Il triangolo infrarosso o triangolo di Pasterski-Strominger-Zhiboedov è una serie di relazioni tra tre gruppi di concetti in fisica che coinvolgono la teoria della relatività e la teoria quantistica dei campi. Il triangolo evidenzia collegamenti già noti o dimostrati dagli autori che sono il fisico Andrew Strominger e i suoi collaboratori Sabrina Gonzalez Pasterski e Alexander Zhiboedov..
La relazione nasce nell'ambito dell'analisi delle simmetrie asintotiche, ossia le relazioni di simmetria dello spaziotempo che si hanno a distanza infinita da una sorgente di campo: una massa per il campo gravitazionale o una carica elettrica per il campo elettromagnetico. In queste condizioni, l'energia associata al campo, data la distanza dalla sorgente, diventa trascurabile, e per questo si parla di triangolo infrarosso.La radiazione infrarossa ha energie più basse della radiazione visibile, perciò in fisica è spesso usata come sinonimo di bassa energia.
Elementi del triangolo
Concetti legati I concetti che risultano legati tra loro nel triangolo sono:
a) i teoremi sulle particelle molli (soft nella letteratura inglese): teorema del gravitone molle, pubblicato da Weinberg nel 1965; estensione del teorema precedente, pubblicata da Cachazo e Strominger nel 2014; teorema del fotone molle, pubblicato da Weinberg nel medesimo articolo del 1965 sul gravitone; b) le simmetrie asintotiche: supertraslazioni del Gruppo di Bondi-Metzner-Sachs, pubblicate nel 1962; superotazioni (simmetria analoga a quella dell'algebra di Virasoro), pubblicate da Barnich e Troessaert nel 2010; simmetrie delle teorie di gauge U(1), pubblicate da Pasterki nel 2017; c) gli effetti memoria: effetto memoria gravitazionale pubblicati da Zeldovich e Polnarev nel 1974 e Christodoulou nel 1991; nuovi effetti di memoria gravitazionale pubblicati da Pasterski, Strominger e Zhiboedov nel 2016; l'analogo elettromagnetico dell'effetto memoria pubblicato da Bieri e Garfinkle nel 2013.
Relazioni leganti Ogni gruppo è legato a un altro da apposite relazioni: le trasformate di Fourier legano tra loro i teoremi soft e gli effetti memoria; le transizioni del vuoto legano tra loro le simmetrie asintotiche e gli effetti memoria; le identità di Ward legano tra loro i teoremi soft e le simmetrie asintotiche. Quindi, ad esempio:
il teorema del gravitone molle (a.1) è collegato alle supertraslazioni (b.1) mediante una trasformazione di Ward; le supertraslazioni (b.1) corrispondono a diversi stati del vuoto creati dall'effetto memoria gravitazionale (c.1) l'effetto memoria gravitazionale (c.1) si riduce al teorema del gravitone molle (a.1) mediante una trasformata di Fourier.
Oltre alla prima relazione triangolare evidenziata dagli autori, numerose altre possono esistere e sono state ipotizzate..
Note
Bibliografia
Voci correlate Effetto memoria gravitazionale Gruppo di Bondi-Metzner-Sachs Teorema del gravitone molle
Collegamenti esterni
Categoria:Teorie relativistiche