretto con i piemontesi, programmato al ritorno dalla sosta per le nazionali di novembre, termina in pareggio, così la distanza tra le due rivali rimane inalterata. Ottenuto un pareggio in rimonta contro il Benfica al Da Luz in Champions League, i nerazzurri superano i campioni d'Italia in carica del al Maradona, e si ripetono contro l' al Meazza. Nella partita decisiva per l'assegnazione del primo posto nel raggruppamento di Champions League, i meneghini non vanno oltre il pareggio casalingo contro la Real Sociedad, chiudendo quindi al secondo posto dietro agli spagnoli; i nerazzurri mantengono però l'imbattibilità nelle gare della fase a gironi, come era successo solo nell'edizione di diciannove anni prima. In campionato l'Inter supera la in trasferta e, complice il pareggio della Juventus sul campo del , si porta a quattro lunghezze sui bianconeri. L'allungo in campionato, però, è seguito dalla sconfitta nei tempi supplementari contro il Bologna negli ottavi di Coppa Italia, che determina l'uscita dalla coppa nazionale dei nerazzurri dopo due successi consecutivi. Dopo aver battuto il in casa, i meneghini terminano l'anno solare pareggiando in trasferta contro il Genoa e si vedono avvicinati dalla vittoriosa Juventus. Nell'ultima giornata del girone d'andata, l'Inter supera il al Meazza e si laurea campione d'inverno, a due anni di distanza dalla volta precedente, conservando i due punti di vantaggio sui bianconeri.

Il girone di ritorno si apre con l'Inter che vince in trasferta contro il Monza e mantiene inalterata la distanza dalla Juventus. Rinviata la successiva gara contro l'Atalanta, i meneghini prendono parte per la dodicesima volta alla Supercoppa italiana, la prima nella storia della competizione con il formato a quattro squadre: in semifinale l'Inter supera la Lazio per 3-0, qualificandosi per l'atto finale della manifestazione contro i campioni d'Italia in carica del Napoli. Nella finale disputata allo stadio dell'Università Re Sa'ud di Riad, i nerazzurri battono i partenopei per 1-0 con il gol decisivo di Martínez e si aggiudicano il trofeo per l'ottava volta nella loro storia nonché per la terza consecutiva, eguagliando il primato stabilito dal Milan (dal 1992 al 1994). Perso il primato in campionato a causa del rinvio della gara contro l'Atalanta e del contestuale successo della Juventus, l'Inter si riprende la vetta solitaria della graduatoria già alla 22ª giornata, battendo la Fiorentina in trasferta e approfittando del pareggio dei rivali. Nella giornata successiva i nerazzurri allungano a quattro punti sui bianconeri, superandoli per 1-0 nello scontro diretto giocato al Meazza. Il divario tra le due contendenti aumenta tra la 24ª e la 25ª giornata, con l'Inter che vince in rimonta con la Roma all'Olimpico e poi sconfigge tra le mura amiche la Salernitana, mentre la Juventus inciampa perdendo con l'Udinese e pareggiando a Verona.

Nell'andata degli ottavi di Champions League i meneghini sono opposti agli spagnoli dell', incontrati in precedenza solo nella Supercoppa UEFA del 2010: la sfida al Meazza si risolve con la vittoria dei nerazzurri per 1-0. Colto il successo europeo, l'Inter prosegue la sua striscia di successi in campionato, superando prima il Lecce e poi l'Atalanta — nel recupero della 21ª giornata rinviata a gennaio — e portandosi a dodici lunghezze dalla Juventus. Il vantaggio sui bianconeri aumenta a quindici punti già nel turno successivo, per effetto della vittoria sul Genoa e della sconfitta dei rivali sul campo del Napoli. Centrata la decima vittoria di fila in campionato grazie al successo contro il Bologna, l'Inter vede però l'eliminazione europea: nel ritorno degli ottavi di Champions League contro l'Atlético Madrid, i meneghini escono battuti per 2-1 al termine dei tempi supplementari e devono arrendersi ai madrileni per 3-2 nella serie dei tiri di rigore. In campionato la striscia di successi consecutivi si interrompe contro il Napoli, che ferma i nerazzurri sul pareggio.

Al ritorno dalla sosta per le nazionali di marzo, i nerazzurri ottengono un successo contro l'Empoli, mantenendo inalterato il vantaggio di quattordici lunghezze sul secondo posto, nel frattempo occupato dal Milan e non più dalla Juventus. Nelle due gare successive arrivano una vittoria esterna contro l'Udinese" e un pareggio casalingo contro il Cagliari, con il vantaggio che resta invariato per effetto dei risultati dei rossoneri. In particolare, la vittoria contro l'Udinese fa segnare un nuovo record nella storia della Serie A, con l'Inter che diventa la prima squadra capace di andare a segno per le prime 31 partite consecutive di un singolo campionato. Alla 33ª giornata l'Inter supera il Milan per 2-1 nella stracittadina e conquista il ventesimo scudetto della sua storia con cinque giornate d'anticipo, superando i rossoneri nell'albo d'oro del campionato e raggiungendo la seconda stella, a cinquantotto anni dalla prima. Nella gara successiva alla vittoria aritmetica del titolo, i nerazzurri battono il Torino con la doppietta di Çalhanoğlu, che si conferma uno dei protagonisti principali dell'annata. Il successo contro i granata è seguito dalla sconfitta sul campo del Sassuolo e da una vittoria su quello del Frosinone, prima del pareggio contro la Lazio nell'ultima gara casalinga. L'epilogo del campionato vede un altro pareggio contro il Verona, che determina il punteggio finale di 94 punti: per i nerazzurri si tratta del secondo miglior punteggio della loro storia, dietro solo ai 97 punti totalizzati nella stagione 2006-2007.

L'Inter inoltre chiuderà con 19 punti di distacco sul Milan secondo (il secondo maggior distacco di sempre nella storia della Serie A dopo l'Inter di Mancini nel campionato 2006-2007), con il miglior attacco del campionato (89 gol segnati), la miglior difesa (22 gol subiti) e una differenza reti di +67, la quinta migliore di sempre e la migliore in Serie A dalla stagione 1950-1951. Sul fronte societario, alla vigilia dell'ultimo impegno ufficiale della stagione, si assiste a un cambio di proprietà: infatti, la società d'investimento statunitense Oaktree Capital Management subentra al Suning Holdings Group come azionista di maggioranza, provvedendo nelle settimane seguenti alla nomina di un nuovo consiglio d'amministrazione e di Giuseppe Marotta come presidente al posto di Steven Zhang.

Divise e sponsor

Lo sponsor tecnico per la stagione 2023-2024 è Nike, che rinnova il suo accordo di partnership con l'Inter, mentre gli sponsor ufficiali sono il main sponsor Paramount+, che si conferma sul fronte della maglia dopo le due partite conclusive della stagione precedente, lo sleeve sponsor eBay, anch'esso confermato, e il back sponsor U-Power. Il training kit front partner è LeoVegas.News, mentre il training kit back partner è Konami, entrambi confermati.