Gli Europonti di Spijkenisse, noti localmente in lingua olandese come Spijkenisser Eurobruggen, sono il risultato di un progetto di arti applicate messo in opera nella località neerlandese di Spijkenisse (al tempo comune autonomo, in seguito entrato a far parte di Nissewaard), nella provincia dell'Olanda Meridionale, che riproduce i ponti delle sette banconote in euro.

Le sette banconote in euro della prima serie, opera del grafico austriaco Robert Kalina ed entrate in circolazione dal 1º gennaio 2002, raffigurano sul retro altrettanti ponti. Per evitare possibili favoritismi tra Paesi e simboleggiare invece l'unione e il dialogo tra i popoli, non furono scelti ponti reali, ma piuttosto sette stili architettonici che è possibile incontrare nei diversi Stati membri dell'Unione europea: classico, romanico, gotico, rinascimentale, barocco e rococò, industriale/Art Nouveau e architettura contemporanea.

L'artista olandese Robin Stam ha proposto di costruire fisicamente i setti Europonti nella sua cittadina natale, Spijkenisse, nella nuova zona residenziale di Het Land. Il progetto del quartiere prevedeva infatti che fosse circondato su tutti i lati da un canale, attraversato da sette ponti. Stam ha proposto la sua idea al consiglio comunale della cittadina, che l'ha approvata e ha deciso di finanziarla. Il progetto e la realizzazione dei ponti sono costati circa 1,3 milioni di euro, un quarto in più di quanto sarebbe servito per realizzare una serie di ponti normali, ma il consiglio comunale lo ha visto come un investimento per il futuro.

Prima di iniziare la costruzione, Robin Stam si è assicurato che dalla Banca centrale europea non provenissero obiezioni al riguardo, e ha ricevuto una lettera di approvazione da parte dell'organismo. Anche la Banca dei Paesi Bassi è stata messa al corrente dell'iniziativa e ha dato il benestare, definendola un'idea creativa.

Costruzione e inaugurazione Pur riproducendo fedelmente l'aspetto dei ponti delle banconote, i ponti di Spijkenisse non sono altrettanto monumentali, ma sono, in realtà, lunghi poche decine di metri, due carrabili e gli altri riservati a ciclisti e pedoni. Tre ponti (quelli sulle banconote da 10 €, 50 € e 500 €) attraversano il canale sul lato nord ovest del quartiere residenziale, a circa 80 metri di distanza l'uno dall'altro, mentre altri tre ponti si trovano lungo il canale a sud est dove si incontra per primo quello dei 100 €, poi un ponte carrabile più largo degli altri che riproduce da un lato i 20 € e dall'altro i 5 €, e infine il ponte relativo alla banconota da 200 €.

Anche il materiale usato per la costruzione non è lo stesso di quello dei ponti delle banconote: mentre le banconote da 5 € (stile classico), 10 € (stile romanico), 20 € (stile gotico), 50 € (stile rinascimentale) e 100 € (stile barocco e rococò) raffigurano ponti in muratura, le strutture di Spijkenisse sono state realizzate in cemento, che è stato colorato in modo da riprodurre il colore della banconota corrispondente. Per i due ponti di stile più moderno, corrispondenti alle banconote da 200 € (industriale/Art Nouveau) e 500 € (architettura contemporanea), è stato invece usato l'acciaio.

I ponti delle banconote da 10 e 50 € sono stati inaugurati il 26 ottobre 2011, dall'allora commissario della regina dell'Olanda Meridionale Jan Franssen, mentre l'ultimo ponte è stato aperto al traffico il 26 settembre 2013.

Galleria d'immagini Valore Apertura Posizione Immagine Retro della banconota rappresentato 5 euro — 10 euro 26/10/2011 20 euro — 50 euro 26/10/2011 100 euro 26/09/2013 200 euro 17/10/2012 500 euro 26/09/2013

Note

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