Figlio di Dante Gaslini, banchiere, e Leopoldina Bazzi, eccelleva negli sport anche quale ottimo calciatore e sciatore ed atleta (correva i 100 metri intorno agli 11 secondi) e si era laureato in Giurisprudenza .

Le cronache rosa dell’epoca riportano di una sua relazione con la tennista francese Suzanne Lenglen, sei volte campionessa sia a Parigi che a Wimbledon.

Carriera Tennista specializzato in doppio fu un elemento importante della squadra italiana di Coppa Davis negli anni 1920. Con la nazionale giocò diciassette incontri vincendone otto ma nella disciplina del doppio ottenne un buon record di sette vittorie a fronte di quattro sconfitte, giocò sempre in coppia con Uberto de Morpurgo. Raggiunse la finale degli Internazionali d'Italia 1930 sempre in coppia con Morpurgo ma vennero sconfitti dalla coppia statunitense formata da Wilbur Coen e Bill Tilden.

Statistiche

Fu il numero 2 d'Italia nel 1927 e 1928 e numero 3 nel 1929 e 1931. Partecipò a 11 incontri di Coppa Davis tra il 1925 e il 1930. Vinse 2 titoli italiani di doppio maschile (1926 e 1931) e 3 di doppio misto (1924, 1931 e 1932). Raggiunse gli ottavi di finale agli Internazionali d'Italia nel 1930 e nel 1933, e fu finalista in doppio nel 1930. Partecipò al torneo di Wimbledon nel 1930.

Coppa Davis Singolare 6 partite: 1 vittorie - 5 sconfitte

Doppio 11 partite: 7 vittoria - 4 sconfitte

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Genova