Biografia Petronio faceva parte della gens Petronia, una famiglia di origine equestre proveniente dall'Etruria-UmbriaGiuseppe Camodeca, in Epigrafia e ordine senatorio, Roma, 1982, II, p. 146. che era salita alla ribalta sotto Augusto. Il nonno di Petronio, l'eques Publio PetronioPIR2 P 270 (Wachtel)., era stato prefetto d'Egitto dal 25/24 a.C. al 22/21 a.C.Paulys Realencyclopädie der Classischen Altertumswissenschaft, XIX, 1893ss., n. 21. Plinio il Vecchio, Naturalis historia, VI, 181; Cassio Dione, Storia romana, LIV, 5, 4; Strabone, Geografia XVII, 788., compiendo importanti spedizioni vittoriose contro i Nubiani dell'Alto Nilo e lasciando presumibilmente ai nipoti dei possedimenti in EgittoP. Ryl. 2, 127, 4-5.. Il padre di Petronio era verisimilmentePIR2 P 266 (Wachtel) e 314 (Wachtel); un disamina delle opinioni in merito è in U. Vogel-Weidemann, Die Statthalter von Africa und Asia in den Jahren 14-68 n.Chr., Bonn, 1982, pp. 276-277. Publio Petronio Turpiliano, triumvir monetalis nel 19 a.C.RIC2 Augustus 278-300. e probabilmente proconsole pretorio di Betica negli ultimi anni del I secolo a.C.. Questi aveva avuto come figli Publio PetronioPIR2 P 269 (Wachtel)., console suffetto nel 19, e Gaio Petronio.
Contrariamente alla carriera del fratello maggiore Publio, quella di Gaio è ben poco nota. L'unico incarico che egli ricoprì allo stato attuale della documentazione lo vede però al vertice dello stato romano: Gaio fu infatti console suffetto probabilmente per l'intero secondo semestre del 25, sostituendo il nobile Cosso Cornelio Lentulo al fianco di Marco Asinio AgrippaRE 17 (1937), col. 1431, n° 116 (Herzog).Fasti fratrum Arvalium (), integrato in lacuna..
Qualcosa in più è noto dei suoi legami familiariPIR2 P 266 (Wachtel); cfr. anche stemma ibidem, p. 103.: Gaio sembra infatti essere stato padre di PetroniaPIR2 P 324 (Wachtel)., la quale, sposata con un Galeone Tettieno., generò il console suffetto del 76 Galeone Tettieno Petroniano e il console suffetto dell'81 Tito Tettieno SerenoL. Schumacher, Prosopographische Untersuchungen zur Besetzung der vier Hohen römischen Priesterkollegien im Zeitalter der Antonine und der Severer (96-235 n. Chr.), Mainz 1973, p. 202; M. Gaggiotti, L. Sensi, in Epigrafia e ordine senatorio, II, Roma 1982, p. 363., e anche padre adottivo del console ordinario del 37, Gaio Petronio Ponzio NigrinoPIR2 P 812 (Wachtel)..
Allo stato attuale della documentazione, è del tutto incertoPIR2 P 266 (Wachtel) e 319 (Wachtel). se Gaio sia da identificare con Gaio Petronio UmbrinoPIR2 P 319 (Wachtel)., attestato come curator locorum publicorum iudicandorum prima del 24., forse attorno al 19/20G. Alföldy, ad ., anche se la cronologia familiare e della carriera, come anche forse l'origine geografica, non collimerebbero perfettamente: qualora l'identificazione si rivelasse corretta, un altro figlio di Gaio sarebbe Quinto Petronio Umbro, legato di Galazia o di Licia-Panfilia nei primi anni di NeronePIR2 P 318 (Wachtel)., da cui poi sarebbe nato il console suffetto dell'81 Marco Petronio UmbrinoPIR2 P 320 (Wachtel)..
Note
Bibliografia
PIR2 P 266 (Wachtel).
Categoria:Petronii Categoria:Consoli imperiali romani