La Ferrovia dei Parchi è un servizio turistico ferroviario di Fondazione FS Italiane che opera lungo la ferrovia Sulmona-Isernia che attraversa parte dell'entroterra montano delle regioni Abruzzo e Molise.

Storia

Il servizio opera lungo la ferrovia Sulmona-Isernia, sospesa all'esercizio ordinario l'11 ottobre 2010 nel tratto molisano e il 10 dicembre 2011 in quello abruzzese e riaperta interamente il 17 maggio 2014 come ferrovia turistica da Fondazione FS Italiane, nell'ambito di un progetto di rilancio dei rotabili su antiche linee in disuso. "Ferrovia dei Parchi" è anche il soprannome con il quale è nota questa linea ferroviaria., dopo quello di "Transiberiana d'Italia".

Percorso I convogli rotabili del servizio viaggiano lungo i della ferrovia Sulmona-Isernia, attraversando, oltre alle città capolinea di Sulmona e Isernia, anche vari comuni dell'entroterra abruzzese e molisano come Cansano, Campo di Giove, Palena, Rivisondoli, Pescocostanzo, Roccaraso, Castel di Sangro, San Pietro Avellana, Capracotta, Carovilli, Roccasicura e Carpinone. In particolare, tale tracciato, dopo aver attraversato parte del territorio del parco nazionale della Maiella e degli altipiani maggiori d'Abruzzo, raggiunge il suo culmine in corrispondenza della stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, che con i suoi è il secondo scalo ferroviario più elevato delle linee a scartamento ordinario della rete ferroviaria italiana dopo quello del Brennero (), nonché il terzo se si considerano anche le linee a scartamento ridotto.

Materiale rotabile Il servizio impiega vetture d'epoca consistenti in vagoni risalenti agli anni trenta del Novecento, quali carrozze Corbellini e Centoporte, trainati generalmente da una locomotiva diesel FS D.445.

Note

Bibliografia

Voci correlate Ferrovia Sulmona-Isernia Ferrovia turistica Turismo in Abruzzo

Categoria:Linee ferroviarie in Abruzzo Categoria:Linee ferroviarie in Molise Categoria:Servizi ferroviari in Italia