Il secolo magnifico: Kösem (turco: Muhteşem Yüzyıl: Kösem, inglese: The Magnificent Century: Kösem) è una serie TV turca del 2015 di genere storico-drammatico, sequel de Il secolo magnifico (2011-2014).

Ambientata durante il Sultanato delle donne, la serie racconta, in maniera romanzata, dell'ascesa di Mahpeyker Kösem Sultan da concubina ad Haseki favorita del sultano ottomano Ahmed I, fino a divenire la donna più potente nella storia dell'Impero come Valide e reggente di due figli, i sultani Murad IV e Ibrahim I, e di un nipote, il sultano Mehmed IV.

La serie, girata parzialmente a Chios, in Grecia, è stata presentata in anteprima al Festival di Cannes del 2015, prima di essere trasmessa in Turchia e in una serie di paesi esteri.

L'episodio finale, andato in onda il 27 giugno 2017, ha segnato la fine della saga de Il secolo magnifico, iniziata nel 2011.

Trama Prima stagione La serie, divisa in due stagioni, narra dell'epopea di Mahpeyker Kösem Sultan, ricordata come la donna più potente della storia ottomana.

La prima stagione si concentra sulla scalata al potere di Kösem, nata Anastasia, per divenire la Haseki del sultano Ahmed I, fino alla sua ascesa al potere assoluto. Nel 1603, rapita a Chios come dono per il neo intronizzato Ahmed, Kösem, inizialmente decisa a fuggire, decide di restare a Istanbul dopo essersi innamorata del giovane sultano. Dopo una serie di vicissitudini, che la vedranno contrapposta a una lunga serie di nemici, fra cui Safiye Sultan, potentissima nonna di Ahmed, Handan Sultan, madre e Valide Sultan di Ahmed, Halime Sultan, madre del fratellastro di Ahmed, Mustafa, e Mahfiruze, madre del primogenito di Ahmed, Osman. Alla fine, Kösem diventa l'indiscussa favorita del sultano, a cui dà quattro figli e quattro figlie, e la padrona dell'harem, acquisendo abbastanza potere per lavorare sul suo progetto di abolire la Legge del Fraticidio. Purtroppo, Ahmed muore nel 1617 a 27 anni, la notte del loro matrimonio: dopo i brevi regni di Mustafa I e Osman II, nel 1623 Kösem riesce infine a fare proclamare sultano suo figlio di dieci anni, Murad IV, di cui lei diventa l'onnipotente reggente, prima persona in assoluto a ricoprire tale carica nella storia ottomana.

Seconda stagione

La seconda stagione affronta le lotte di Kösem per mantenere il potere durante i regni dei figli Murad IV e Ibrahim I, e del nipote Mehmed IV, la sua corruzione e la sua caduta. Dopo oltre dieci anni di reggenza assoluta da parte di Kösem, Murad intraprende una lotta personale contro sua madre per estrometterla dal potere e diventare finalmente sultano a tutti gli effetti. Tuttavia, muore come suo padre a 27 anni, a causa di una malattia. Non avendo lasciato figli, il trono passa a suo fratello minore, Ibrahim I, la cui instabilità mentale permette a Kösem di governare nuovamente l'Impero, seppur questa volta in modo non ufficiale. Nel 1648, dopo otto anni di regno, istigato dalle consorti Şivekar Hatun e Hümaşah Sultan, Ibrahim cerca a sua volta di estromettere la madre, che per tutta risposta gli rivolta contro l'esercito, a cui dà il suo consenso per deporlo e giustiziarlo. Sul trono viene messo Mehmed IV, di sei anni, figlio di Ibrahim e della consorte Turhan Sultan, e Kösem si proclama ancora una volta reggente. Dopo quattro anni Turhan, da sempre molto ambiziosa, trama per avere la reggenza per sé, così Kösem progetta di avvelenare Mehmed per sostituirlo con il fratellastro minore Süleyman, la cui madre, Dilaşub Sultan, ha invece un carattere docile e remissivo e non rappresenterà una minaccia per lei. Tuttavia, Turhan supera in astuzia la stessa Kösem: prima che possa attuare il suo piano, la fa strangolare dagli eunuchi a lei fedeli. Mentre Kösem muore, si rende conto di quanto, negli anni, il potere l'abbia corrotta fino a renderla irriconoscibile, quando un tempo aveva giurato di essere diversa dalle precedenti Sultane e e di mettere fine agli spargimenti di sangue nella dinastia, e pensa con amarezza che ciò che Ahmed aveva amato in lei era proprio l'innocenza che ha perso. L'ultima immagine della serie è Turhan Sultan che osserva la rivale morire e si prepara per sua proclamazione come nuova reggente. Al dito, indossa un anello di smeraldi preso dal corpo di Kösem e che, attraverso tutte e due le serie, rappresenta il Sultanato delle donne: Kösem lo aveva ricevuto da Safiye quando riconobbe la sconfitta, ma prima di Safiye era appartenuto a Nurbanu Sultan e, in origine, alla leggendaria Hürrem Sultan, la concubina divenuta la potentissima moglie del Sultano Solimano il Magnifico.

Episodi Stagione Fascia oraria Inizio stagione Fine stagione N° episodi Canale TV 1 20:00 30 Star TV 2 20:00 23:00 30 FOX

Personaggi e interpreti Famiglia imperiale ottomana Mahpeyker Kösem Sultan, interpretata da Anastasia Tsilimpiou (S1), Beren Saat (S1) e Nurgul Yeşilçay (S2). Nata Anastasia detta "Nasia", figlia di un mercante di Chios, dopo essere stata rapita e donata dal sultano Ahmed I inizia l'ascesa al potere che la porterà ad essere per oltre vent'anni la donna più potente dell'Impero ottomano. Haseki di Ahmed I, madre di otto dei suoi dieci figli, fra cui i sultani Murad IV e Ibrahim I, nonché madre adottiva di Osman II e nonna di Mehmed IV. Inizialmente caritatevole e idealista, giura di essere una Sultana diversa da quelle precedenti e di mettere fine alle uccisioni all'interno della dinastia, ma la politica, il bisogno e il potere erodono a poco a poco questo proposito, fino al punto in cui, dopo aver ucciso suo figlio, tenterà di avvelenare anche suo nipote di dieci anni. A oggi, è ricordata come la donna più potente della storia ottomana. Ahmed I, interpretato da Ekin Koç. 14º Sultano dell'Impero ottomano, figlio di Mehmed III e Handan Sultan. Salito al trono ad appena 13 anni, muore prematuramente a 27. Risparmiando la vita al fratellastro Mustafa, dieci anni più giovane, aprì la strada all'abolizione della Legge del Fraticidio. Safiye Sultan, interpretata da Hülya Avşar. Haseki di Murad III, madre di Mehmed III, Iskender, Hümaşah Sultan e Fahriye Sultan, e nonna di Ahmed I e Mustafa. Ambiziosa, manipolatrice e senza scrupoli, fu la vera governante dell'Impero durante il regno del figlio. Decisa a tutto pur di conservare il potere, fino al tradimento e all'omicidio dei suo stessi nipoti, viene però sconfitta da Kösem e confinata nel Palazzo delle Lacrime. Handan Sultan, interpretata da Tulin Ozen. Consorte di Mehmed III, madre e Valide Sultan di Ahmed I. Ambiziosa ma senza grandi qualità politiche, tenta con poco successo di imporsi su Safiye e Kösem e muore suicida appena due anni dopo la salita al trono di suo figlio. La sua morte permette a Kösem di ascendere a capo dell'harem. Halime Sultan, interpretata da Aslıhan Gürbüz. Consorte di Mehmed III, madre di Şehzade Mahmud (ucciso prima dell'inizio della serie da suo padre e sua nonna Safiye), Dilruba Sultan e Mustafa I. Spietata e disposta a tutto per vedere suo figlio sul trono, dopo aver tradito numerose volte viene infine avvelenata da Kösem. Iskender, interpretato da Berk Cankat. Figlio di Safiye e Murad III, il suo vero nome è Şehzade Yahya. Fu nascosto fuori dall'impero dalla madre che temeva per la sua vita a causa della Legge del Fraticidio. Innamorato di Kösem, viene da lei ucciso quando tenta di usurpare il trono per sé a discapito dei suoi figli. Hümaşah Sultan, interpretata da Vildan Atasever. Figlia di Safiye e Murad III, moglie di Zulfikar Pasha. Fahriye Sultan, interpretata da Gulcan Arslan. Figlia di Safiye e Murad III, tre volte vedova e moglie di Dervish Pasha. Tradisce la sua famiglia infettando Ahmed e Mustafa col vaiolo, così che alla loro morte il trono passi al suo vero amore, Mehmed Giray, principe della dinastia Giray dei Khan di Crimea. Scoperta, viene tradita dallo stesso Mehmed e avvelenata per ordine di Kösem. Dilruba Sultan, interpretata da Melisa Ilayda Ozcanik e Öykü Karayel. Figlia di Mehmed III e Halime Sultan, moglie di Kara Davud Pasha. Come la madre, è spietata e devota a suo fratello Mustafa. Muore pugnalata per ordine di Kösem. Sebbene basata su un personaggio reale, il nome è fittizio: la principessa storica corrispondente si chiamava infatti Şah Sultan. Mustafa I, interpretato da Cüneyt Uzunlar, Boran Kuzum e Alihan Turkdemir. 15º Sultano dell'Impero ottomano, figlio di Mehmed III e Halime Sultan. Quando Ahmed sale al trono, ha appena tre anni e il fratellastro decide di non mettere in atto la Legge del Fraticidio e di risparmiargli invece la vita. Tuttavia, dopo che il bambino viene usato più volte in complotti contro di lui, decide di isolarlo nel Kafes, provocandogli gravi disturbi psichici. A causa dei giochi di potere di Kösem e di sua madre sarà due volte sultano, ma entrambe le volte verrà deposto nel giro di pochi mesi a causa delle sue condizioni mentali. A differenza della madre e della sorella, verrà risparmiato da Kösem, che però lo farà nuovamente rinchiudere, provocando il suo definitivo declino. Osman II, interpretato da Taner Ölmez. 16º Sultano dell'Impero ottomano, figlio primogenito di Ahmed I, nato dalla concubina Mahfiruze e adottato da Kösem dopo aver perso la madre da neonato. Nominato sultano per volere di Kösem, viene deposto e giustiziato da una ribellione militare in cui è implicata sia Kösem, che voleva vendicarsi perché Osman, una volta sul trono, le si era rivoltato contro, esiliandola e giustiziando suo figlio Mehmed, che Halime, desiderosa di riportare sul figlio sul trono. Şehzade Mehmed, interpretato da Burak Dakak. Primo figlio di Ahmed e Kösem, viene giustiziato dal fratellastro Osman sulla base di false prove di tradimento. Raşah Mahfiruze Sultan, interpretata da Dilara Aksüyek. Concubina di Ahmed e madre di Osman II. Muore durante un tentativo di colpo di stato quando Osman ha circa un anno. Meleksima Sultan, interpretata da Beste Kokdemir. Favorita di Osman II e madre di Şehzade Ömer. Suo figlio viene ucciso a pochi mesi per ordine di Dilruba. Akile Hanim, interpretata da Bahar Selva. Nobildonna turca, moglie legale di Osman II e madre dei gemelli Şehzade Mustafa e Zeynep Sultan. Dopo la morte di Osman, suo figlio neonato viene ucciso per ordine di Halime e Dilruba, mentre sua figlia muore di malattia. Ayşe Sultan, interpretata da Sude Zulal Guler. Secondogenita e prima figlia di Ahmed e Kösem. Fatma Sultan, interpretata da Balim Gayebayrak. Terzogenita e seconda figlia di Ahmed e Kösem. Gevherhan Sultan, interpretata da Çağla Naz Kargi e Asli Tandoğan. Quartogenita e terza figlia di Ahmed e Kösem, madre di Sultanzade Selim. Murad IV, interpretato da Çağan Efe Ak, Metin Akdülger e Boran Bagci. 17º Sultano dell'Impero ottomano, secondo figlio maschio di Ahmed e Kösem. Diviene sultano a dieci anni e per questo viene a lungo posto sotto la reggenza di sua madre. Di carattere autoritario, è desideroso di affermare la propria piena sovranità. Muore però ad appena 27 anni senza lasciare eredi se non una figlia, Kaya Sultan, e il fratello Ibrahim, mentalmente instabile. Farya Bethlen, interpretata da Farah Zeynep Abdullah. Principessa ungherese, moglie legale di Murad e madre dei gemelli Şehzade Selim e Şehzade Süleyman. Inizialmente desidera l'aiuto ottomano per riconquistare il suo regno, ma resta a Istanbul quando lei e il sultano si innamorano. Dopo la morte in fasce dei suoi due figli, Kösem, che l'aveva sempre avversata, la uccide e ne simula il suicidio. Benché sia basata sulla supposta seconda Haseki di Murad, è un personaggio fittizio. Ayşe Sultan, interpretata da Leyla Feray. Favorita e prima Haseki di Murad, madre di Şehzade Ahmed, Hanzade Sultan e Ismihan Kaya Sultan. Dopo aver perso il favore di Murad, si suicida avvelenandosi insieme ai due figli maggiori. Gülbahar Sultan, interpretata da Ayça Kuru e Sibel Taşçıoğlu. Concubina di Ahmed I e madre di Şehzade Bayezid. Intrigante e desiderosa di mettere suo figlio sul trono così da sostituire Kösem, viene da lei uccisa.