Biografia Onorato, nato dalla nobile famiglia jesina degli Honorati, divenne prelato a Roma, e subito entrò nelle grazie di papa Urbano VIII Barberini, che nel 1636 lo volle primo vescovo della nuova diocesi di Urbania e Sant'Angelo in Vado.
Vi svolse una saggia amministrazione e si occupò della complessa questione dell'eredità bibliotecaria di Urbino e Urbania alla morte dell'ultimo duca di Urbino, Francesco Maria II Della Rovere, e notamente ai trasferimenti coatti a Roma.
Costruì tre seminari a Urbania, a Sant'Angelo e a Mercatello; celebrò la solenne consacrazione della cattedrale e il primo sinodo diocesano nel 1637Giuseppe Cappelletti, Le Chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, Venezia, 1845, vol. III, pp. 411–439. Il vescovo di Rimini, cardinale Marco Gallio, gli affidò per qualche tempo l'amministrazione della propria diocesi quando questi venne inviato come nunzio apostolico a Colonia.
Fu anche giureconsulto visitatore apostolico a Milano, Pavia e Novara.
Su di lui, un suo postumo familiare Bernardino Honorati pubblicò nel 1788 il De vita et rebus gestis Honorati de Honoratis primi episcopi Urbaniae et Sancti Angeli in Vado.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Tolomeo Gallio Vescovo Cesare Speciano Patriarca Andrés Pacheco Cardinale Agostino Spinola Cardinale Giulio Cesare Sacchetti Vescovo Onorato Honorati
La successione apostolica è: Vescovo Gerolamo Pellegrini (1645) Vescovo Camillo Baldi (1645) Vescovo Domenico Cennini (1645) Vescovo Francisco Suárez de Villegas, O. Carm. (1649) Vescovo Giovanni Mastelloni (1654) Vescovo Pietro Frescobaldi (1654) Vescovo Paolo Squillanti (1654)
Stemma Blasonatura: d'argento a tre fasce ondate d'azzurro sormontate da una trangla d'oro, al capo dell'azzurro al giglio d'oro accompagnato da due stelle (6) dello stesso.Onorato Honorati su Araldica Ecclesiastica.
Note
Voci correlate Honorati Bernardino Honorati
Collegamenti esterni
Categoria:Honorati Categoria:Arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado