La pointe de Grave (punta de Grava in occitano) è un capo geografico della Francia sud-occidentale, situato nel terrorio comunale di Le Verdon-sur-Mer, nella regione amministrativa della Nuova Aquitania, e affacciato sull'estuario della Gironda (Oceano Atlantico). Costituisce il punto più settentrionale della regione naturale del Médoc e dell'intero dipartimento della Gironda, oltre che il punto più settentrionale delle Landes de Gascogne, della foresta delle Landes (Forêt des Landes) e della Costa d'Argento (Côte d'Argent).
Geografia La pointe de Grave si trova a 7 chilometri a nord/nord-est della stazione balneare di Soulac-sur-Mer (situata a nord di St-Vivien-de-Médoc) e si affaccia sulla sponda meridionale dell'estuario della Gironda, di fronte alla città di Royan (situata sulla sponda opposta).
Il sito (comprese le dune) si estende lungo una superficie di 87 ettari.
Storia
Nel Medioevo, giunse nell'area il popolo dei Vichinghi.
Nel 1902 la pointe de Grave venne raggiunta dalla ferrovia, realizzata a partire dal 1863 dalla compagnia ferroviaria del Médoc, che collegava Bordeaux a Le Verdon-sur-Mer.
Nell'aprile del 1945, venne combattuta tra le due sponde della Gironda, e dunque anche lungo la pointe de Grave, una battaglia della seconda guerra mondiale.
Flora e fauna
Flora Lungo la pointe de Grave crescono piante di tipo mediterraneo non comuni per la zona, quali il leccio (quercus ilex), il pino marittimo (pinus pinaster) e la quercia (quercus robur). Vi crescono inoltre specie protette quali l'astragalus baionensis, il garofano delle sabbie (dianthus arenarius), ecc.
Fauna Lungo la pointe de Grave vivono 34 specie diverse di uccelli.
Monumenti
Faro della pointe de Grave Sulla pointe de Grave si erge un faro, il Phare de Grave, dell'altezza di circa 29 metri, che venne eretto tra il 1823, 1842 e il 1860.
Infrastrutture e trasporti La pointe de Grave è raggiungibile in 20 minuti con un trenino turistico che la collega a Soulac-sur-Mer. Il servizio, inaugurato nel 1986, venne temporaneamente sospeso dopo un incidente nel 2008 e riattivato l'anno seguente.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Gironda Categoria:Capi e promontori della Francia