In questa voce sono riportate informazioni relative alla storia ed evoluzione della tifoseria dell'Associazione Calcio Reggiana 1919, società calcistica italiana con sede a Reggio Emilia.

Contesto Per le partite casalinghe la tifoseria organizzata prende posto nella curva sud del Mapei Stadium - Città del Tricolore.

Orientamento politico Dal punto di vista politico, i gruppi di tifo organizzato della Reggiana, negli anni passati, sono stati schierati su posizioni miste.

I gruppi attuali, Teste Quadre e Gruppo Vandelli, si dichiarano apolitici.

Fan club Sono sparsi tra le province di Reggio Emilia e Modena i circa trenta Granata Clubs affiliati al centro coordinamento.

Tifoseria organizzata

Il tifo organizzato a Reggio Emilia, come in molte altre città d'Italia, nasce negli anni 70.

I primi club organizzati sorsero nella seconda metà degli anni 60 mentre i primi gruppi ultras videro la luce a metà del decennio successivo.

Il primo gruppo organizzato a nascere è Ultras ‘74.

Nel 1977 nacquero gli Ultras Ghetto, il gruppo che per circa vent'anni avrebbe trainato le redini del tifo nella curva sud dello stadio Mirabello.

Successivamente si formarono anche gruppi minori, provenienti per lo più dalla provincia, come Fedelissimi, Front, Armata Granata, Mods, Inferno Granata, South Commandos, Scomodi Granata, Le bestie e Vecchia Guardia.

Nel 1995 il Ghetto si sciolse e poco alla volta gli altri gruppi scomparvero dalla curva.

Dopo un periodo di transizione, dai superstiti del Ghetto, dei Fedelissimi e Front, nel 1999 nacquero le Teste Quadre, che divennero il gruppo trainante della tifoseria più accesa e che sono dislocati nella Curva Sud dello Stadio "Città del Tricolore".

Altro importante gruppo è il Gruppo Vandelli, nato come piccolo sottogruppo all'interno del Ghetto, dopo il suo scioglimento il Vandelli divenne uno dei gruppi più importanti nella curva sud. Le origini del Gruppo risalgono, circa, alla metà degli anni 80, periodo in cui la Reggiana, allora militante nel campionato di Serie B, fu acquistata dal giovane imprenditore Giovanni Vandelli. Nonostante i buoni propositi e le iniziative per i tifosi, le annate dalla sua gestione videro la Reggiana precipitare in Serie C e disputarvi campionati anonimi. Il grande amore per la maglia e per la società dimostrato da Vandelli sancì però un legame molto forte con la tifoseria, che gli dedicò un gruppo organizzato di tifosi.

I tifosi reggiani furono protagonisti di importanti trasferte, che raggiunsero l'apice nella stagione 1993-1994 in corrispondenza del primo anno di Serie A.

Furono infatti seimila i tifosi granata in trasferta all'esordio assoluto contro l'Internazionale, quattromila a Torino contro la Juventus e dodicimila nell'ultima decisiva partita, giocata al Meazza contro il Milan, partita che vide la Reggiana vincere e salvarsi.

Ad oggi, il gruppo principale della curva sud Reggio Emilia, sono le Teste Quadre.

Nel 2025, dopo più di dieci anni di divisioni, e di posizionamento nei distinti, anche il Gruppo Vandelli ritorna in curva Sud, dopo che i contrasti con il gruppo trainante della curva, sono stati appianati.

Cronologia

Gemellaggi e rivalità

Gemellaggi

Cremonese (dal 1978) Vicenza (dal 1982) Genoa (dal 1999)

Gli unici rapporti di gemellaggio riconosciuti a livello ufficiale dalla curva reggiana sono quelli con Cremonese, Vicenza e Genoa.

Gli ultras granata sono gemellati dal 1978 con quelli della Cremonese, da quando uno dei fondatori degli “Ultras Ghetto”, che si trovava in prigione, strinse amicizia con un detenuto di Cremona.

Alla loro uscita si ritrovano in occasione di Cremonese-Reggiana del 18 febbraio 1979, lo stadio di casa, lo Zini, non disponeva del settore ospiti perciò le due tifoserie si ritrovarono faccia a faccia.

Quello che sarebbe potute essere uno scontro si trasformò in una grande festa, ponendo le basi per lo storico gemellaggio che resiste ancora oggi.

Sentitissimo reciprocamente è anche il gemellaggio con i vicentini, in molte occasioni negli anni vi sono state manifestazioni di amicizia in onore del gemellaggio, come durante la partita Vicenza-Albinoleffe della stagione 09/10, in cui vi furono mini coreografie che recitavano “in onore delle Teste Quadre” in concomitanza con i 10 anni di fondazione del gruppo ultras reggiano, in altre occasioni vi furono striscioni interi dedicati ai gemellati, oppure nei pre-partita cartoncini e bandierine con sopra scritto “Reggio e Vicenza alè!”.

Ultimo ma non ultimo il gemellaggio con i tifosi del grifone, amicizia molto forte, aumentata esponenzialmente dalla fine degli anni 2010, i rapporti oltre che tra le tifoserie organizzate, sono estesi anche tra i tifosi “comuni” tanto che alcuni genoani si recano sempre a trovare i loro fratelli reggiani nell’omonima provincia venendo accolti sempre bene.

In passato vi furono gemellaggi con i gruppi organizzati di Pisa e Carrarese.

Con i nerazzurri ci fu un gemellaggio durato dal 1982 fino al 2007 quando, a causa di divergenze di vedute riguardo alla nuova legge sugli stadi (decreto Amato) il legame fu rotto dalla curva pisana.

Con la Carrarese ci fu un gemellaggio trentennale fino all'estate del 2015, quando la Curva Sud reggiana decise di aderire alla tessera del tifoso e la tifoseria giallo azzurra decise di sciogliere il gemellaggio.

Tuttavia, con entrambe le tifoserie sono rimasti buoni rapporti di rispetto reciproco.

Da segnalare anche un altro ex gemellaggio, quello con il Bologna, terminato a metà degli anni 90, segnato da rapporti altalenanti dalla rottura del gemellaggio ad oggi.

La tifoseria granata in alcune sue componenti, a livello personale, ha rapporti di rispetto con le tifoserie di Palermo, Foggia, Teramo, Legnano.

Altri rapporti di stima, intrattenuti solo da una parte della tifoseria (Gruppo Vandelli), si hanno anche con Fano e Pavia.

Infine, la tifoseria granata coltiva buoni rapporti con quella della Pallacanestro Reggiana.

Rivalità

La rivalità più sentita dagli ultras della Reggiana è sicuramente quella con il Parma , con la quale vi è il Derby dell'Enza, il nome del fiume che separa le due province.

La rivalità è campanilistica, e affonda le sue radici sin dal Medioevo.

Oltre alla rivalità con il Parma Calcio, vi è anche quella con la Sampdoria, essendo le due tifoserie gemellate come lo sono quella reggiana con il Genoa.

Molto sentita, seppur in maniera meno viscerale rispetto a quella con il Parma, anche la rivalità con la squadra dell'altra provincia confinante, il Modena , con le squadre che danno vita al Derby del Secchia. Come nel caso del Parma, anche con il Modena la rivalità non si limita all'ambito sportivo, ma anche qui vi sono forti motivi campanilistici.

Altre rivalità di rilievo sono quelle regionali, come Piacenza, Cesena, Rimini, Ravenna e SPAL (quest'ultima nata dopo la rottura di un gemellaggio da parte della tifoseria ferrarese).

Fuori dalla regione, vi sono rivalità importanti con il Mantova (partita chiamata comunemente dalle tifoserie come Derby del Po) il Brescia,il Como lo Spezia, Lucchese , Empoli visto il gemellaggio che lega gli azzurri ai tifosi del Parma, Venezia in virtù del gemellaggio dei lagunari con la tifoseria modenese, Hellas Verona e Padova visto il gemellaggio che lega gli emiliani ai vicentini, e il poco amore tra scaligeri e patavini con i biancorossi.

Caso particolare è quello con il Pescara, nonostante emiliani e abruzzesi siano entrambi gemellati con il Lanerossi Vicenza, tra le due compagini non scorre buon sangue, con anche scontri avvenuti in passato .

Sempre fuori regione, negli ultimi anni, si sono riscontrati varie volte attriti con le tifoserie della Juve stabia e dell’Ancona .

Altre rivalità minori, ormai scemate nel tempo per via delle poche occasioni di incontro tra le squadre, ma comunque di rilievo, si hanno con le tifoserie toscane di Prato, Pistoiese, Massese.

Ultima rivalità nata in ordine di tempo è quella con la società del US Sassuolo, e la sua tifoseria “occasionale”, ma non con i gruppi organizzati, rivalità nata in seguito all’acquisizione dello stadio cittadino di Reggio Emilia da parte della proprietà neroverde.

Infine, anche se non si può parlare di vera e propria rivalità, ma di reciproca antipatia, non si hanno rapporti idilliaci con le tifoserie di Ascoli, per questioni politiche legate ai primi anni del movimento ultras, laddove piceni, notoriamente tifoseria di destra e reggiani, provenienti da una delle città più di sinistra d’Italia, non si sono mai amati, Ternana e Bari, in quanto queste ultime gemellate di primissimo ordine della Sampdoria.

Note

Categoria:A.C. Reggiana 1919 Reggiana