Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Società Sportiva Calcio Bari nelle competizioni ufficiali della stagione 2023-2024.
Stagione
Precampionato Il Bari disputa il suo 48º campionato di Serie B e partecipa per la 65º volta alla Coppa Italia.
Dopo la delusione della finale play-off persa contro il , il club sostanzialmente mette in atto un silenzio stampa, interrotto dopo un mese, il 13 luglio 2023, con la presentazione della nuova stagione (la prima operazione del mercato biancorosso della nuova stagione è stata eseguita il giorno prima). In tale circostanza, il presidente Luigi De Laurentiis dichiara che l'obiettivo della squadra è il raggiungimento dei play-off per la promozione in Serie A, confermando ufficialmente lo staff tecnico e il tecnico Michele Mignani (quest'ultimo con un rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2025). Inoltre rende noto che la società ha ancora il bilancio in passivo. Il 1º luglio la rosa biancorossa ha perso dodici calciatori per scadenza di contratti e prestiti, la cui metà, pur non essendo pienamente titolari hanno dato un contributo non trascurabile nell'anno appena trascorso, fra questi Antenucci, Benedetti, Botta e Folorunsho; l'unico a firmare poi il rinnovo contrattuale è Pucino.
In un calciomercato estivo generalmente lento e piatto per le prime due serie italiane, il Bari riallestisce la rosa poco per volta. Il portiere Caprile e il centravanti Cheddira, "scoperte" della scorsa stagione, sono venduti al (l'altra società dei De Laurentiis, che li ha poi girati in prestito ad altri club di massima serie), con il primo rimpiazzato dal brasiliano Brenno, del . In definitiva, sette componenti della formazione titolare vengono mantenuti, con il reparto difensivo rimasto del tutto immutato. Fra i nuovi entrati in squadra, in buona parte giovani già impegnati in cadetteria, vi sono le punte Davide Diaw e Marco Nasti, richiesti da gran parte dei club di Serie B, i centrocampisti Malcom Edjouma dell' e Mattia Aramu, quest'ultimo ingaggiato nell'ultimo giorno di calciomercato per sopperire alla lunga assenza di Jérémy Ménez, causata dall'infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro nella prima giornata di campionato contro il . Con pochi acquisti definitivi di cartellini da parte della società, quasi tutti i prestiti sono con diritto di riscatto, a differenza degli anni precedenti (in cui erano a maggioranza prestiti secchi). Da più parti viene evidenziata l'assenza di una prima punta di peso.
Il 12 agosto, in Coppa Italia, il Bari è stato subito estromesso ai trentaduesimi dal , perdendo 0-3 fra le mura amiche.
Campionato e play-out Nonostante la tifoseria meno serena, la campagna abbonamenti chiude a inizio ottobre con 8.809 tessere vendute, 1.156 in più dell'ultima (a ciò si somma la sperimentazione da metà agosto, da parte del club, della cosiddetta "biglietteria dinamica" già usata da alcune società di Serie A, con cui viene aumentato il costo dei match interni più importanti rispetto a quello standard).
Dopo un avvio di stagione sottotono con 10 punti realizzati in nove partite, frutto di una vittoria, sette pareggi e una sconfitta (due, con quella in Coppa Italia contro il Parma), e con la squadra al dodicesimo posto in classifica, il tecnico Michele Mignani viene sollevato dall'incarico. Al posto di Mignani è chiamato Pasquale Marino, che si lega alla società barese con un contratto fino al termine della stagione. Il tecnico siciliano non guida una squadra da quasi due anni. L'avvicendamento di Marino non porta i risultati sperati, con il Bari che chiude il girone d'andata all'undicesimo posto con 23 punti conquistati, rendimento ben al di sotto delle aspettative e in un clima di forte contestazione societaria. Nell'annata precedente il Bari aveva chiuso il girone d'andata al quarto posto con 30 punti. I biancorossi aprono il girone di ritorno con una convincente vittoria casalinga per 3-1 contro la , ma successivamente incappano in una nuova crisi di gioco e risultati con appena un punto ottenuto in tre partite, precipitando al quattordicesimo posto a 5 punti dalla zona play-out e 7 dalla zona della retrocessione diretta. Questa nuova crisi porta la società biancorossa alla decisione di esonerare Marino. Viene quindi nominato nuovo allenatore l'esperto Giuseppe Iachini, legato alla società barese fino al 30 giugno 2025. Anche l'arrivo di Iachini non porta i frutti sperati, e dopo le prime due vittorie casalinghe contro e , la formazione incappa nell'ennesima crisi di risultati che la portano a conquistare appena un punto in cinque partite, scivolando, alla sosta del campionato del 23-24 marzo al quindicesimo posto, a due punti dalla zona play-out e tre punti dalla zona retrocessione diretta. Nel frattempo, il calciatore francese Jérémy Ménez, non ripresosi appieno dall'infortunio al crociato accorsogli a inizio campionato, risolve consensualmente il contratto con il Bari con tre mesi d'anticipo, permettendo così il reintegro di Mattia Aramu, finito fuori rosa al termine della sessione del calciomercato invernale a causa dell'esaurimento dei posti nella "lista over". Alla ripresa del campionato dopo la sosta, la squadra conquista appena un punto in tre partite che la fanno scivolare ancor più in basso al sedicesimo posto in zona play-out. Alla luce di ciò, il club opta per il quarto cambio stagionale in panchina, con l'esonero di Iachini e il passaggio in prima squadra del tecnico della formazione "primavera" Federico Giampaolo. L'arrivo di Giampaolo non risolleva particolarmente le sorti della squadra, che in quattro gare raccoglie tre pareggi e una sconfitta (per 4-1 contro il ) perdendo la possibilità di salvarsi direttamente. Nell'ultima giornata i galletti, obbligati a vincere per evitare la retrocessione diretta, vincono 2-0 contro il , dopo quasi tre mesi d'astinenza dall'ultima vittoria (1-0 contro la Feralpisalò il 17 febbraio), assestandosi al diciassettesimo posto finale in coabitazione con l' a 41 punti, ma in vantaggio negli scontri diretti contro i marchigiani: per salvarsi, i ragazzi di Giampaolo devono superare il play-out contro la Ternana, con gara di andata in casa e ritorno in trasferta.
Nella gara di andata dei play-out, giocata allo Stadio San Nicola davanti a spettatori (record stagionale di presenze per lo stadio barese), il Bari pareggia per 1-1 dopo essere passato in vantaggio al 59º minuto con Nasti e aver subìto il pareggio delle fere all'82º minuto con Pereiro, essendo così costretto a vincere a Terni per salvarsi. Nella gara di ritorno a Terni, i pugliesi vincono nettamente per 0-3 con i gol del capitano Di Cesare, Ricci e Sibilli, centrando così la salvezza.
Bilanci In un'annata difficile, il Bari evita la retrocessione in Serie C dopo il terzo posto e la finale dei play-off persa nell'annata precedente, scongiurando prima la retrocessione diretta grazie agli scontri diretti favorevoli contro l', e poi ottenendo la salvezza grazie alla vittoria del play-out contro la . In questa stagione si sono susseguiti sulla panchina barese ben quattro allenatori, evento che non accadeva dalla stagione 1950-1951. Il diciassettesimo posto finale è il peggior piazzamento in Serie B dalla stagione 2003-2004 ad oggi, dove in quella occasione il Bari si classificò al ventunesimo posto su ventiquattro squadre e fu sconfitto al play-out dal retrocedendo in Serie C1, salvo essere poi riammesso in cadetteria.
Tra gli acquisti effettuati dal direttore sportivo Ciro Polito, buone le perfomance di Giuseppe Sibilli, autore di 12 gol, e Marco Nasti, con all'attivo 7 reti. Degno di nota il rendimento del difensore e capitano della squadra Valerio Di Cesare, autore di 5 gol. In questa stagione sono stati diversi gli infortuni, con tre giocatori fuori causa diversi mesi per infortunio al crociato del ginocchio: Maiello, infortunato a ottobre 2023 e rientrato sul finale di stagione, Īlias Koutsoupias, fermo da gennaio 2024 e che chiude la stagione in anticipo, e il succitato Ménez, dapprima rientrato a dicembre e successivamente costretto a rescindere il contratto anticipatamente causa il riacutizzarsi dell'infortunio. Fuori per infortunio per diversi mesi anche Diaw, che registra 12 presenze e 2 gol in tutto il campionato. In calo il dato spettatori allo Stadio San Nicola, con la media spettatori paganti che si è fermata a , numero comunque elevato per la media della serie cadetta (l'anno precedente fu di spettatori). La partita più vista della stagione è stata quella del 16 maggio 2024, valida per il play-out di andata contro la , con spettatori, mentre quello meno vista è stata quella del 9 dicembre 2023 contro il , seguita da spettatori.
Divise e sponsor Per la stagione 2023-2024 lo sponsor tecnico è Robe di Kappa, mentre gli sponsor ufficiali sono Molino Casillo, Decò ed MV Line.
La prima maglia dei galletti, riprodotta graficamente quì in basso a sinistra, è indicata nell'estate 2023 dalla rivista specialistica SoccerBible.com, la quinta più bella d'Europa (per <<il design semplice in apparenza, ma efficace nell'esecuzione>>), precedendo, secondo la rivista stessa, anche corrispondenti annuali italiane quali , e .
Organigramma societario Di seguito sono riportati i membri dello staff del Bari.
Area direttiva Amministratore unico: Luigi De Laurentiis Segretario generale: Antonello Ippedico Segretario Sportivo: Davide Teti Area comunicazione e marketing Area Comunicazione: Valeria Belviso, Leonar Pinto Area Comunicazione e Media House: Domenico Bari Sicurezza e Stadio: Vito Fanelli Ticketing: Francesco Laforgia Marketing: Cube Comunicazione Srl SLO: Avv. Vittorio Guglielmi Area sportiva Direttore sportivo: Ciro Polito Team manager: Gianni Picaro
Area tecnica Allenatore: Michele Mignani (1ª-9ª); Pasquale Marino (10ª-23ª); Giuseppe Iachini (24ª-33ª); Federico Giampaolo (34ª-38ª e play-out) Allenatore in seconda: Simone Vergassola (1ª-9ª); Massimo Mezzini (10ª-23ª); Simone Pavan (24ª-33ª); Nicola Di Leo (34ª-38ª e play-out) Collaboratore tecnico: Davide Campofranco (1ª-23ª); Vincenzo Mirra (24ª-33ª); Vito Di Bari e Nicola Fiorentino (34ª-38ª e play-out) Responsabile preparatore atletico: Giorgio D'Urbano (1ª-23ª); Fabrizio Tafani (24ª-38ª e play-out) Preparatore atletico: Francesco Cosentino Preparatore portieri: Roberto Maurantonio Match analyst: Emanuele Insalata Magazzinieri: Pasquale Lorusso, Vito Bux Area sanitaria Responsabile sanitario: Emanuele Caputo Medici sociali: Giovanni Battista Ippolito e Vito Ungaro Fisioterapisti: Gianluca Cosentino, Alessandro Schena e Francesco Sorgente Osteopata: Francesco Loiacono Podologo: Pasquale Rizzi
Rosa
Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 all'1/9)
AcquistiR.NomedaModalità P Brenno prestito con diritto di riscatto P Alessandro Farroni prestito con diritto di riscatto P Luca Liso fine prestito P Emanuele Polverino fine prestito D Daniele Celiento fine prestito D Gianluca Frabotta prestito con diritto di riscatto D Marco Perrotta fine prestito C Andrea Astrologo definitivo C Gennaro Acampora prestito con diritto di riscatto C Andrea D'Errico fine prestito C Malcom Edjouma prestito con diritto di riscatto C Filippo Faggi definitivo C Īlias Koutsoupias prestito C Moussa Balla Mane fine prestito C Matteo Rossetti fine prestito C Francesco Paolo Scafetta definitivo A Ismail Achik definitivo A Mattia Aramu prestito A Davide Diaw prestito A Jérémy Ménez - svincolato A Marco Nasti prestito con diritto di riscatto A Giuseppe Sibilli prestito con diritto di riscatto A Simone Simeri fine prestito