L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale è l'ente pubblico che rappresenta e governa i porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia, nonché l’ente di governo del relativo territorio portuale, la cui circoscrizione si estende per gran parte della linea di costa campana. Ha sede a Napoli ed è, al pari delle altre 14 Autorità di sistema portuale italiane, un ente di rilevanza nazionale a ordinamento speciale, dotato di autonomia amministrativa, organizzativa, regolamentare, di bilancio e finanziaria.
Nata a seguito della riforma portuale introdotta dal governo Renzi nell'agosto 2016, essa ha accorpato le precedenti Autorità Portuali di Napoli (che già comprendeva Castellammare di Stabia) e di Salerno in un unico ente di sistema.Allegato A, Decreto di Riforma, contenente le composizioni dei 15 Sistemi portuali e relative Autorità.
Storia L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale nasce dalla riforma del sistema portuale italiano avviata nel 2016. Prima del 1994 (quando una riforma introdusse le Autorità Portuali come enti pubblici autonomi), la gestione dei porti era regolata dal Codice della navigazione e affidata prevalentemente all'Autorità marittima (Capitanerie di porto) o a concessioni private. I porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia erano gestiti separatamente, senza un ente di programmazione unitario.
Con la legge 84/1994 furono istituite le Autorità Portuali di Napoli (che già comprendeva nella propria circoscrizione il porto di Castellammare di Stabia) e di Salerno. L'AP di Napoli fu una delle prime a insediarsi (intorno al 1995) e gestì lo scalo più grande e multifunzionale della Campania (merci, passeggeri, crociere, Ro-Ro e cantieristica). Nel corso degli anni 2000 l'AP di Napoli attraversò periodi di commissariamento (tra cui un lungo periodo dopo il 2008 per vicende giudiziarie poi concluse con assoluzioni) e di instabilità gestionale, mentre Salerno sviluppò autonomamente piani di espansione.
La riforma Renzi-Delrio ridusse le Autorità Portuali da 23 a 15 (poi 16) e le trasformò in Autorità di Sistema Portuale, con maggiori poteri di programmazione strategica, coordinamento intermodale e gestione del demanio. L'AdSP del Mar Tirreno Centrale fu istituita con sede a Napoli, accorpando l'AP di Napoli (con Castellammare di Stabia) e l'AP di Salerno. La piena operatività del sistema si completò il 1º gennaio 2018 con l'ingresso definitivo del porto di Salerno.
Il sistema portuale campano L'Autorità gestisce il principale sistema portuale della Campania, con il porto di Napoli come scalo di riferimento (sede dell’ente e porto commerciale, passeggeri e crocieristico di rilevanza internazionale), il porto di Salerno (specializzato soprattutto nel traffico ro-ro, container e merci varie) e il porto di Castellammare di Stabia (con vocazione cantieristica, commerciale e passeggeri).
Tra gli obiettivi strategici vi è lo sviluppo integrato del sistema, con particolare attenzione alle infrastrutture, alla logistica, alle Autostrade del mare e alla connessione con le reti RTE-T europee.
La sede principale si trova a Napoli (Piazzale Pisacane), con uffici operativi anche a Salerno (Via Roma) e Castellammare di Stabia (Piazza S. Giorgio).
L'autorità portuale è sottoposta alla vigilanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'economia e delle finanze in materia di bilanci ed organico del personale.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Enti pubblici non economici