La Serie A 2023-2024 è stata la 122ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 92ª a girone unico), disputata tra il 19 agosto 2023 e il 2 giugno 2024 e conclusa con la vittoria dell', al suo ventesimo titolo, fregiandosi della seconda stella a cinquantotto anni di distanza dalla prima.
Capocannoniere del torneo è stato Lautaro Martínez (Inter) con 24 reti.
Stagione
Novità A sostituire , e , retrocesse in Serie B nella stagione precedente, ci sono , vincitore della Serie B 2022-2023 e tornato nella massima serie dopo quattro stagioni d'assenza, e , entrambe tornate nella massima serie dopo una sola stagione.
La regione più rappresentata è la Lombardia, con ben quattro squadre (, , e ). Con tre squadre il Lazio (, e ). Con due club a testa ci sono Campania ( e ), Emilia-Romagna ( e ), Piemonte ( e ) e Toscana ( e ). Infine, vantano una formazione cadauna Friuli-Venezia Giulia (), Liguria (), Sardegna (), Puglia () e Veneto ().
Viene confermato lo spareggio, reintrodotto la passata stagione, per l'assegnazione dello scudetto e per l'ultimo posto salvezza (il diciassettesimo) in caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre, ma cambia la modalità di svolgimento: per l'assegnazione dello scudetto è prevista una gara unica sul campo della meglio piazzata nella classifica avulsa tra le squadre a pari punti, mentre per la salvezza verranno disputate gare di andata e ritorno, con quest'ultima in casa della meglio piazzata nella classifica avulsa; in caso di parità nella gara unica per lo scudetto e di parità di reti complessive al termine della gara di ritorno per la salvezza si procederà con l'esecuzione dei tiri di rigore senza la disputa dei tempi supplementari.
A partire da questa stagione, per effetto della modifica al regolamento della Champions League, le Federazioni iscritte alla UEFA si contendono annualmente un posto aggiuntivo nella nuova fase campionato a 36 squadre, che sostituisce la fase a gironi, della massima competizione continentale. Questo posto extra, denominato European Performance Spot, viene assegnato alle nazioni che si classificano nelle prime due posizioni nel ranking UEFA stagionale. Nel caso dell'Italia ciò comporterebbe la qualificazione di una quinta squadra in Champions League, con scorrimento della classifica fino all'ammissione della sesta o della settima classificata (a seconda dei risultati della Coppa Italia) all'Europa League e, di conseguenza, della settima o dell'ottava classificata alla Conference League.
Calendario e orari di gioco Il campionato ha inizio sabato 19 agosto 2023 con i primi anticipi della 1ª giornata, a cui seguono le restanti gare del turno domenica 20 e lunedì 21 agosto. Il campionato si conclude domenica 26 maggio 2024. È previsto un solo turno infrasettimanale, in programma per il 27 settembre 2023, mentre le soste per gli impegni delle nazionali sono quattro, in programma per il 10 settembre, il 15 ottobre e il 19 novembre 2023 e il 24 marzo 2024, per la fase a gironi e gli spareggi delle qualificazioni al campionato europeo 2024.
Per la terza volta, dopo le due stagioni precedenti, il calendario non prevede la simmetria tra gare di andata e gare di ritorno, che si svolgeranno quindi secondo un ordine diverso rispetto all'andata.
Gli orari di gioco previsti sono:
Sabato: 3 partite 1 anticipo alle 15:00 1 anticipo alle 18:00 1 anticipo alle 20:45 Domenica: 6 partite 1 anticipo alle 12:30 3 partite alle 15:00 1 posticipo alle 18:00 1 posticipo alle 20:45 Lunedì: 1 partita 1 posticipo alle 20:45
Nelle giornate che precedono le soste per le nazionali (3ª, 8ª, 12ª e 29ª) e in quella che precede il turno infrasettimanale (5ª), il posticipo del lunedì alle 20:45 può essere sostituito da un anticipo il venerdì alle 20:45. Il turno infrasettimanale della 6ª giornata si disputa mercoledì 27 settembre 2023 con tre partite alle 18:30 e tre alle 20:45, un anticipo al martedì alle 20:45, e tre posticipi al giovedì, due alle 18:30 e uno alle 20:45.
La 1ª giornata si disputa domenica 20 agosto 2023 con due partite alle 18:30 e due alle 20:45, quattro anticipi al sabato, due alle 18:30 e due alle 20:45, e due posticipi al lunedì, uno alle 18:30 e uno alle 20:45. La 2ª giornata si disputa domenica 27 agosto 2023 con due partite alle 18:30 e due alle 20:45, quattro anticipi al sabato, due alle 18:30 e due alle 20:45, e due posticipi al lunedì, uno alle 18:30 e uno alle 20:45. La 3ª giornata si disputa domenica 3 settembre 2023 con due partite alle 18:30 e due alle 20:45, due anticipi al venerdì, uno alle 18:30 e uno alle 20:45, e quattro anticipi al sabato, due alle 18:30 e due alle 20:45.
La 17ª giornata si disputa sabato 23 dicembre 2023 con una partita alle 12:30, due alle 15:00, due alle 18:00 e una alle 20:45, e quattro anticipi al venerdì, due alle 18:30 e due alle 20:45. La 18ª giornata si disputa sabato 30 dicembre 2023 con una partita alle 12:30, due alle 15:00, due alle 18:00 e una alle 20:45, e quattro anticipi al venerdì, due alle 18:30 e due alle 20:45.
La 21ª giornata si disputa domenica 21 gennaio 2024 con una partita alle 12:30, una alle 15:00, una alle 18:00 e una alle 20:45, e due anticipi al sabato, uno alle 18:00 e uno alle 20:45. Quattro partite vengono rinviate rispettivamente al 14, 22 e 28 febbraio 2024, alle 19:00, 20:45, 18:00 e 20:45, per le squadre partecipanti alla Supercoppa italiana. La 30ª giornata si disputa sabato 30 marzo 2024 con una partita alle 12:30, due alle 15:00, una alle 18:00 e una alle 20:45, e quattro posticipi al lunedì, uno alle 12:30, due alle 15:00, uno alle 18:00 e uno alle 20:45. La 38ª giornata si disputa domenica 26 maggio 2024 con due partite alle 18:00 e quattro alle 20:45, un anticipo al giovedì alle 20:45, uno al venerdì alle 20:45, e due al sabato, uno alle 18:00 e uno alle 20:45.
Calciomercato Sessione estiva
Il campione in carica saluta Spalletti e affida la panchina a Garcia, che torna in Serie A sette anni dopo l'esperienza sulla panchina della . Gli azzurri cedono il difensore Kim, uno dei protagonisti della vittoria del campionato nella stagione precedente, e lo sostituiscono con Natan dal . Saluta anche il centrocampista Ndombele, che fa ritorno al , venendo sostituito da Cajuste, acquistato dallo . In attacco Lozano torna al e viene rimpiazzato da Lindstrøm dall'. L', considerata l'avversaria più accreditata alla vigilia del torneo, opera un rinnovamento della rosa: i nerazzurri cedono il portiere Onana al dopo una sola stagione e lo sostituiscono con Sommer dal . Saluta anche il capitano Handanovič dopo undici anni in nerazzurro. In difesa Škriniar e D'Ambrosio non rinnovano i loro contratti e vengono sostituiti da Pavard dal Bayern Monaco e Bisseck dall'. A centrocampo saluta Brozović, ceduto all', e arriva Frattesi dal . Lasciano anche Bellanova e Gosens, che si accasano rispettivamente al e all', rimpiazzati da Cuadrado, arrivato da svincolato dalla , e Carlos Augusto, acquistato dal . In attacco, i meneghini congedano Lukaku, Džeko e Correa e accolgono Thuram, arrivato a parametro zero dal , Arnautović, acquistato dal e Sánchez, di ritorno da svincolato dopo l'esperienza all'.
Tra le altre squadre pretendenti al titolo, il cede Tonali al ma compie una massiccia campagna di rafforzamento: i rossoneri acquistano i centrocampisti Loftus-Cheek, Reijnders e Musah, rispettivamente dal , dall' e dal , e gli attaccanti Pulisic, Okafor e Chukwueze, rispettivamente dai londinesi, dal e dal . Oltre a Tonali, salutano anche i centrocampisti Díaz, che fa ritorno al , e De Ketelaere, ceduto all', insieme agli attaccanti Rebić e Messias, che passano al e al . La Juventus congeda il succitato Cuadrado, il centrocampista Paredes e l'attaccante Di María, e accoglie il centrocampista Weah dal , oltre al centrale González dal .
Tra le squadre accreditate per la qualificazione in Champions League, la cede il centrocampista Milinković-Savić all' e acquista i centrocampisti Rovella dalla Juventus, Kamada, svincolato dopo l'esperienza all'Eintracht Francoforte, e Guendouzi dall'Olympique Marsiglia. Inoltre in biancoceleste arrivano anche gli attaccanti Isaksen dal e Castellanos dal . La Roma cede il difensore Ibañez all' e il centrocampista Matić al , ma si rinforza con gli acquisti del difensore Ndicka, arrivato a parametro zero dall'Eintracht Francoforte, e dei centrocampisti Aouar, Paredes e Sanches, il primo a parametro zero dopo l'esperienza all' e gli altri due dal . In attacco arrivano Azmoun dal e soprattutto Lukaku dal Chelsea, dopo la fine dell'esperienza all'Inter. L'Atalanta cede l'attaccante Højlund al Manchester Utd e lo sostituisce con Touré dall' e Scamacca dal .
Tra le altre squadre, la cede gli attaccanti Cabral e Jović, rispettivamente al e al Milan, e li sostituisce con Nzola dallo e Beltrán dal . I viola cedono anche il centrocampista Amrabat al Manchester Utd e prendono Lopez dal Sassuolo. Il acquista l'attaccante Zapata dall'Atalanta, mentre il Bologna acquista il difensore Beukema e l'attaccante Karlsson dall'AZ Alkmaar, il centrocampista Remo Freuler dal e l'attaccante Alexis Saelemaekers dal Milan. Tra le neopromosse, il prende Kaio Jorge e Matías Soulé dalla Juventus, il acquista l'attaccante Retegui dal , mentre il accoglie Petagna dal Monza, che lo rimpiazza con Colombo dal Milan, e Shomurodov dalla Roma.
Sessione invernale Le squadre più attive nel mercato invernale sono il e la , con l'obiettivo di migliorare il rendimento del girone d'andata. Gli azzurri acquistano il difensore Mazzocchi dalla , i centrocampisti Dendoncker e Traorè, rispettivamente dall' e dal , e l'attaccante Ngonge dal ; salutano, invece, il difensore Zanoli, che passa alla , i centrocampisti Elmas e Gaetano, ceduti rispettivamente al e al , e l'attaccante Zerbin, che si trasferisce al . I giallorossi accolgono i difensori Huijsen e Angeliño, rispettivamente dalla e dal , e l'attaccante Baldanzi dall'; vengono ceduti il difensore Kumbulla, che passa al , e l'attaccante Belotti, che si trasferisce alla . I viola prendono anche il difensore Faraoni dal Verona.
L' e la Juventus, invece, si limitano a puntellare la rosa: i nerazzurri acquistano il centrocampista Buchanan dal , mentre i bianconeri prendono il difensore Djaló dal e il centrocampista Alcaraz dal . Anche il non effettua operazioni di rilievo, limitandosi a rinforzare la difesa con gli arrivi di Gabbia dal e di Terracciano dal ; vengono ceduti il centrocampista Krunić al e l'attaccante Romero all'.
Tra le altre, il prende i difensori Lovato e Masina, rispettivamente dalla Salernitana e dall', e l'attaccante Okereke dalla . Il cede il difensore Drăgușin al e acquista l'attaccante Vitinha dall'. Il , oltre al sopracitato Zerbin, prende l'attaccante Đurić dal Verona, l'Empoli acquista il centrocampista Żurkowski dallo mentre la Salernitana, oltre a Zanoli, si rinforza con gli arrivi dei difensori Boateng e Manōlas. Il Verona, in un mercato contrassegnato da diverse cessioni di rilievo, prende tra gli altri il centrocampista Suslov dal e l'attaccante Noslin dal .
Avvenimenti Girone di andata
L'avvio di campionato vede e fare bottino pieno nelle prime tre giornate: i nerazzurri evidenziano un'ottima tenuta difensiva e un attacco prolifico, al pari dei rossoneri, tra cui si dimostrano prontamente integrati i nuovi acquisti. Alle spalle delle milanesi ci sono la e la rivelazione , capace di rimanere imbattuto nelle prime tre gare. I campioni in carica del ottengono due vittorie, prima di essere battuti in casa dalla , che si risolleva dopo un inizio difficile. Tra le altre squadre in difficoltà, si segnalano la e l', che raccolgono rispettivamente uno e due punti. Altre sorprese sono il , capace addirittura di imporsi sull', e il , che conquista sei punti, perdendo soltanto in casa del .