Biografia e opere Oriundo di Calatte, delle opere di Sileno non restano che 9 frammentiRaccolti in FGrHist 175..
Era soprattutto noto nell'antichità per aver scritto una storia fortemente retorica della guerra annibalica, seguendo il condottiero cartaginese insieme al collega storiografo Sosilo Cornelio Nepote, Annibale, 13., anche se CiceroneDe divinatione, I, 49. afferma diligentissime res Hannibalis persecutus est. Sempre nello stesso passo Cicerone, parafrasando un passo di Sileno, evidenzia come questa storia fosse fortemente influenzata dall'aspetto "drammatico"FGrHist 175 F 3.:
Non è chiaro, però, se la sua trattazione avesse o meno un’impostazione marcatamente propagandistica. Di certo Sileno non si limitava a riferire contenuti di carattere politico-militare, ma, come evidente anche dal frammento riportato, dava peso anche a sogni e mirabiliaAd esempio, il riferimento ad una fonte nel tempio di Eracle a Gades, la cui acqua si abbassava con l'alta marea e si alzava con quella bassa, in F 9 (= Strabone III 5, 7).. L'opera su Annibale fu utilizzata, tra gli altri, da Celio AntipatroO. Skutch, The Annals of Q. Ennius, Oxford, Clarendon Press, 1985, p. 450. e da Livio per la sua seconda decaViene citato in XXVI 49, 3 (= FGrHist 175 F 6)., poiché si trattava, secondo alcuni studiosi, di «un resoconto storico neutrale (vedi F 2; ma anche a F6). Ciò è comprensibile se aveva scritto solo quando il fallimento di Annibale era chiaro (F 2)»F. Jacoby, Introduzione alle testimonianze e ai frammenti di Sileno (FGrHist 175). Per un'ostilità di Sileno nei confronti di Roma si pronuncia R. Lauritano, Sileno in Diodoro, in «Kokalos», 2 (1956), pp. 206-216..
Secondo la maggior parte degli studiosiSi veda, ad esempio, K. Meister, Annibale in Sileno, in «Maia» XXIII 1971, pp. 3-9., invece, si trattava di un'opera spiccatamente propagandistica, come sarebbe possibile rilevare da una circostanziata allusione di PolibioIII 47, 6-9.:
Sappiamo, inoltre, da Ateneo, di una Storia della Sicilia in almeno 3 libriXII, 542A. , in cui, tra l'altro, si occupava di culti anche dal punto di vista mitograficoSi veda la genealogia dei Palici in F 7.: secondo alcuniF. W. Walbank, A historical Commentary on Polybius, vol. II, Oxford, Clarendon Press, 1968, pp. 496-497., anzi, avrebbe potuto benissimo essere un'opera paradossografica di tipo periegetico che trattava delle meraviglie della Sicilia piuttosto che una storia su larga scala dell'Occidente Cfr. F 3-5..
Note
Bibliografia R. Lauritano, Sileno in Diodoro, in «Kokalos», 2 (1956), pp. 206-216. K. Meister, Annibale in Sileno, in «Maia» XXIII (1971), pp. 3-9. D. Briquel, Sur un fragment de Silènos de Kalè Actè (le songe d'Hannibal, FGrHist 175, F 8): à propos d'un article récent, in «Ktèma», 2004, pp. 145-157. I. Concordia, Storiografia siceliota frammentaria, Vol. 5. Da Sileno di Calatte a Polo di Agrigento. Testimonianze e frammenti, s.l., Youcanprint, 2016 - ISBN 8892622781
Voci correlate Annales (Cincio Alimento) Annales (Fabio Pittore) Celio Antipatro
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